Donne invisibili.

Per quanti secoli le donne sono state ritenute esseri umani di serie B!! In certi momenti storici si dubitò persino che le donne avessero un’anima e fino a pochissimo tempo fa le famiglie non ritenevano utile far studiare le figlie femmine: a loro doveva bastare il saper fare le mogli e le madri.

Solo poche fortunate hanno potuto accedere a studi superiori, favorite dalla condizione sociale e da genitori particolarmente illuminati; eppure anche in questi casi, anche quando queste donne hanno saputo arrivare ai vertici della scienza o dell’arte o della politica,  la storia non le ha mai tenute in considerazione: sono state rese invisibili.  Continue reading “Donne invisibili.”

Barbarie.

Da quanti anni sentiamo il ripetersi di notizie come questa?

baraccopoli_Gli incendi nelle baraccopoli che ospitano i lavoratori stranieri che lavorano alla raccolta delle arance  si ripetono periodicamente e quasi sempre alla fine si deve fare la conta di morti e feriti.

Mi chiedo: non si potrebbe predisporre per questi lavoratori una sistemazione, sempre provvisoria, ma un po’ più sicura? Anche solo un semplice capannone che possa offrire un riparo dal freddo delle notti invernali? Sarebbe una spesa troppo onerosa per i datori di lavoro? Se sì, non potrebbero concorrere alle spese le amministrazioni locali?

Si sa che ogni anno c’è bisogno di mano d’opera per la raccolta  degli agrumi, perchè si deve continuare a costringere questi giovani lavoratori a sistemarsi in ripari di fortuna, in condizioni sub-umane?

Il protrarsi di queste situazioni ci dice quanto poco valore attribuiamo alla vita umana e quanta barbarie si annida nella nostra società.

Auto fantasma e burocrazia.

Sono stata lontana da casa per un lungo periodo e al mio ritorno, tra la posta, ho trovato due solleciti di pagamento, per importi diversi, che si riferivano al bollo auto per l’anno 2018.

L’ auto  doveva essere molto vecchia, a giudicare dalla targa, forse poteva risalire a quarant’anni fa.  Negli avvisi si diceva che avevo pochi giorni di tempo per regolarizzare la mia posizione o sarebbero scattate multe del 30%.

Mi sono subito attivata per contattare, prima e inutilmente per telefono, poi  via mail l’ufficio addetto a fornire spiegazioni agli utenti, facendo notare che non avevo notizia alcuna di quell’auto e che era forse illegittima la richiesta che mi era pervenuta. Nell’attesa di una risposta erano scattati i termini per la maggiorazione della quota richiesta, quindi ho continuato a sollecitare via mail una risposta, infine ho anche inviato una raccomandata.

Stamattina mi è arrivata la risposta: non devo tenere in considerazione gli avvisi che mi sono stati inviati, frutto di un errore amministrativo!!!

Meno male che questa storia si è conclusa felicemente, ma perchè non fare un semplice controllo prima di mettere in subbuglio le persone?

 

Una nuova speranza.

Devono aver lavorato a lungo in segreto i collaboratori di Papa Francesco e del Grande Imam che ieri si sono incontrati ad Abu Dhabi.

Il risultato di tanto lavoro è un documento che testimonia come nel mondo islamico ci sia la capacità di dialogare in spirito di fratellanza e tolleranza con le altre religioni.

In tante occasioni, quando accadevano gli attentati terroristici, molti si chiedevano perchè non si alzassero le voci dei capi religiosi musulmani a condannare la violenza, lo spargimento di sangue innocente, l’integralismo bieco e feroce. Oggi abbiamo avuto una presa di posizione chiara e forte che afferma la volontà di pace e di giustizia che è alla base anche della religione islamica e afferma inoltre che è intollerabile la strumentalizzazione della religione da parte della politica. Nessuno può più associare il nome di Dio (o Allah) ad azioni violente e sanguinarie.

Papa Francesco ha compiuto un vero capolavoro, che può dare speranza di un futuro di pace.

Un po’ di Africa ….

Ieri per 10 minuti sono stata in Uganda …..

No, non ho imparato a volare, ma la moderna tecnologia mi ha fatta entrare in un villaggio dove opera la Associazione di Italia Solidale: lì molte persone stavano aspettando i collegamenti coi sostenitori e ho potuto vedere e parlare con una volontaria italiana, che faceva da interprete, con il bambino che sostengo e con sua madre.

uganda-italia-solidale Erano tutti seduti a cerchio su un prato verdissimo e in lontananza si vedevano alcuni alberi  tra abitazioni basse. Il bambino aveva un sorriso dolcissimo e due grandi occhi luminosi. La sua mamma dopo aver ringraziato per il sostegno alla sua famiglia, mi ha raccontato la sua fatica per cercare di recuperare il marito che ha problemi di alcolismo, a quanto  ho potuto capire.

Non mi aspettavo questa videochiamata e mi sono un po’ commossa.

Spero che col sostegno dell’Associazione quella gente non sia costretta a scappare dalla propria terra, ma possa continuare a viverci dignitosamente mantenendo la propria cultura e le proprie tradizioni.

Incubi di una notte insonne.

La forzata inattività porta inevitabilmente con sé anche disturbi nel ritmo del sonno e la notte appena trascorsa è stata veramente interminabile….. trascinare una gamba ingessata e dolorante in infinite evoluzioni tra le coperte in cerca di un posizione “comoda” è cosa che non induce a pensieri rosei.

E’ così che ho passato la notte con la sgradevole compagnia dei fatti più incresciosi riportati ieri dalle cronache: ho rivisto centinaia di volte il gesto profondamente vigliacco e crudele di quel triestino (vicesindaco?) che gettava in un cassonetto le coperte di un clochard e accompagnava questa sua prodezza con un tweet carico di disprezzo.   Mi dispiace non aver studiato diritto: a quest’ora saprei se quel prode cittadino potrebbe essere denunciato per appropriazione indebita o furto o qualche altro capo di imputazione…..

Un’altra immagine che mi ha perseguitato è stata quella della stazione di Roma in cui erano state allestite 30 brandine per ospitare i senzatetto vista la notte particolarmente gelida, ma solo alcune erano state occupate. Fuori premevano per entrare alcuni immigrati, ma qualcuno ha impedito loro di entrare in stazione e le brandine vuote sono state smantellate….Nella città di Roma!!!!!! Cose così non si erano mai viste…..

E da ultimo è venuto il battibecco virtuale con un onorevole leghista che ha pubblicato su Facebook degli slogan, attribuendone falsamente uno al PD: non c’è nulla che mi irriti di più di chi attribuisce ad alti intenzioni e pensieri mai espressi…..è così che allo slogan leghista “prima gli Italiani” ho commentato parafrasando un altro slogan: Primo: restare umani.  Si è così innescato un breve battibecco da tastiera in cui alla fine ho fatto presente che l’ esibizione muscolare della Lega di questi giorni pare spropositata: alla fine dei conti rappresenta poi solo il 17% dei votanti…fino a nuove elezioni…

Facebook di questi tempi poi mette a nudo una umanità talmente sconvolgente nella sua ottusità  che penso di starne alla larga stasera … forse la prossima notte potrò chiudere gli occhi almeno per un po’…

 

La catena delle donne.

catena-di-donneNell’ospedale di Lewisham, dove sono stata curata dopo la frattura alla gamba, gran parte del personale medico e paramedico, altamente qualificato, è di origine indiana o indo-pakistana.  Sono in gran parte donne, che contribuiscono col loro lavoro al sostentamento della propria famiglia e al funzionamento dei servizi per la comunità.

Da questo punto di osservazione sembra inverosimile che in India si possa ancora proibire l’accesso a un tempio alle donne, solo per il fatto di essere donne. E sembra altresì inverosimile che le donne subiscano ancora tanti soprusi e siano oggetto di tanta discriminazione.

E’ perciò con grande soddisfazione che leggo di milioni di donne che hanno fatto una catena lunga 620 Km. per garantirsi  la possibilità di entrare in un tempio.  La libertà bisogna guadagnarsela, nessuno ce la regala, perciò, donne, non perdetevi di coraggio e continuate su questa strada. Potrete così contribuire di più al progresso del vostro paese e soprattutto potrete lasciare alle vostre figlie una speranza di una vita più dignitosa.

 

Saresti nato su quella nave

Duemila anni fa sei nato in una stalla, avvolto solo dall’amore di Maria e Giuseppe, mentre già Erode organizzava la tua cattura…. eri pellegrino e fuggiasco…

Se oggi tu ritornassi a nascere, non credo che sceglieresti altro posto se non la nave dei migranti che vaga nel Mediterraneo in cerca di un porto per sbarcare …..

Molti credono di festeggiare degnamente il Natale facendo grandi pranzi, riempiendo di lucine l’albero, il presepe e ogni angolo della casa, ma non credo che Tu, Bambino di Betlemme, possa essere d’accordo… Natale è spirito di fratellanza e di solidarietà verso gli ultimi… e oggi più che mai gli ultimi sono quelli a cui è negato anche il diritto a fermarsi in un porto e devono continuare a girare a vuoto nel freddo di un mare in tempesta…

 

Se la voglia di pace cresce nei ragazzi….

Segnalo questo articolo che meglio di tante manifestazioni esteriori rappresenta il vero Spirito del Natale.

In Bosnia-Erzegovina, la guerra atroce, che più di venti anni fa ha seminato morte e distruzione, ha lasciato tracce evidenti di un odio che persiste: ogni etnia ha programmi scolastici diversi, testi diversi, studia in lingue diverse e anche le stesse strutture scolastiche sono divise in aree separate da reti metalliche.

Ora  sono i ragazzi stessi a chiedere di abbattere questi steccati per costruire una società multiculturale capace di convivere pacificamente.

Questo è davvero un segno di speranza: forza ragazzi!

Leghismo e cattolicesimo: una contraddizione in termini.

Sono appena tornata dalla Messa domenicale: la chiesa era piena. Così come saranno affollate le altre chiese italiane in queste domeniche di Avvento.  Tanti ancora sentono questo  richiamo.

Mi chiedo però cosa penseranno all’uscita dalla chiesa, leggendo  quello che sta accadendo in queste ore: tante donne, bambini, giovani vengono cacciati dai centri di accoglienza in attuazione del cosiddetto “decreto sicurezza” e si trovano a bivaccare per le strade esposti al freddo di questa stagione, esposti ad ogni pericolo. Un ragazzo stanotte è morto bruciato nel tentativo di scaldarsi!!!

Riusciranno gli erbesi cattolici e i cattolici italiani a cogliere la contraddizione tra quello in cui “pensano di credere” e quello che approvano politicamente?

Dico “pensano di credere” perchè non si può essere cattolici e contemporaneamente leghisti: cattolicesimo significa “Chiesa Universale” aperta a tutti gli uomini considerati sempre come fratelli e non c’è posto per chi discrimina per provenienza geografica o colore della pelle. Il Cattolico dovrebbe sempre pensare alla Terra come patria di tutti gli umani, che hanno diritto al rispetto e a una vita degna di essere vissuta.

Ma temo che se si facesse qualche sondaggio all’uscita delle chiese molti continuerebbero a inneggiare a Salvini, nuovo “falso profeta”.