Poesia di Samu .

Up here, in the air floating like a cloud, I

Lay flat down facing the remarkable sight.

My eyes bulging with excitement, happy as

Can be,

My mother and I lay flat in the sky.

I swiftly start clambering upwards to find myself in space, the beautiful sight up here, makes me

Joyful as god,

My mother and I lay flat in the sky.

I would love to stay up here but now I must GO!!!

 

 

TO my beautiful mother ( not at all old!) from her son, Sam Hogan!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Provo a tradurre questa poesia scritta da Samu (8 anni) sabato scorso sull’ aereo che lo portava qui.

                         Poem for mum.

Quassù, nell’aria sto galleggiando come una nuvola,

  di fronte a una vista  bellissima.
I miei occhi si spalancano con entusiasmo, felici come  è possibile essere,
Io e mia madre sdraiati nel cielo.

Io comincio rapidamente a inerpicarmi verso l’alto per ritrovarmi nello spazio, la bella vista quassù, mi rende pieno di gioia

come un dio.
Io e mia madre sdraiati nel cielo.

Mi piacerebbe rimanere qui, ma ora devo andare !!!

PER la mia bella madre (per niente vecchia!) Da suo figlio, Sam Hogan !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

I cuccioli raccontano :Lyndon (by Sam Hogan)

Samuele ha inviato questa sua storia a un concorso ed è stato premiato con la pubblicazione sul sito di Londonist.

Traduco in breve:  Lyndon era un ladro e voleva diventare il ladro più famoso di Londra, ma, visto che la polizia lo beccava sempre poteva solo dire di essere il più grande “fuggitore” di Londra, non il più grande ladro.

Una notte con l’ aiuto di una fune si introduce nelle stanze della Regina per rubare i gioielli della Corona , ma poichè non aveva ascoltato le lezioni della maestra non sapeva che i gioielli della Corona si trovano nella Torre di Londra e non a Buckingham . Fruga dappertutto , ma trova solo un dolcetto alla marmellata.  Sente dei passi e si nasconde nell’ armadio dopo aver indossato alcune cose prese a casaccio. La Regina entra e cerca il suo pigiama nell’armadio. Vede Lyndon vestito in modo buffo e con la bocca sporca di marmellata ..prima si arrabbia e poi scoppia a ridere e lo invita a prendere un tè. Insieme vanno poi in giro per Londra e Lyndon alla fine propone  alla regina  di sposarla , ma naturalmente lei rifiuta  : è già sposata!!!. Lyndon , che non era stato attento a scuola , non sapeva che la Regina aveva già un marito.

Morale della favola: se vuoi diventare il più famoso ladro di Londra, ascolta la maestra!!!!  :-)

LYNDON THE GREATEST THIEF IN LONDON

Lyndon was a thief and had a dream: he wanted to become the greatest thief in London because when he sneaked in a house the police found him but he could escape fast. He was the greatest escaper not the greatest thief, unfortunately.
So, one night, Lyndon thought to steal something in the Queen’s room, the famous Crown’s Jewels for example. (Lyndon didn’t listen to the teacher at school so he didn’t know that the Crown’s Jewels are not kept in the Queen’s room but rather in the Tower of London!).
Finally his brain convinced him to go and sneak into the Queen’s house in Buckingham Palace to TRY and find some jewellery. Before leaving he remembered to bring his rope that he stole. He set off to the Palace and with his rope he threw it up to the Queen’s window, which was open luckily, and climbed up. He searched the whole room but found no beautiful jewels. But he saw something that everyone would not ignore…DELICIOUS VICTORIA SPONGE!!
Suddenly, he heard some noise which went like this…tip tap tip tap. Lyndon panicked but he finally got an idea. He looked into the wardrobe and put on, a blue hat, a red dress, some black shoes, a magenta bag and last but not least yellow leggings. He took the sponge and closed himself inside the wardrobe and waited.
The Queen came into the room and she felt something was missing…Her pyjamas!! She went to the wardrobe and she looked inside and there was Lyndon with the messy sponge all over her beautiful clothes. At the beginning she was angry but then she laughed because Lyndon had so many different colours on and also a big mouth full of sponge and jam.
So she invited him to have tea. The next day both of them went on yeah the London Eye and see Big Ben. That one night Lyndon said “Will you marry me?” “Of course not! I’m already married!” “Oh I forgot”. (Lyndon did not listen to the teacher at school and did not know in fact so he was lying).
The morale of this story is…If you want to be the greatest thief in London, you should listen to the teacher!
By SAM HOGAN

 

 

Elisa racconta….

La scuola è finita anzitempo per il terremoto, ma Elisa che ha finito la quarta deve ugualmente fare qualche compito ed ecco un suo racconto:

ALL’ AEROPORTO

Martedì, 5 giugno, siamo andati (mio fratello Davide, mio cugino Samuele, mia zia Grazia, mia nonna Diana e io) all’ aeroporto per accompagnare Samuele e la zia Grazia che partivano per Londra, in Inghilterra.
Appena arrivati, io e Samuele ci siamo messi a giocare: lui faceva l’ aereo e io il passeggero e lo tenevo per la maglietta. Ci siamo divertiti molto a scorrazzare per l’ aeroporto come dei matti . A un certo punto mi è sfuggita la maglietta di Samuele e ho gridato: – Nonna, ho perso l’ aereo! – e tutti si son messi a ridere…

Dopo è arrivato il momento più triste, quello dell’ arrivederci. Io mi son messa a piangere e anche Samu stentava a trattenere le lacrime.
Lo dico sempre: è bello l’ arrivo, ma è brutta la partenza….
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Ecco qui di seguito la ricetta brevettata da Davide e perfezionata da Elisa (che l’ ha così descritta) per una BUONA LIMONATA.

INGREDIENTI E MATERIALE:
Acqua
una fetta di limone
zucchero
una bottiglia di plastica.
due o più bicchieri (dipende dal numero dei componenti della famiglia)

PROCEDIMENTO:
Riempire un bicchiere con poca acqua, aggiungere alcune gocce di succo di limone (due o tre)e aggiungere infine uno o due cucchiaini di zucchero.
Versare tutto il contenuto del bicchiere nella bottiglia e continuare l’ operazione finché la bottiglia non sarà piena.

:-))))

Una tartarughina avventurosa.

Elisa (8 anni e mezzo) sabato sera si è messa a scrivere; ecco il suo racconto:

C’ era una tartaruga, non tanto tempo fa, di nome Sammy.

Sammy voleva esplorare tutti i mari, ma sua madre non era d’ accordo perchè pensava:

– Una tartaruga così piccina non può attraversare tutti i mari….-

(Dopo qualche tempo – nota della nonna), però Sammy un giorno andò lostesso; l’ aveva detto a sua madre e lei questa voltaera stata d’ accordo, perchè si era convinta che il suo piccolo Sammy ce l’ avrebbe comunque fatta e sarebbe tornato a casa sano e salvo.

Così Sammy salutò sua madre e partì per il suo viaggio. Sammy incontrò molti animali marini, come le meduse, le anguille, piovre..

Dopo lunghi mesi, Sammy tornò sano e salvo a casa, abbracciò sua madre e le raccontò tutta la sua avventura.