Ora che il polverone si è dissolto…

Quanto fango è stato sollevato sul caso “Bibbiano”? Quanta speculazione politica si è fatta da parte di Lega, Movimento 5s e Fratelli d’Italia?

Ora che il polverone si è dileguato forse ci si può rendere meglio conto di come stiano effettivamente le cose. E leggendo i risultati pubblicati dalla procura di Bologna  tutto viene ridimensionato.

Nell’articolo di Repubblica (vedi il link qui sopra) si legge che le persone coinvolte ingiustamente in quel turbine di fango hanno intentato causa  contro i  responsabili di calunnia nei loro confronti e si spera che un tribunale renda giustizia a chi la merita, ma certamente non verranno mai puniti coloro che sui social hanno fatto da cassa di risonanza per ragioni esclusivamente politiche, confidando nell’impunità.

Quanto tempo ci vorrà ora per cancellare dalla mente della gente quell’insulto vergognoso: “partito di Bibbiano”….

Ieri in senato.

liliana-segre_lChi è Liliana Segre? Penso che in pochi possano dire di non averne mai sentito parlare, ma proprio per questi pochi ecco qui un link : seguendolo potranno colmare questa loro lacuna.

Dopo la lettura della sua biografia, chi potrebbe non renderle omaggio, chi potrebbe non  onorarla per le sofferenze che ha dovuto subire, per il coraggio della sua testimonianza che continua anche in questa sua tarda età, per le offese e le umiliazioni che ha subito in passato e che continuano ancora oggi?

Eppure, ieri, c’è stato chi non si è alzato in piedi e non l’ha applaudita al suo ingresso in Parlamento: ce lo potevamo aspettare da Lega e FdI, nelle cui file si annidano gli odiatori per professione, ma Forza Italia? Pur  di dare un’immagine di compattezza delle destre, ha accettato di omologarsi ai partiti più estremisti di questo dopoguerra; qualcuno però sui banchi di FI ha subito denunciato forti mal di pancia… Ciò però non cancella  la meschinità di questa presa di posizione. Se c’erano motivi per non votare la mozione, non credo ce ne fossero per non rendere omaggio a una donna di grande carisma e grande levatura morale.

Meteore.

Quando le prospettive sono incerte, quando il futuro è avvolto da nuvole scure, la gente si dibatte in cerca di qualcosa che possa scongiurare i timori più nefasti…  e questo accade in maniera  più evidente quando il nostro orizzonte si restringe al nostro piccolo mondo individuale,   quando si dimenticano  i valori che trascendono l’immediato e rendono la vita degna di essere vissuta.

In politica  questo si palesa con la nevrotica ricerca di un  leader a cui affidare il proprio destino, un leader cui si attribuisce la capacità di risolvere magicamente i problemi che ci affliggono. E’ ciò che è successo negli anni venti del secolo scorso, quando gli Italiani affidarono i loro destini ad un dittatore che li ha poi condotti a una guerra disastrosa.

Oggi la situazione è certo diversa, ma la gente percepisce una profonda precarietà per il mondo che cambia vorticosamente, per i rapporti interpersonali sempre più labili ed ecco che via via si aggrappa ai “leader” (veri o presunti tali) del momento: è successo oltre vent’anni fa con Berlusconi, poi è stato Renzi ad attirare milioni di voti, in seguito il M5s sembrava poter proporre soluzioni miracolistiche…Ora, dopo la sconfitta alle elezioni in Umbria appare chiaro che anche il miraggio pentastellato si è dissolto.  E’ il momento dell’apoteosi di Salvini, che ha un unico cavallo di battaglia: il contrasto all’immigrazione (che non è certamente il più grave dei nostri problemi).

Per accaparrarsi i voti, Salvini non va tanto per il sottile e si mostra spesso in atteggiamenti discutibili e fanno discutere i suoi rapporti con paesi stranieri, il suo assenteismo nelle sedi istituzionali, la sua probabile complicità nel trafugamento di 49 milioni percepiti indebitamente dal suo partito, la sua storia politica che lo ha visto passare dall’estremismo di sinistra all’estremismo di destra, passando per il secessionismo e il disprezzo del meridione…. Ma come è successo per Berlusconi, la gente non bada a certe “quisquiglie”:  in questo momento Salvini potrebbe sparare sulla folla e questa lo applaudirebbe .

Alle persone di buon senso e con un pizzico di capacità critiche non resta che sperare che  quella di Salvini sia una meteora come lo furono Renzi e Di Maio e che la sbornia leghista passi in fretta senza lasciare troppi mal di testa…

Good luck!

Come un popolo può ritrovarsi nel caos!

Gli Inglesi rimpiangono certo i tempi in cui potevano decidere le sorti del mondo e convogliare nelle proprie contee le ricchezze prodotte da tanti popoli a loro soggetti e rincorrendo questi rimpianti si trovano ora nel caos più completo!

In che modo si risolverà il problema Brexit?  Vincerà  Boris che sta facendo il braccio di ferro col suo Parlamento? Si farà un nuovo referendum?

Credo che si possa solo augurare buona fortuna, ma soprattutto buon senso, a tutti gli abitanti del Regno Unito….

Matteo Vs Matteo.

Ieri sera ho assistito a gran parte del duello televisivo MatteoVsMatteo.

A me non sta simpatico nessuno dei due: il loro ego è straripante, in nessuno dei due sento il carisma di chi è votato al bene comune più che all’affermazione di sè.  Ho però notato che mentre Renzi cercava di allargare il discorso ai temi più vari e pressanti, Salvini rispondeva con un solo argomento: immigrazione.

Lo capisco benissimo: è il solo argomento che gli attira i favori del pubblico perchè è riuscito a convincere gli Italiani che è l’immigrazione il problema dei problemi ….. non la ripresa economica che non c’è e non ci sarà, non la mancanza di lavoro per i giovani, non l’evasione fiscale, non la criminalità e la corruzione….

Tra i due antipatici, preferisco il fiorentino, anche se non mi convince.

Caro Matteo…

Caro Matteo,

Ieri sera ti ho seguito fino a tarda ora a “Porta A porta” e devo dire che le tue parole potevano anche apparire rassicuranti, ma a me resta un dubbio: ho potuto constatare che sei certamente convinto di quel che dici nel momento in cui lo dici, ma hai dato prova di riuscire a cambiare  parere velocemente ….. Dimmi possiamo stare tranquilli o dobbiamo……”stare sereni”?

Parole raccapriccianti e silenzi imbarazzanti.

Sappiamo tutti che Salvini  ha cambiato la Lega: niente più ostilità verso i meridionali, anzi ….tant’è vero che ha preso molti voti al Sud.

Forse però in questi giorni si è distratto, o forse  avrà dovuto licenziare la squadra  (detta la Bestia) che occupava tante pagine sui vari social e che teneva sotto controllo la rete….. Dev’essere proprio così, perchè certi silenzi sono imbarazzanti.

Non mi spiego, altrimenti, come non si sia precipitato a smentire l’affittacamere che in un paese del milanese ha rifiutato di affittare un appartamento a un’ insegnante foggiana, adducendo come motivazione che per lei, essendo “di Salvini”, meridionali, rom, neri, sono tutti da tenere alla larga.

Certamente domani da Pontida, Salvini si ricorderà di bacchettare questa sua fan, altrimenti molti meridionali potrebbero capire di aver preso un abbaglio.

Aggiornamento: Leggo ora che Salvini ha sconfessato le parole della “leghista sfegatata” come si autodefiniva l’affittacamere: meglio tardi che mai

Pro Bellanova…

giuramento-ministri-governo-conte-bis-653x367Ieri, alla cerimonia del giuramento dei ministri, si è fatta notare la ministra dell’agricoltura Bellanova: il blu elettrico del suo vestito spiccava sul resto del panorama; oggi si aggiungono le critiche al suo titolo di studio: può vantare solo un diploma di terza media.

Mi sento di dover spendere qualche parola in sua difesa:

  • aver scelto un vestito poco adatto all’occasione è senz’altro un peccato veniale; probabilmente la signora Bellanova non passa molto tempo a sfogliare le riviste che parlano di moda e questo non farebbe che renderle merito;
  • mi pare non sia il primo caso di ministro con titoli di studio non elevati, ma anche se lo fosse, siamo certi che un titolo di studio sia garanzia di preparazione e competenza? Siamo certi che una persona non possa, anche al di fuori delle aule scolastiche, continuare a studiare e accumulare cultura e competenza anche traendo frutto dalle proprie esperienze di vita?

Qualche giorno fa ho avuto modo di parlare dell’idea, che si sta dibattendo in Inghilterra, di togliere valore giuridico ai titoli di laurea. In quel paese quasi tutte le università sono private  e non è facile negare una laurea finale a chi ha profuso enormi risorse economiche per frequentarle.

Spero che contro il ministro Bellanova non si scateni tutto il livore che ha avuto come bersaglio altre donne di sinistra  con incarichi istituzionali (vedi Boldrini o Boschi) e spero che la si giudichi dalle iniziative e dai provvedimenti che saprà portare avanti nell’agricoltura, che forse ha avuto modo di conoscere dal di dentro.

Yes, We can.

Si è diffuso, da parecchio tempo, nel mondo un contagio inquietante: negli USA  si è manifestato con il voto per  Trump, in Gran Bretagna con il voto per la Brexit, in Italia e in Europa in generale con il voto per i sovranisti. Ovunque si caratterizza con xenofobia e  celodurismo che si estrinseca con volgarità di linguaggio e di atteggiamenti.

In Inghilterra Johnson, il truce Britannico, è stato momentaneamente neutralizzato dal Parlamento; in Italia, il truce “lumbard”, si è suicidato politicamente estromettendosi dal governo; chissà che in America non appaia in politica qualcuno che liberi le scene mondiali dal ciuffo a banana di Donald…… Sarebbe la dimostrazione che la democrazia ha, volendo, gli anticorpi per difendersi dalle “infezioni”.

Questo è un pensiero che mi rassicura e che mi riporta alla mente lo slogan di qualche anno fa: Yes, we can!