Caro Matteo…

Caro Matteo,

Ieri sera ti ho seguito fino a tarda ora a “Porta A porta” e devo dire che le tue parole potevano anche apparire rassicuranti, ma a me resta un dubbio: ho potuto constatare che sei certamente convinto di quel che dici nel momento in cui lo dici, ma hai dato prova di riuscire a cambiare  parere velocemente ….. Dimmi possiamo stare tranquilli o dobbiamo……”stare sereni”?

Parole raccapriccianti e silenzi imbarazzanti.

Sappiamo tutti che Salvini  ha cambiato la Lega: niente più ostilità verso i meridionali, anzi ….tant’è vero che ha preso molti voti al Sud.

Forse però in questi giorni si è distratto, o forse  avrà dovuto licenziare la squadra  (detta la Bestia) che occupava tante pagine sui vari social e che teneva sotto controllo la rete….. Dev’essere proprio così, perchè certi silenzi sono imbarazzanti.

Non mi spiego, altrimenti, come non si sia precipitato a smentire l’affittacamere che in un paese del milanese ha rifiutato di affittare un appartamento a un’ insegnante foggiana, adducendo come motivazione che per lei, essendo “di Salvini”, meridionali, rom, neri, sono tutti da tenere alla larga.

Certamente domani da Pontida, Salvini si ricorderà di bacchettare questa sua fan, altrimenti molti meridionali potrebbero capire di aver preso un abbaglio.

Aggiornamento: Leggo ora che Salvini ha sconfessato le parole della “leghista sfegatata” come si autodefiniva l’affittacamere: meglio tardi che mai

Pro Bellanova…

giuramento-ministri-governo-conte-bis-653x367Ieri, alla cerimonia del giuramento dei ministri, si è fatta notare la ministra dell’agricoltura Bellanova: il blu elettrico del suo vestito spiccava sul resto del panorama; oggi si aggiungono le critiche al suo titolo di studio: può vantare solo un diploma di terza media.

Mi sento di dover spendere qualche parola in sua difesa:

  • aver scelto un vestito poco adatto all’occasione è senz’altro un peccato veniale; probabilmente la signora Bellanova non passa molto tempo a sfogliare le riviste che parlano di moda e questo non farebbe che renderle merito;
  • mi pare non sia il primo caso di ministro con titoli di studio non elevati, ma anche se lo fosse, siamo certi che un titolo di studio sia garanzia di preparazione e competenza? Siamo certi che una persona non possa, anche al di fuori delle aule scolastiche, continuare a studiare e accumulare cultura e competenza anche traendo frutto dalle proprie esperienze di vita?

Qualche giorno fa ho avuto modo di parlare dell’idea, che si sta dibattendo in Inghilterra, di togliere valore giuridico ai titoli di laurea. In quel paese quasi tutte le università sono private  e non è facile negare una laurea finale a chi ha profuso enormi risorse economiche per frequentarle.

Spero che contro il ministro Bellanova non si scateni tutto il livore che ha avuto come bersaglio altre donne di sinistra  con incarichi istituzionali (vedi Boldrini o Boschi) e spero che la si giudichi dalle iniziative e dai provvedimenti che saprà portare avanti nell’agricoltura, che forse ha avuto modo di conoscere dal di dentro.

Yes, We can.

Si è diffuso, da parecchio tempo, nel mondo un contagio inquietante: negli USA  si è manifestato con il voto per  Trump, in Gran Bretagna con il voto per la Brexit, in Italia e in Europa in generale con il voto per i sovranisti. Ovunque si caratterizza con xenofobia e  celodurismo che si estrinseca con volgarità di linguaggio e di atteggiamenti.

In Inghilterra Johnson, il truce Britannico, è stato momentaneamente neutralizzato dal Parlamento; in Italia, il truce “lumbard”, si è suicidato politicamente estromettendosi dal governo; chissà che in America non appaia in politica qualcuno che liberi le scene mondiali dal ciuffo a banana di Donald…… Sarebbe la dimostrazione che la democrazia ha, volendo, gli anticorpi per difendersi dalle “infezioni”.

Questo è un pensiero che mi rassicura e che mi riporta alla mente lo slogan di qualche anno fa: Yes, we can!

Meglio da noi…

Ieri il primo ministro britannico ha deciso di sospendere per oltre un mese l’attività del parlamento!!! E questo solo per impedire a chi si oppone alla Brexit di organizzare iniziative finalizzate a  scongiurare il prevedibile disastro che ne conseguirebbe. Per consuetudine la regina non ha nessun potere di non sottoscrivere gli atti del primo ministro ed è quello che ha fatto la regina Elisabetta. E’ un fatto molto grave, una sospensione della democrazia, consentita dalla mancanza di una Costituzione scritta: è la consuetudine che regola la democrazia inglese.

Questo accade mentre in Italia si sta svolgendo la lunga “liturgia” prevista dalla Costituzione in caso di crisi di governo.  Qualcuno potrebbe ritenerla inutile, noiosa, fatta solo per prendere tempo, ma  io credo invece che tutto sia stato pensato per dare modo a tutti coloro che sono coinvolti di meditare, di rifiatare, di fare chiarezza sulle proprie posizioni. E mi dà molta sicurezza il ruolo del Capo dello Stato: arbitro imparziale e custode della conformità di ogni atto al dettato costituzionale.

Credo che almeno in questo caso molti cittadini britannici abbiano motivo per invidiarci

 

 

 

 

 

A proposito di crisi…

Lo spread è un po’ il termometro che misura la fiducia e la credibilità di cui gode un paese.

Di solito se c’è una crisi politica lo spread si alza per l’incertezza sugli esiti della crisi stessa, questa volta invece da quando Salvini ha aperto la crisi lo spread sta calando velocemente. Conclusione: ai mercati non piace Salvini. Sarà forse perchè troppo spesso ha dichiarato il suo disprezzo per l’UE e perchè viene ritenuto uno strumento in mano a manovratori occulti per scardinare l’Unione Europea?  Forse Salvini con la sua mossa boomerang ha fatto un favore al nostro bilancio: pagheremo meno interessi sul debito.

E’ di pochi attimi fa la notizia sconcertante che Di Maio sottoporrà la trattativa in atto al giudizio della rete attraverso la piattaforma Rousseau. Ma con che spirito può essere affrontata la trattativa per la formazione di un nuovo governo, sapendo che il lavoro frenetico di queste ore può essere mandato in fumo da un clic su una tastiera da parte di pochi sconosciuti ?

E  con che faccia Di  Maio si presenterà domani al Presidente Mattarella, che secondo la Costituzione è il solo che ha il compito di valutare le proposte dei partiti?

Ma è una trattativa o un dictat?

Quando ci si accinge ad affrontare  una trattativa o un contratto di qualunque genere, se si ha intenzione di portarli a buon fine, non si parte mai con degli “aut-aut”: si fanno proposte negoziabili.

I grillini invece sembrano più interessati a scoraggiare Zingaretti &Co imponendo prepotentemente le loro condizioni; forse trovano più conveniente accettare il ritorno a Canossa di un Salvini, reso più conciliante dalla consapevolezza di aver fatto una cavolata stratosferica.

Avevano detto “mai”….

Ricordo che al loro ingresso in Parlamento c’erano grillini che in diretta streaming si prendevano gioco di Bersani, che  rifiutavano di stringere la mano agli altri deputati eletti, in segno di disprezzo; c’era un tempo in cui dagli adepti della Casaleggio&Co. venivano solo parole di derisione e di dileggio in particolare nei confronti del PD, che a loro modo di dire era l’emblema della corruzione, della slealtà, del carrierismo e di tutto il male possibile su questa terra…… C’era un tempo in cui lo slogan più di moda era “MAI COL PD” …..  ” Mai dire mai” dice il proverbio, infatti…

Ora arrivano col cappello in mano a chiedere collaborazione ….. c’è da fidarsi? Mi auguro di sì, anche se le premesse non autorizzerebbero il mio ottimismo.

 

Ursula?

Ursula ante litteram … a Erba.
La proposta di Prodi su una coalizione ispirata ad Ursula,  che potrebbe riunire tutti coloro che in Europa hanno votato per l’elezione della prima donna a capo della UE, qui a Erba è già stata realizzata circa un mese fa.

Si voleva equiparare fascismo e antifascismo in modo subdolo e alla provocazione c’è stata una risposta corale fortissima, tanto che la proposta è stata ritirata.