Grazie, Presidente!

Grazie, Presidente!!!

Le sue parole  le fanno onore e danno conforto e speranza  a tutti quelli che, come me, assistono sgomenti agli innumerevoli fatti di cronaca di questi giorni, in cui la violenza sulle donne ha fatto tante vittime innocenti.

E’ vero: fino a che gli uomini, tutti gli uomini, non prenderanno atto delle proprie responsabilità a questo riguardo, la violenza assurda e insensata di chi  ritiene la donna un oggetto di sua proprietà non verrà mai debellata.

Ottima legge!!!

Solo chi non frequenta i social-network o non fa attenzione a certi titoli di giornali o non vive tra la gente può pensare che questa legge sia inutile, ma, per meglio dire, anche chi pratica consapevolmente o inconsapevolmente comportamenti ed esternazioni da brivido, evocando pogrom ed epurazioni di tristissima memoria.

Io spero vivamente che questa legge che proibisce la propaganda fascista ponga un freno al diluvio di invettive razziste da cui ci si sente investiti e soffocati sempre più.

Le parole non sono solo parole….quando ci si sbitua a certo tipo di linguaggio, ogni atrocità poi è possibile.

Lo schieramento politico che ha votato contro dice chiaramente quale sia l’idea di democrazia e di civile convivenza di quei partiti…ricordàtelo!!!!

I due Gentiloni.

paolo-gentiloniMi piace Gentiloni, un uomo dai modi cortesi e controllati, come si conviene ai discendenti di nobile lignaggio.  Sta cogliendo i frutti (ancora modesti per la verità) di azioni molteplici messe in atto da diversi soggetti (tra cui anche Draghi che ha impedito il tracollo del nostro paese) in questi ultimi anni.

Consapevole di tutto questo Gentiloni non assume toni trionfalistici, anzi , mentre fa rilevare i dati positivi  della situazione economica attuale, non manca di far notare i punti dolenti di uno sviluppo monco, che va a favorire solo una parte della popolazione.

vincenzo-gentiloniGentiloni, che appare gentile di nome e di fatto, discende come detto da una famiglia nobile, che già ha lasciato traccia di sè nella storia del nostro paese.

Ricordate il PATTO GENTILONI?
Poco più di un secolo fa, per aggirare il “non-expedit” di Papa Pio IX, che impediva ai cattolici di partecipare alla vita politica, Vincenzo Ottorino Gentiloni, nonno dell’attuale primo ministro, strinse un patto tra cattolici e governo Giolitti in previsione delle elezioni del 1913. Era un patto non scritto, ispirato da Papa Pio X, per arginare il “pericolo” socialista.

Chi semina vento….

“Trump rappresenta una reale opportunità per i bianchi nazionalisti. Un’opportunità che non capiterà mai più”, ha detto Suhayda nel corso di una trasmissione radiofonica, secondo quanto riporta il Washington Post. “La campagna di Trump – ha incalzato il leader nazista, 64 anni, del Michigan – ha mostrato che i nostri punti di vista non sono così impopolari”.

Questo si legge in un articolo di Panorama  dell’8 agosto 2016 e a queste frasi shock nè Trump nè alcuno dei membri del suo staff ha risposto dissociandosi. Poi sono venute le elezioni e tutta l’America razzista ha riversato su Trump i suoi voti……

Ora si cominciano a vedere i frutti di questa politica e a poco valgono i discorsi di queste ore che invitano all’unità il popolo statunitense…

Chi semina vento, raccoglie tempesta, lo si è sempre saputo…

Maschilismo e propaganda.

Perchè tanto livore verso la Boldrini? E non è certo la prima volta che la Presidente della Camera viene insultata e attaccata in modo a dir poco vergognoso….

Più che di battaglia politica questi episodi sanno  di maschilismo becero: in fondo la Boldrini è solo una donna, anche se occupa la terza carica dello Stato…

I grillini inoltre sono maestri nel provocare questi scontri, che vanno regolarmente a finire in rete e diventano virali…tutto questo è  propaganda a buon mercato.

Erba alla Lega….

Erba sarà di nuovo amministrata dalla Lega. Così hanno voluto gli Erbesi e quindi va bene così: è la democrazia, carissimi!

D’altra parte questa città è da molto tempo leghista e affezionata ai partiti di destra più o meno estrema….avrà quindi quello che ha voluto.

Quelli che non si riconoscono in questa scelta politica hanno il dovere, da oggi in poi,  di cercare di fare rete per costruire un’opposizione credibile e per creare i presupposti per riconquistare la fiducia degli elettori: bando ai personalismi e cerchiamo ciò che può risvegliare interesse e passione in quei  cittadini che si sono del tutto estraniati da questa battaglia elettorale.

 

Un’ Europa nuova …nella solidarietà….

Nei telegiornali oggi si parla di Europa……un anno fa molti suonavano le campane a morto per l’ UE, dopo il referendum della Brexit; oggi invece si può forse dire che quello choc abbia scosso i membri dell’Unione dalla loro apatia e che essi abbiano riscoperto le motivazioni dello stare insieme. Certo però che l’UE non può più essere quella che abbiamo conosciuto fino ad ora….dovrà necessariamente rinnovarsi…..

Un’ Europa nuova vuol dire che si deve realizzare un’ Europa degli Europei, non l’ Europa che va bene ai Tedeschi e agli Inglesi o ad altri, ma che soffoca gli stati del sud-Europa.

Un tempo si diceva ” nessun uomo è un’ isola…” ora possiamo ben dire che nessuno stato dell’ UE è un’ isola e che ciò che fa bene a un membro , fa bene a tutta la comunità; ma anche ciò che fa male a uno degli stati membri, fa male all’ intera comunità. O si progredisce tutti insieme o sarà un fallimento per tutti, soprattutto per i nostri giovani che sono forse la prima generazione che comincia a sentirsi europea, grazie alle tante opportunità di spostamento per studio e lavoro, che fino a poco tempo fa erano ben più rare…

Per concludere voglio riportare qui i versi del poeta John Donne  (17° secolo) che sono poi stati ripresi da autori più recenti come Thomas Merton e Ernst Hemingway (“Per chi suona la campana”)

 

Nessun uomo è un’Isola,
intero in se stesso.
Ogni uomo è un pezzo del Continente,
una parte della Terra.
Se una Zolla viene portata via dall’onda del Mare,
la Terra ne è diminuita,
come se un Promontorio fosse stato al suo posto,
o una Magione amica o la tua stessa Casa.
Ogni morte d’uomo mi diminuisce,
perchè io partecipo all’Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana:
Essa suona per te.

La costruzione dell’Europa è fatta di piccoli passi…

Costruire l’Europa non sarà semplice, ma non bisogna perdere la fiducia e la speranza e bisogna accogliere con gioia ogni piccolo passo che porta in quella direzione …. e questo è uno di quei passi… per sentirci più uniti, più Europei…
EDITORIALE di PATRIZIA TOIA
capodelegazione degli eurodeputati Pd,
vicepresidente commissione Industria
patrizia.toia@europarl.europa.eu
Alla mezzanotte di mercoledì le tariffe roaming non ci sono più e ora possiamo viaggiare in tutta l’Unione europea e telefonare “come a casa”. Segnatevi questo giorno, conservatevi uno screenshot dell’ultimo sms della compagnia telefonica che vi avverte dei costi aggiuntivi ogni volta che passavate una frontiera europea e scrivetevi da qualche parte la parola
“roaming”, perché da giovedì mattina nessuno si ricorderà più che il roaming è mai esistito e nessuno si ricorderà delle persone che, come noi eurodeputati, hanno lottato per più di dieci anni contro l’ostinazione delle compagnie telefoniche e di alcuni governi per abolire il roaming.

Verso il ballottaggio.

Se è facile festeggiare una vittoria elettorale e dividersi i meriti del successo, è invece molto difficile metabolizzare una sconfitta: c’è sempre chi è pronto a puntare il dito verso chi individua  come “capro espiatorio” della situazione, ma è invece molto meno disposto ad ammettere le proprie responsabilità.

E’ ciò che sta accadendo in questi giorni nel PD di Erba: ne consegue che le riunioni su come affrontare il ballottaggio sono state piuttosto animate.

Ci si poneva il dilemma se appoggiare apertamente il candidato che si oppone alle liste leghiste, magari con qualche tornaconto da trattare, o se invece non appoggiare nessuno schieramento, lasciando la  libertà e la responsabilità ai propri elettori di scegliere seondo il proprio giudizio.

Io, che non ho esperienza di politica attiva, sono stata e sono favorevole a questa seconda ipotesi, adottata dal circolo, per questi semplici motivi:

  • entrambi i candidati si appoggiano a simboli che propugnano idee a me del tutto estranee;
  • scegliere il “minore dei mali” vuol dire avvallare la prosecuzione di una linea politica già seguita da dieci anni in questa città e fortemente criticata da noi durante tutta la campagna elettorale;
  • penso inoltre che la “Lega” abbia già raccolto i suoi voti e che difficilmente chi non l’ha votata al primo turno, la voti poi al secondo;
  • non sarò realista, ma l’idea di contrattare un eventuale appoggio, mi dava l’idea di un voto di scambio: si sa che in politica queste cose possono avere una loro giustificazione, ma non mi piacerebbe che i cittadini potessero additarci come quelli che si vendono per una poltrona in più.

Auspico che tutti vadano a votare la prossima domenica e che i vincitori abbiano a cuore il bene di tuti i cittadini, non solo di quelli che pensano agli affari.

Aauspico inoltre che tutti riescano a mettere da parte rancori e ripicche personali e che si possa ricominciare a ricostruire un gruppo che, condividendo gli stessi valori, riesca a rendersi visibilmente interprete di un  tipo di democrazia attenta alle persone e al bene comune.