Tenere il piede in due scarpe.

ChiTieneIlPiedeSi può stare contemporaneamente al governo e all’opposizione? La logica dovrebbe indurci a rispondere che non è possibile, invece nella realtà, per miserabili interessi di parte questo accade abbastanza spesso.

Si mandano i propri rappresentanti nelle riunioni in cui si prendono decisioni importanti, si sottoscrive un accordo e subito dopo in piazza si grida a gran voce che quell’accordo è carta straccia. E’ l’atteggiamento comunemente definito: tenere il piede in due scarpe.

E’ il caso di Salvini che smentisce Giorgetti, suo alter ego, e di tutti coloro che non rinunciano a occupare posti di governo, ma vogliono tenersi buoni certi elettori sensibili agli slogan più che alla coerenza delle idee e dei comportamenti.

Non è così difficile smascherare questi giochetti da doppiogiochisti ambiziosi e irresponsabili e bene ha fatto Draghi a non cedere.

 

UTE: Le forme di mercato (A. Calimani)

La dr.ssa Calimani oggi ci ha guidato a riscoprire alcune nozioni di economia che sono utili per meglio comprendere il mondo in cui viviamo.

Concorrenza perfetta: è un concetto astratto che vuole indicare il punto di equilibrio tra domanda e offerta, equilibrio solo teorico e mai realizzato in realtà.

Monopolio: esiste un solo produttore di un certo bene e quindi tale produttore può imporre al mercato le proprie condizioni (prezzi alti); il consumatore può sottrarsi solo non acquistando più quel prodotto.

pubblicità progressopubb. progr.pubb. progr.      Monopolio naturale: si ha quando un imprenditore sfrutta una risorsa naturale locale in posizione di privilegio; monopolio legale: si ha quando è lo stato a imporre le regole; monopolio di fatto: si ha quando c’è un solo produttore in grado di offrire un certo bene a molti acquirenti e al prezzo imposto dall’imprenditore.

Concorrenza monopolistica: si ha quando molti produttori offrono lo stesso tipo di prodotto differenziandone la presentazione. In questo campo interviene la pubblicità che, nata per informare i consumatori sui nuovi prodotti disponibili sul mercato, è diventata poi una forma di persuasione occulta mirante a indurre i consumatori a comprare indipendentemente dai propri bisogni reali. La pubblicità progresso è finalizzata a diffondere messaggi utili alla comunità. I costi della pubblicità fanno sì che le grandi imprese possano imporsi sul mercato a scapito dei piccoli imprenditori.

Oligopolio:  si verifica quando vi sono pochi grandi produttori conosciuti di un dato bene.

Commercio internazionale: un tempo si parlava semplicemente di commercio estero, di importazioni ed esportazioni. Ora, favorito dallo sviluppo delle comunicazioni e dei trasporti si parla di commercio internazionale o di globalizzazione, che consente ai vari paesi di approvvigionarsi dei beni che non producono in proprio. Una globalizzazione senza regole consente la concentrazione di ricchezze ingentissime nelle mani di pochi a scapito dei paesi e dei ceti più poveri.

Impresa sociale: è quella che si prefigge finalità a beneficio dell’ambiente in cui opera, ma questo tipo di impresa in Italia è poco diffusa per le dimensioni ridotte delle nostre imprese.

Il panorama attuale presenta molte incognite legate alle conseguenze di alcuni eventi, come la pandemia in atto o la Brexit, e al ruolo della Cina sullo scenario mondiale.

Come sempre, anche questa lezione ci ha portato ad aggiungere qualcosa di nuovo alle nostre conoscenze. Grazie, Allegra!

P.S.: mi scuso per i difetti di impaginazione del post: volevo inserire delle immagini , ma la piattaforma non me lo ha consentito e ora non mi consente nemmeno di cancellarne le tracce.

 

 

Offendiamoci!

Tollerare che la guida di una delle istituzioni europee sia oggetto di una discriminazione perché donna (anche se ora qualche giustificazione sarà accampata per smentire questa lettura dell’episodio) può essere una metafora di peggiori concessioni. Offendersi, tutti, è pertanto la risposta corretta a un affronto che forse è proprio mirato a misurare la fermezza dell’interlocutore.(da “Avvenire“).

Molte voci si sono levate per protestare contro l’atteggiamento volutamente ingiurioso tenuto da Erdogan nei confronti della Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, ma questo non è sufficiente. Come dice l’autore dell’articolo sopra citato, dovremmo sentirci TUTTI OFFESI e tutti i governi europei dovrebbero protestare vivamente…ma non succederà..

In fondo offendere una donna e, attraverso lei tutte le donne del mondo, non è così grave se viene da uno che viene pagato per difenderci da una presunta “invasione”  di persone che hanno visto la loro vita stravolta e devastata da questioni di interesse politico-economico-strategico.

Se il mondo riesce a tollerare da anni la guerra in Siria, l’offesa ad Ursula, purtroppo, sarà presto dimenticata anche dai media e dai social…

 

 

UTE: La dinamica della litosfera e la formazione delle montagne. (D. Sassi)

La litosfera, o crosta terrestre, non è così fissa e statica come si è pensato per moltissimo tempo. La Terra ha circa 4miliardi e mezzo di anni, ma gli oceani non hanno più di 200milioni di anni …è logico chiedersi se è esistito un periodo (lunghissimo per la verità) in cui non esistevano gli oceani…

La conoscenza e la rappresentazione del mondo  è stata molto approssimativa fino a pochi secoli fa e la teoria creazionista contribuiva a rafforzare l’idea che il mondo fosse immutabile: se Dio lo aveva creato così, era certamente il migliore dei mondi possibili e non poteva certo cambiare..

Nell’800 però gli scienziati, constatando come molte rocce fossero il risultato del raffreddamento di una massa magmatica, arrivarono a formulare l’ipotesi che inizialmente la Terra fosse un’enorme palla di fuoco, poi raffreddatasi via via. Le montagne perciò vennero spiegate come le “grinze” che si erano formate in superficie durante il raffreddamento.

Nel 1912 il climatologo e geologo tedesco Wegener, si applicò nell’approfondimento di una teoria già formulata da alcuni studiosi nel ‘600: le terre emerse, un tempo, dovevano essere tutte unite tra loro; lo avevano dedotto dalla forma dei continenti, che erano complementari, ma questo non era una prova sufficiente a confermare la loro teoria. Wegener attraverso lunghe ricerche constatò  che sulle opposte rive dell’Oceano Atlantico si trovavano gli stessi tipi di fossili, risalenti a più di 200milioni di anni fa, mentre la fauna attuale era totalmente diversa. Come spiegarlo? Continue reading “UTE: La dinamica della litosfera e la formazione delle montagne. (D. Sassi)”

Il Papa in Iraq.

E’ stato un ritorno nella Terra di Abramo, dove tutto ebbe inizio.  Francesco, il Papa che fa della fratellanza universale (fratellanza che si estende anche alla natura) il cardine del suo papato, non si è dimenticato, come purtroppo è successo ai media internazionali, dei fratelli iracheni, martoriati da guerre ricorrenti in questi ultimi decenni.

Lo ha spinto in quei luoghi antichi l’amore per l’esigua e coraggiosa comunità cristiana, ma anche l’amore per un popolo che ha molto sofferto e che ora è impegnato in una difficile opera di ricostruzione. Ha voluto ricordare  a tutti che se le sofferenze non si possono dimenticare, è però necessario non inseguire progetti di rivalsa o di vendetta che porterebbero solo altro dolore. Ha voluto dare speranza a chi si è visto togliere tutto e non ha più nemmeno la possibilità di immaginarsi un futuro. Ha voluto affermare che la fede non giustifica mai la violenza: il Dio unico, in cui tutte le religioni monoteiste credono, è Creatore e Padre di tutti gli uomini che quindi non hanno altra possibilità di salvezza che amarsi, come fratelli.

Si può solo auspicare che l’esempio di coraggio e di vera carità che Francesco ha dato al mondo intero possa smuovere i cuori induriti dal dolore, dall’odio e dall’indifferenza e segni un punto di ripartenza verso la pace in quelle terre da troppo tempo dilaniate da lotte fratricide.

7 Marzo 2021: Auguri, Vanna!

Oggi Sr. Giovanna, mia sorella, festeggia il suo 78° compleanno, circondata dall’affetto devoto di tutte le sue consorelle, che la assistono con ammirevole affetto in questo momento non facile per lei.

Per farle i miei auguri, riascoltiamo le parole con cui lei stessa (sul sito della diocesi di Carpi) aveva raccontato tempo fa la storia della sua vocazione:

La mia Vocazione

E’ sempre cosa difficile il tradurre in linguaggio umano una forte esperienza spirituale. E penso che lo sia in modo particolare il poter dire come è nata la propria vocazione
religiosa.
Nel lontano 1958, quando avevo 15 anni di età, il papa Pio XII mandò un riadiomessaggio ai giovani che io ascoltai con molto interesse. Era il tempo infatti in cui cercavo di capire la volontà di Dio nella mia vita… Un frase mi rimase impressa nel cuore e ricordo ancora il timbro sonoro e angelico della voce del Santo Padre che ad un certo punto disse ai giovani:

“FLORETE FLORES”…,LA VOSTRA VITA ACQUISTERA’ SIGNIFICATO E VALORE DONANDOLA, “UT DETUR”.

Con queste parole che mi risuonavano in cuore incominciai a fare un profondo discernimento PER COMPRENDERE I DISEGNI DI DIO SU DI ME.

Circa due anni dopo mi fu possibile rispondere alla chiamata del Signore entrando in un monastero di Vita Contemplativa : Le Clarisse Cappuccine di Carpi.

In fondo al cuore sentivo forte il desiderio della Missione ma nello stesso tempo mi sembrava che quel “UT DETUR” che mi risuonava in cuore potesse trovare una realizzazione più completa… Dopo pochi anni si presentò la possibilità di una nuova scelta: incrementare la vita dell’Ordine nella Missione della Thailandia dove allora c’era un unico monastero. Mi offersi con tutto il cuore pensando di poter realizzare così in modo più profondo la mia totale offerta al Signore . Era l’anno 1968.

Il 5 Novembre prossimo compirò i miei 37 anni (n.d.r. ora sono 53) di Missione. Missione che ho amato e a cui ho donato tutta me stessa. Il Signore si è servito di questo umile strumento per la diffusione dell’Ordine delle Clarisse Cappuccine in questa terra in cui i cristiani sono ancora un piccolo gregge, ma i monasteri ora sono sette con più di 100 suore professe. Ne sia ringraziato il Signore.

Auguro a tanti altri giovani di poter sentire e rispondere generosamente alla chiamata del Signore e di fare della propria vita un DONO per Dio per i Fratelli.

CATELLANI Suor GIOVANNA
(Convent Mater Ecclesiae – Ban Saeng Arun Thabsakae
77130 Prachuab – THAILANDIA)

Tanti auguri, Vanna!

La nostra Africa.

Riporto qui sotto la conclusione di un articolo che compare sul sito di Romano Prodi.  Lui conosce bene i problemi dell’Africa. Credo anch’io che impegnarsi a fondo per stabilizzare quel continente sia un primario interesse di tutti noi Europei e la lettura dell’articolo citato ne dice bene le motivazioni.

L’Africa ha bisogno di noi, ma noi abbiamo e avremo sempre più bisogno di un’ Africa stabile e democratica: per questo si impegnavano l’ambasciatore Attanasio e il suo collaboratore Iacovacci e continuare la loro opera sarà il modo migliore per onorarli.

L’unica strada percorribile per salvare l’Africa è infatti quella di aiutarla a salvare se stessa, non solo con gli aiuti economici, ma con una vicinanza attiva, indirizzata a favorire lo sviluppo di un continente che, già ora, conta un miliardo e trecento milioni di abitanti, ma che nel 2050 arriverà a oltre due miliardi per raggiungere, a fine secolo, l’incredibile cifra di quattro miliardi: il 40% dei cittadini di tutto il pianeta.

Il nostro futuro dipende quindi totalmente dal livello di sviluppo, di equilibrio interno e di stabilità di questi miliardi di nostri vicini di casa.

Credo che aiutare l’avvicinamento a questi obiettivi sia il modo migliore per tenere viva la memoria di Luca Attanasio. Il nostro ambasciatore ha infatti sempre affiancato alla sua opera di raffinato diplomatico, una  personale passione per aiutare gli africani a costruire un loro migliore futuro al nostro fianco. Ed è morto proprio mentre stava concretamente portando avanti questo disegno. (http://www.romanoprodi.it/strillo/luca-attanasio-morto-mentre-aiutava-gli-africani-a-costruire-un-futuro-migliore-al-nostro-fianco_17441.html)

 

Dote e niente eredità.

Molto interessante questo articolo di “Avvenire”,

Ci fa ripercorrere il doloroso cammino che le donne hanno dovuto compiere nel corso dei secoli.

Da sempre oggetto di mercato tra famiglie o costrette alla clausura forzata, hanno pagato sempre il prezzo più caro alla società del loro tempo. E non è che tutta questa discriminazione sia solo un ricordo, anzi…. anche oggi la parità di stipendio a parità di mansioni è ancora un sogno, in pandemia il 90% di coloro che hanno perso il lavoro sono donne, se in famiglia qualcuno deve pensare al part-time toccherà certamente alla moglie e questo significherà poi una pensione minore e minore capacità di acquisto.

Per fortuna  l’istituto della dote in sostituzione dell’eredità  è tramontato, ma chissà quando si arriverà al riconoscimento di una parità effettiva di diritti d e di doveri.

 

Prove d’arte.

In questi giorni sto coinvolgendo i miei nipoti, Samuele e Davide (13 e 14 anni), nella pubblicazione di loro composizioni su questo blog, che è nato proprio pensando a tutti i miei nipoti.

Davide si è scoperto poeta/filosofo e mi manda le sue riflessioni; Samuele mi ha mandato i suoi disegni: alcuni sono molto ben eseguiti, altri sono molto originali come tema e come impostazione. Ne

tempo di coronavirus
tempo di coronavirus

pubblico qui  un paio, visto che, dopo averli aperti con Paint, la piattaforma di questo blog non mi consente di pubblicare gli altri.

cane di SamuFoto da Diana Catellani