Mi pareva un proverbio ….

PARTIRE È UN PO’ MORIRE (Edmond Haraucourt)

Partire è un po’ morire
rispetto a ciò che si ama
poiché lasciamo un po’ di noi stessi
in ogni luogo ad ogni istante.
E’ un dolore sottile e definitivo
come l’ultimo verso di un poema…
Partire è un po’ morire
rispetto a ciò che si ama.

………….
e in ogni addio seminiamo
un po’ della nostra anima.

Credevo che il modo di dire “partire è un po’ morire” fosse di anonimo, come i proverbi popolari e invece scopro che viene da una poesia e tra l’altro è una poesia che mi pare molto bella e molto vera.

Esprime molto bene infatti la sensazione di chi parte, ma vorrebbe restare, avere il dono dell’ubiquità, per poter essere ovunque il cuore vorrebbe arrivare.

La vita è bella

Bellissima voce e bellissime parole su una musica dolce e indimenticabile.


 

Smile, without a reason why
Love, as if you were a child
Smile, no matter what they tell you
Don’t listen to a word they say
‘Cause life is beautiful that way
Tears, a tidal-wave of tears
Light, that slowly disappears
Wait, before you close the curtain
There’s still another game to play
And life is beautiful that way

Di…didididi….

Here, in his eyes forever more
I will always be as close
as you remember from before.
Now, that you’re out there on your own
Remember what is real and what we dream is love alone.

Keep, the laughter in your eyes
Soon, your long awaited prize
We’ll forget about our sorrow
And think about a brighter day
‘Cause life is beautiful that way

Di…didididi….

We’ll forget about our sorrow
And think about a brighter day
‘Cause life is beautiful that way

There’s still another game to play
And life is beautiful that way

Variazioni nel calendario UTE.

Le prossime lezioni hanno subito alcune variazioni per esigenze dei docenti. Pertanto il calendario delle prossime settimane sarà il seguente:
Martedì 7 :
ore 15 – STORIA IL CENTENARIO DI CAPORETTO 9/11/17 –  DIARIO DI GUERRA DI GADDA docente: Mario Porro
ore 16 – FILOSOFIA GRAMSCI:: I QUADERNI DAL CARCERE (1° e 2°) (IN OCCASIONE DEGLI OTTANT’ANNI DALLA MORTE) – docente: Brunella Tatafiore 
Venerdì 10
ore 15 –  MEDICINA: “Weird,strano”- Docente: Lissoni 
ore 16 –  STORIA- Riforma Protestante:LE ORIGINI E LA FORMAZIONE CULTURALE DI LUTERO . Docente: Cossi
Martedì 14-
ore 15/17 – STORIA: LA RIVOLUZIONE SOVIETICA DEL 1917 LA FIGURA DI LENIN – 
docente: don Ivano Colombo
 
Venerdì 17
ore 15 . STORIA FIGURE E COSCIENZE CRITICHE NELLA SOCIETA’ NELLA CHIESA.: FASCISMO, GUERRA E PAPATO VISTI DA DON PRIMO MAZZOLARI docente: Mariella Russo  
 16-  SCIENZE -“INGEGNERIA GENETICA: GIOCARE A FARE DIO? Cosa si sta veramente facendo..- docente dr. Sassi.
                                                              
                                                           

Quando una ragazza….

Quando una ragazza di buona famiglia (come si diceva) manifestava l’intenzione di fare l’attrice o la cantante, era sempre molto osteggiata, per la cattiva fama dell’ambiente dello spettacolo. Si sussurrava che per fare breccia in quel mondo bisognasse essere disposti a scendere a compromessi, a essere “gentili” con chi in quel mondo aveva potere e si diceva inoltre che potevi essere scartata come un limone spremuto appena qualcun’ altra si fosse dimostrata più “gentile”.

Si sussurrava tutto questo, ma non veniva mai ammesso pubblicamente, né tanto meno denunciato: le cose stavano così da sempre e così dovevano continuare ….c’era rassegnazione e connivenza, come con la mafia.

Ora pare che questo tabù stia cadendo e come una valanga sta travolgendo il mondo del cinema americano e non solo; pare che anche il governo britannico stia tremando per questi scandali che vengono alla luce.

Questo momento credo debba essere salutato e accolto con grande soddisfazione da tutti; forse segna l’inizio del rifiuto della mentalità dominante fino ad ora: chi ha potere può ricattare il più debole, può negargli il diritto ad affermarsi se non soggiace ai soprusi e alla prepotenza.

Direi che è il momento di fare molto clamore e di scoperchiare le malefatte di chi si è sentito arbitro dei destini altrui: lo dobbiamo alle generazioni future .

Mano Misteriosa…..

mano-degli-adamsRicordate “Mano”? Era una presenza un po’ inquietante, ma certamente divertente nei telefilm della “Famiglia Addams”. Ebbene, deve aver subito una degenerazione maligna e deve aver cambiato residenza…..e ora chiarisco meglio il mio pensiero.

Qualche tempo fa 14 rappresentanti dei cittadini, eletti in Parlamento, si sono messi insieme per proporre una legge che doveva attuare gli accordi contenuti in trattati internazionali sottoscritti dal nostro paese per la messa al bando delle mine anti-uomo, l’arma più vigliacca inventata da mente umana. La proposta di legge era ben congegnata e mirava a impedire non solo la costruzione di tali armi, ma anche la loro commercializzazione, il loro trasporto, il loro sovvenzionamento….. La legge era trasversalmente ben vista, data la sua finalità condivisibile al di là di ogni contrapposizione politica ed è arrivata alla firma del Presidente Mattarella.

Ma ecco qui il “coup de téatre”, il colpo di scena: una “Mano Misteriosa” ha inserito una frasettina, che depenalizza i reati commessi dagli intermediari, cioè le banche (notoriamente da sempre implicate nel commercio di armi)!!!!!

Mattarella capisce il raggiro ordito da Mano Misteriosa e rimanda la legge alle camere. Bravo, Presidente!!! Ora però stani Mano Misteriosa dalla stanza dei bottoni e la rimandi a casa Addams, dove ricopriva un ruolo più simpatico e più innocuo.

E’ tornato il sole…

Dopo alcuni giorni umidi, piovosi e bui, oggi a Greenwich splende un sole quasi estivo, che invita a uscire e a passeggiare, così siamo andati verso il parco dove Samu si è messo a giocare al pallone. C’era molta gente sui prati e sui sentieri che portano all’osservatorio.

Conversando sulle tecniche di motivazione all’interno delle banche odierne, mi è venuto alla mente lo spot che ha spopolato qualche tempo fa su facebook in Italia, nel quale una povera direttrice di una filiale era stata “indotta” a canticchiare in modo piuttosto penoso la sua disponibilità “a starci”, facendo esplodere una ridda di commenti non solo ironici, ma anche cattivi se non addirittura sadici.

Mentre si ricordava anche la notissima scena della “Corazzata Potiomkin” con  relativa reazione liberatoria di Fantozzi, ci è arrivato alle orecchie un suono di cornamusa; seguendolo abbiamo potuto capire che si sarebbe di lì a poco celebrato il matrimonio tra Mr…… e Mr……..

Lo scozzese in Kilt che suonava la cornamusa aveva il compito di eseguire la marcia nuziale.

Parole come pietre.

La parola è ciò che ci distingue da tutti gli altri esseri viventi. Esistono certamente molti modi di comunicare tra animali della stessa specie  e non, così come forse tra le piante è possibile una certa empatia, visto che si consiglia  sempre di tenerle vicine, di creare in casa un angolo per loro.

…..ma la parola. che esprime non solo cose concrete, ma anche stati d’animo, relazioni, idee, concetti complessi è solo degli umani.

La Parola diventa creatrice nel racconto della Bibbia, diventa redentrice nel Vangelo.

Se si tenesse sempre presente tutto ciò, forse useremmo meglio le nostre parole, quelle di ogni giorno: non le useremmo per offendere, per deridere, per istigare all’odio, per mettere in piazza la parte peggiore di noi……

Fino a qualche tempo fa, dichiararsi fascisti e antidemocratici era impensabile, magari chi aveva certe nostalgie se le teneva per sè, vergognandosene un po’.

Ora invece la sguaiatezza, la volgarità, la prepotenza con cui vengono espresse idee antidemocratiche, razziste, addirittura fasciste e neonaziste , sono all’ordine del giorno, non fanno più scandalo e questa è una situazione pericolosa …… le parole sono pietre, diceva Carlo Levi, e una volta lanciate lasciano il segno…

Facciamo in modo di usare bene le parole, non come pietre per lapidare gli avversari o i presunti nemici, ma come pietre per costruire ponti di comprensione e luoghi di pacifica convivenza.

Promemoria per i Veneti…

Ero   piccola quando nel mio paesello della bassa emiliana arrivavano famiglie dal non lontano Veneto, che era zona di grande povertà e di emigrazione. Nemmeno da noi si nuotava nell’oro, ma forse là si stava anche peggio…

Da wikipedia :“Nel dopoguerra, riprese l’emigrazione che interessò, oltre ad Argentina, Uruguay e Brasile, VenezuelaColombiaStati UnitiCanada e Australia. Flussi migratori a breve termine si ebbero inoltre verso il Belgio, la Francia e la Germania.Si stima in circa 3.300.000 le persone emigrate negli anni dal 1876 al 1976 dal Veneto, di fatto la regione italiana a maggior emigrazione in tale periodo (seconda è la Campania, con 2.500.000)[11]Si calcola che ci siano attualmente nel mondo circa 9 milioni di oriundi veneti”

Poi vennero i ministri democristiani veneti, tra cui il più importante fu certo Mariano Rumor, detto “Pio Mariano” per i suoi “Veneti miracoli” (così si legge sul sito “Leonardo.it), alludendo al fiume di aiuti che da Roma arrivarono alla sua regione …. e il Veneto risorse…… Certo i Veneti sono grandi lavoratori, ma non devono dimenticare i momenti in cui sono stati aiutati a risollevarsi da uno stato di miseria  dalla comunità nazionale, forse a discapito delle regioni del Sud.
E ora vogliono sputare nel piatto in cui hanno mangiato?

Programma della settimana.

Martedì 24 Ottobre.

ore 15 – La prof.sa Cinzia Granata ci parlerà di : Ovidio.
ore 16 – Il dr. Davide Sassi ci intratterrà sul tema : la nostra casa: la biosfera.

Venerdì, 27

ore 15 – Il tema che il dr. Alberto Rigamonti ci illustrerà sarà di grande interesse per i nostri soci:
Colesterolo buono o cattivo? Quando dobbiamo correre ai ripari?
ore 16 – La dr.sa Elena Cantaluppi parlerà di : Vulcanologia e Sismologia: il rischio italiano.

UTE: Medicina – Storia.

Medicina: dr. Filippi

Che cosa sono gli antiacidi – Dopo una rapida ma precisa descrizione dell’anatomia dello stomaco, il dr. Filippi, è passato a illustrarne le funzioni e ciò che mi ha colpito è stata l’enorme produzione di acido cloridrico e come esso sia regolato e tenuto sotto controllo in uno stomaco sano. Purtroppo però non sempre le cose vanno come dovrebbero, quindi ecco i disturbi comunemente definiti “acidità di stomaco” coi noti sintomi di bruciore, nausea, vomito, flatulenza e reflusso. Quest’ultimo può arrivare a provocare danni alla dentatura, mal di gola, asma, alitosi….

L’acidità occasionale può essere causata dalla cattiva abitudine di mangiare troppo velocemente e masticare troppo poco gli alimenti, dallo stare troppo a lungo in posizione supina, da farmaci, da sforzi fisici; ci sono però anche cause patologiche, come la presenza di Helicobacter Pylori, l’ ulcera gastrica, la gastrite, l’ulcera duodenale, l’ ernia iatale, il cancro.

Per curare  e ridurre l’acidità, esistono in commercio vari tipi di farmaci, che vanno  usati sempre con oculatezza e moderazione, anche se in Italia essi vengono prescritti con troppa facilità, anche quando non ce ne sarebbe la necessità.

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Storia: prof. Cossi.

Prima della Riforma protestante – Lo Stato Pontificio, all’inizio del XV secolo, comprendeva un terzo del territorio italiano (parte dell’Emilia, Romagna, Marche, Umbria, Lazio e nord Campania).  Al suo interno comunque molti erano i Comuni che si sottraevano al controllo papale (così come altrove si sottraevano al controllo dell’imperatore) e in alcuni di essi le famiglie più potenti presero il governo della città: erano nate le Signorie.

A Roma proprio la lotta fra le diverse famiglie nobili avva creato una situazione di insicurezza al punto che  Clemente V (di nazionalità francese) si stabilì ad Avignone. Molti cardinali però non ritenevano giusta questa scelta e si ebbe così un periodo con due Papi e per un certo periodo, dopo il Concilio di Pisa, addirittura furono tre i Papi regnanti nello stesso momento. A questo punto l’imperatore intervenne e e impose la convocazione di un Concilio nella città di Costanza: qui si sancì la nomina di un solo papa nella persona di Martino V e fu proclamato il primato del Concilio sul Papa.

il duca Valentino
il duca Valentino

Si succedettero vari Papi fino a giungere a Callisto III col quale prende il sopravvento la famiglia spagnola dei Borgia.  Callisto V aveva nominato cardinale quello che poi diventerà Papa Alessandro VI Borgia; egli ebbe molte donne e molti figli, tra cui Cesare Borgia, detto il Valentino, che, da condottiero qual era, tentò di imporre la sua influenza sulla Romagna, ma non raggiunse il suo scopo per la morte del padre.

Giulio II, appena eletto, fece imprigionare il Valentino, che in seguito si metterà al servizio del re di Spagna.

Contemporaneamente a questi fatti in Italia prosperavano le città di Firenze, sotto i Medici,  la Repubblica di Venezia e Milano sotto gli Sforza e sarà Ludovico il Moro a chiamare in aiuto il re di Francia, Carlo VIII, che percorse la penisola senza trovare resistenza.  I Medici vennero cacciati da Firenze e in quel momento di caos ebbe grande seguito il monaco Savonarola, il quale però accusò il Papa di indegnità e per questo fu condannato al rogo.

In Spagna governavano separatamente i loro regni  Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, i quali istituirono l’Inquisizione, destinata a lasciare una dolorosa scia di sofferenze e di sangue.