Che nubifragio!!

Ecco un effetto spettacolare (aeroporto di Orio al Serio allagato) e senz’altro molto fastidioso del nubifragio che si è abbattuto stamattina sul nord della Lombardia.

In quel momento io ero in autostrada, da sola sulla mia vettura,  e vedevo con preoccupaqzione l’avvicinarsi di nuvoloni neri e minacciosi…. Pensavo: speriamo che mi lasci uscire dall’autostrada, poi che scoppi pure…

Invece rapidissimamente dal cielo sempre più nero son cominciate a scendere le prime gocce, che son diventate ben presto una pioggia violenta, intensissima, mista a grandine…. Non si vedeva più nulla e mi sono fermata vicino ad altre macchine sulla corsia di emergenza: il fragore dell’acqua e della grandine sul tettuccio dell’auto rimbombava dentro l’abitacolo e non riuscivo nemmeno a sentire la radio che avevo lasciato accesa.

Poi, dopo forse un quarto d’ora, è sembrato che stesse spiovendo e con difficoltà mi sono riimmessa nel traffico, ma subito dopo un altro rovescio violentissimo ha costretto tutti gli automobilisti a procedere a 30/40 all’ora in fila indiana.

Quando finalmente ho visto il cielo rischiararsi, ho ricominciato a respirare…

 

Pensando a Roma.

wp_20170828_14_02_01_proRoma antica : ruderi maestosi;

Roma Imperiale: monumenti imponenti che sfidano il tempo;

Roma medioevale:  chiese austere;

Roma Rinascimentale: fontane mirabili, sculture, palazzi da sogno.

Roma moderna: in evidente difficoltà, ma neanche la meschinità dei suoi amministratori può offuscare la bellezza dei suoi parchi e lo splendore dei tesori che conserva nel suo ventre. Nonostante tutto non l’ho mai vista così bella…

Considerazione: in via dei Fori Imperiali cammini in mezzo al più spettacolare dei musei a cielo aperto….perchè non far pagare anche solo un piccolo pedaggio ai turisti?  Il ricavato potrebbe contribuire alla custodia dell’immenso patrimonio artistico della città.

I due centurioni.

img-20170829-wa0002Stiamo salendo verso il Pincio e vediamo sul sentiero due figuranti vestiti da corazzieri. Mia figlia, abituata a vedere a Londra simili personaggi offrirsi gratuitamente al pubblico dei turisti per le foto d’occasione, si  avvicina con entusiasmo.

-Possiamo fare qualche foto con voi? –

– Certo!!! Siamo qui per questo …- risponde uno dei due con il suo strascicato accento romano e un fare da “vecchio del mestiere”. Ecco che subito spuntano finte corone di alloro in plastica dorata, elmi con cimieri, mantelli e spade di legno. Si sarebbe potuto udire il classico “Ciack! si gira!”visto che siamo stati tutti e cinque inquadrati in varie pose: pollice su, pollice giù, spade puntate al collo del figurante, spade sguainate, ecc. Il tutto è durato forse 5 minuti? O forse 3? Non saprei dire….. so solo però che, come mi aspettavo, si è manifestata la richiesta pecuniaria dei due finti centurioni: – Dieci e dieci !!!- Per un attimo infinitesimale ho pensato : “Dieci euro e dieci cosa? ” Ma immediatamente dopo ho capito: volevano dieci euro da me e altri dieci da mia figlia …e noi, come due allocchi, non abbiamo nemmeno tirato sul prezzo… Chissà le risate che si son fatti alle nostre spalle!!! …….. ma i bambini erano contenti e ciò ci ha fatto sentire meno forte il bruciore della piccola beffa.

Trovarsi insieme …. come un tempo…

nel-parco-di-hampsteadGrazie alle mie figlie, ho trascorso una bellissima setimana: da molti anni non le avevo vicine insieme  per tanto tempo …

A Londra abbiamo incontrato due ragazze, sorelle tra loro, che tanti anni fa (più di trenta) abitavano nel nostro stesso palazzo e che sono state le amiche d’infanzia delle mie figlie.

Ci siamo fermati in uno dei tanti bellissimi parchi di Londra e lì, sedute su un prato, le quattro amiche si aggiornavano su quanto è accaduto in questi ultimi anni, mentre i bambini giocavano a palla.

Era una giornata molto calda e in molti lì attorno si crogiolavano al sole; noi,  all’ombra degli alberi, abbiamo trascorso alcune ore molto piacevoli, ridendo di gusto, quando l’inevitabile “a m’arcord” ci ha portato a rievocare i ricordi più spassosi.

La Torre di Londra.

Assediata da grattacieli avveniristici dalla forme più strane (la scheggia, il cetriolo, il walkie-talkie e tanti altri), la fortezza nota come Torre di Londra si affaccia in tutta la sua maestosa austerità sulla riva nord del Tamigi.

torre-di-londra-6-600x383Nonostante il prezzo salatissimo dei biglietti d’ingresso, c’è sempre gran folla in attesa di entrare.  quello che colpisce è l’estrema semplicità delle stanze e le loro dimensioni veramente ridotte. Nella parte più antica, le pareti non sono intonacate e lasciano vedere la tecnica di costruzione: enormi travi di legno che si intersecano costituiscono la struttura portante, mentre i mattoni servono a riempire gli spazi tra una trave e l’altra……non avevo mai visto altrove una tecnica di questo genere.

Per il resto è una fortezza come tante, che conserva però il fascino di una storia intrisa di misteriosi fatti di sangue e di tradimenti.

Anche qui non è mancato il tocco folcloristico: nei cortili interni dei figuranti, in  costumi medioevali, intrattenevano il pubblico con una sceneggiata che voleva rievocare gli alterchi urlati tra assediati e assedianti e a mezzogiorno un cannone sparava un numero imprecisato di colpi a salve …..

Ma più che i cimeli e i reperti storici, sono stati i “corvi della regina” a interessare Samuele e Davide: così grossi, così neri, rinchiusi in grosse gabbie, secondo una tradizione, la loro presenza continua garantisce la continuità della monarchia….

A Buckingham Palace.

mattinata da turisti ….

cambio-della-guardiaSiamo partiti piuttosto presto con mappa della città e delle linee di trasporto urbane; meta: Westmister e Buckingham Palace. Il cielo era un po’ grigio e faceva freschino, perciò negli zaini c’era il necessario per eventuali scrosci di pioggia.

Arrivati a Westminster, Davide si è molto interessato al Big Ben e ai vari personaggi storici rappresentati nei monumenti davanti al palazzo del Parlamento. Dopo una lunga camminata, eccoci a Buckingham Palace, dove già si era radunata una folla numerosa davanti ai cancelli, in attesa del cambio della guardia. Sul pennone sventolava solo l’ Union Flag: la regina non è a palazzo.

Bisogna dire che gli Inglesi sono molto abili a vendere le loro attrazioni turistiche: hanno saputo trasformare un rito, tutto s0mmato abbastanza noioso, in una attrazione famosissima in tutto il mondo, arricchendo la cerimonia con i colori sgargianti delle divise, la stranezza dei cappelli di pelle di orso che nascondono quasi completamente il viso dei soldati, i  militari a cavallo e le musiche della banda.

Elisa era molto impegnata a scattare foto da mostrare alle sue amiche e alle compagne di scuola. Anche Davide e Samuele, inizialmente si sono molto interessati, ma poi le cose sono andate veramente per le lunghe e si sono stancati.

Il loro entusiasmo si è riacceso nell’attraversare il Parco di S. James, dove abbiamo potuto ammirare gli uccelli acquatici che popolavano i laghetti e gli scoiattoli che saltavano rapidi tra i rami di alberi secolari.

 

Il primo volo

Da molto tempo, Davide desiderava andare a trovare il cugino Samuele a Londra: sua sorella c’era già stata, perchè lui no?

Finalmente un giorno, qualche tempo fa, papà e mamma hanno deciso: quest’anno si va una settimana a Londra!!!!! Ed è così che due giorni fa ci siamo trovati tutti a casa mia per partire insieme: Davide era emozionatissimo.

wp_20170708_20_20_12_proAll’aeroporto, alla lunga coda al posto di polizia è seguita la lunga attesa della chiamata del volo, poi finalmente a bordo….. e, quando i motori hanno cominciato a rombare per il decollo, Davide è rimasto qualche momento con occhi e bocca spalancati in un urlo silenzioso, mentre con le mani si appoggiava al sedile anteriore…..Gli è piaciuto tantissimo vedere il mondo dall’alto: le pianure  colorate dalle varie colture, le montagne costellate qua e là dai ghiacciai residui, il canale della Manica con le sue “piantagioni” di pale eoliche in perenne movimento e le nuvole che parevano fiocchi di bambagia fluttuanti nella’aria…

Il suo solo commento finale: E’ stato bellissimo!!!!

Io e la nuvola…

nuvolafantozziPer Fantozzi quella di ieri sarà stata certamente una splendida giornata, visto che la sua nuvola proverbiale ha preferito seguire me per tutta la giornata….

Partenza: flagellata da una tempesta di vento e pioggia di rara intensità….e io non avevo l’ombrello; attesa del pullman a Stratford: sotto una pensilina sufficiente per cinque persone, ci eravamo catapultati lì almeno in venti, tutti vicini vicini sferzati dalla pioggia: parevamo pinguini durante una tempesta. Per fortuna però, dopo mezz’ora, sono riuscita a salire sul pullman, mentre altri hanno dovuto aspettare quello successivo.

All’aeroporto la partenza dell’aereo è stata ritardata di un’ ora e mezza poi, a Bergamo, ho visto partire il pullman per la stazione mentre uscivo dal terminal; allora mi sono precipitata a prendere il taxi per arrivare in tempo a prendere il treno per Lecco delle 19.08.

Felice,  vado al binario e attendo……. alle 19.10 lo speaker della stazione comunica che proprio quella corsa è stata cancellata !!!! Angoscia: ci saranno ancora corse del C40 alle nove di sera? Cerco su internet, ma sono riportati solo gli orari invernali…..

A quel punto mi sono arresa e ho telefonato alla mia amica Antonia di venirmi incontro a Lecco e così il viaggio più tormentato della mia carriera di viaggiatrice ha avuto un picevolissimo epilogo….anche dolce direi…visto che Antonia e suo marito mi hanno anche portato una squisitissima fetta di torta fatta in casa!!!

La nuvola di Fantozzi a quel punto aveva trovato qualcun altro da ….proteggere….