Odio l’estate.

Sono tanti i tormentoni estivi che hanno “bombardato” e bombardano ogni anno le orecchie dei villeggianti sulle spiagge o in montagna e sono in genere motivetti molto orecchiabili, un po’ fracassoni  e inneggianti alla “filosofia” dell’ “hic et nunc”, del “cogli l’attimo”.

Questa canzone di Bruno Martino è molto diversa: è dolcemente malinconica e guarda all’estate come a un momento che può sì regalare momenti bellissimi, ma può anche essere motivo di rimpianto e di dolore quando quei momenti non esistono più e allora si invoca l’arrivo dell’inverno.

Video: My rifle, my pony and me.

Ho rivisto il vecchio film “Un dollaro d’onore” e ho risentito con enorme piacere questa canzone :

 

The sun is sinking in the west
Il sole sta tramontando  a  Occidente
The cattle go down to the stream
Il bestiame va giù al torrente
The redwing settles in the nest
Il tordo sassello si sistema nel nido
It’s time for a cowboy to dream
E ‘il momento per un cowboy di sognare

Purple light in the canyons
luce viola nei canyon
That’s where I long to be
Ecco dove vorrei essere
With my three good companions
Con i miei tre buoni compagni
Just my rifle, my pony and me
Solo il mio fucile, il mio pony e me.

Gonna hang (gonna hang) my sombrero (my sombrero)
Appenderò (appenderò) il mio sombrero (il mio sombrero)
On the limb (on the limb) of a tree (of a tree)
Nella parte (nella parte) di un albero (di un albero)
Comin’ home (comin’ home) sweetheart darlin’ (sweetheart darlin’)
Tornando a casa (tornando a casa) dolcezza cara (cara fidanzata)
Just my rifle, my pony and me
Solo il mio fucile, il mio pony e me
Just my rifle, my pony and me
Solo il mio fucile, il mio cavallo e me

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Whippoorwill in the willow
(Whippoorwill in salice
Sings a sweet melody
Canta una dolce melodia
Riding to Amarillo)
Cavalcando verso Amarillo)
Just my rifle, pony and me
Solo il mio fucile, pony e me
No more cows (no more cows) to be ropened (to be ropened)
Non ci sono più vacche (non più vacche) da prendere al lazo (da prendere al lazo)
No more strays will I see
Nessun altro randagio vedrò
Round the bend (round the bend) she’ll be waitin’ (she’ll be waitin’)
Alla curva del fiume (la curva) lei sarà in attesa (lei sarà in attesa)
For my rifle, pony and me
del mio fucile, pony e me
For my rifle, my pony and me
del mio fucile, il mio cavallo e me

Schiavitù.

Non posso accettare di essere diventata complice di questi orrori:  i trafficanti di uomini  vengono pagati con i soldi anche miei !! Non possiamo fare finta di non sapere quello che accade.

La schiavitù moderna (che esiste anche in Italia e non solo in Libia) è uno scandalo peggiore di quella praticata anticamente: è la negazione di tutto ciò che proclamiamo nelle nostre leggi, nelle nostre Costituzioni, scritte dopo la Rivoluzione Francese, è la negazione delle tante Dichiarazioni dei diritti dell’uomo e del cittadino fiorite negli ultimi secoli ….parole dettate da nobili ideali, ma che ora appaiono solo espressione di una grande, terribile ipocrisia.

Una canzone per tutte le donne: Respect.

Anche ieri i giornali hanno riportato la notizia di altri due femminicidi: è una vera strage! Ho sentito alla radio La canzone “Respect” cantata da Aretha Franklin, come dedica alle donne per questo 8 marzo e faccio mia questa idea: le donne devono pretendere rispetto, che, si direbbe oggi, è il minimo sindacale in un rapporto di coppia.

Ecco qui di seguito il testo. Aretha chiede solo un po’ di rispetto al suo uomo quando rientra a casa, solo un po’ di rispetto o lei se ne andrà. Rispetto, dice ancora la canzone, è PRENDERSI CURA.

oo) What you want
(oo) Baby, I got
(oo) What you need
(oo) Do you know I got it?
(oo) All I’m askin’
(oo) Is for a little respect when you come home (just a little bit)
Hey baby (just a little bit) when you get home
(just a little bit) mister (just a little bit)

I ain’t gonna do you wrong while you’re gone
Ain’t gonna do you wrong (oo) ‘cause I don’t wanna (oo)
All I’m askin’ (oo)
Is for a little respect when you come home (just a little bit)
Baby (just a little bit) when you get home (just a little bit)
Yeah (just a little bit)

I’m about to give you all of my money
And all I’m askin’ in return, honey
Is to give me my profits
When you get home (just a, just a, just a, just a)
Yeah baby (just a, just a, just a, just a)
When you get home (just a little bit)
Yeah (just a little bit)

Ooo, your kisses (oo)
Sweeter than honey (oo)
And guess what? (oo)
So is my money (oo)
All I want you to do (oo) for me
Is give it to me when you get home (re, re, re ,re)
Yeah baby (re, re, re ,re)
Whip it to me (respect, just a little bit)
When you get home, now (just a little bit)

R-E-S-P-E-C-T
Find out what it means to me
R-E-S-P-E-C-T
Take care, TCB
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Fammi volare fino alla luna.

Ho appena ascoltato questa canzone  e mi è piaciuta molto. La cantava divinamente il grande Frank Sinatra.

Fly me to the moon – Fammi volare fino alla Luna
Let me play among the stars – Fammi giocare tra le Stelle
Let me see what spring is like – Fammi vedere se è come saltare
On a-Jupiter and Mars – Su Giove o Marte
In other words, hold my hand – In altre parole, prendi la mia mano
In other words, baby, kiss me – In altre parole, baciami

Fill my heart with song – Riempi il mio cuore con una canzone
And let me sing for ever more – E fammi cantare per sempre
You are all I long for – Sei tutto ciò che ho sempre atteso
All I worship and adore – Tutto ciò che venero e adoro
In other words, please be true – In altre parole, per favore fa che sia vero
In other words, I love you – In altre parole, Ti Amo

Fill my heart with song – Riempi il mio cuore con una canzone
And let me sing for ever more – E fammi cantare per sempre
You are all I long for – Sei tutto ciò che ho sempre atteso
All I worship and adore – Tutto ciò che venero e adoro
In other words, please be true – In altre parole, per favore fa che sia vero
In other words, in other words – In altre parole, in altre parole
I love you – Io Ti Amo

Teatro: La duchessa del Bal Tabarin.

Quanta gente c’era a Milano ieri pomeriggio! Certo per fare gli acquisti di Natale e per vedere la città illuminata dalle mille luci degli addobbi natalizi. E’ stata un’impresa raggiungere a piedi il Teatro San Babila: bisognava fare un’incessante gimkana tra la gente che riempiva strade e portici.

Eravamo un buon gruppo dell’UTE e avevamo i biglietti per assistere alla rappresentazione dell’operetta: La Duchessa del Bal Tabarin (musiche di Carlo Lombardo e libretto di Franci). E’ un’operetta nata nel 1917, in piena Grande Guerra, ma ambientata nel  mondo luccicante e frivolo della Belle Époque, che si era conclusa da poco.

Racconta la storia di Frou Frou, una chanteuse del Bal Tabarin che ha sposato un alto funzionario, al quale però non è propriamente fedele e il marito, avendo scoperto un suo tradimento, promette di prdonarla solo se supererà sei mesi di prova di morigeratezza e onestà coniugale. Lo spettacolo comincia dal giorno della scadenza del sesto mese e Frou Frou aspetta con ansia la mezzanotte: allo scoccare dei dodici rintocchi potrà incontrare un suo giovane possibile amante, ma alla fine anche lei rinsavirà e si arriverà all’immancabile lieto epilogo.

Gli interpreti hanno  voci splendide, i costumi sono molto belli e curati  e la musica è eseguita dal vivo da una orchestrina guidata  da una giovanissima direttrice. E’ stato uno spettacolo piacevolissimo e rilassante ed è stato bello risentire l’aria più nota  di questa operetta che vi ripropongo  nel video qui sotto.

La magnifica preda

Qualche giorno fa ho rivisto per l’ennesiam volta un vecchio film “La magnifica preda” con una splendida Marylin Monroe che mi ha incantato, come sempre. nell’interpretazione di alcune canzoni: una voce piuttosto esile, ma ben intonata e garbata, che sa trasmettere una dolcezza e una malinconia infinita. Qui sotto riporto il video e il testo della canzone che la sfortunatissima attrice cantava alla fine del film.

If you listen you can hear it call.(Wailaree).
Se si ascolta si può sentire chiamare. (Wailaree).
There is a river called the river of no return,
C’è un fiume chiamato il fiume di non ritorno,
sometimes it’s peaceful and sometimes wild and free.
a volte è tranquillo e, a volte selvaggia e libera.
Love is a traveller on the river of no return,
L’amore è un viaggiatore sul fiume di non ritorno,
swept on forever to be lost in the stormy sea.(Wailaree).
spazzato per sempre a perdersi nel mare in tempesta. (Wailaree).
I can hear the river call (no return, no return).
Posso sentire la chiamata fiume (non ritorno, non ritorno).
I can hear my lover call ,”come to me”.
Posso sentire la mia chiamata amante, “Venite a me”.
I lost my love on the river,
Ho perso il mio amore sul fiume,
and forever my heart will yearn.
e per sempre il mio cuore sarà anelare.
Gone, gone forever,
Andato, andato per sempre,
down the river of no return.
lungo il fiume di non ritorno.
Wailaree,wailaree..
Wailaree, wailaree ..
You never return to me.
Non si può mai tornare a me.

Legata a un …..ricordo

Quando riascolto questa canzone, ritorno con la mente a un’estate lontana….. C’è la fiera in paese, ci sono le giostre, le bancarelle piene di dolciumi e bigiotteria. C’è un gran caldo, ma la gente affolla imperterrita la piazza mentre dagli altoparlanti viene diffusa a tutto volume la canzone del momento, il tormentone dell’estate, che canticchio anch’io sottovoce insieme alla mia amica mentre attendiamo di salire sull’autoscontro….

Avevo quindici anni e la fiera d’agosto era un evento atteso da tutti ….. ora è stata eliminata, perchè ad agosto il paese si spopola: la gente cerca di sfuggire alla canicola andando a godersi il fresco al mare o in montagna.