Stormy weather


Don’t know why
There’s no sun up in the sky
Stormy weather
Since my man and I ain’t together
Keeps raining all the time

Life is bare
Gloom and misery everywhere
Stormy weather
Just can’t get my poor old self together
I’m weary all the time, the time
So weary all of the time

When he went away
The blues walked in and met me
If he stays away, old rocking chair will get me
All I do is pray
The lord above will let me
Walk in the sun once more

Can’t go on
Everything I had is gone
Stormy weather
Since my man and I ain’t together
Keeps raining all the time
Keeps raining all of the time

I walk around,
Heavy-hearted and sad
Night comes around
And I’m still feeling bad
Rain pourin’ down
Blinding every hope I had
This pitter ’n patter ’n beatin’ ’n spatterin’ drivin’ me mad

Love, love, love, love
This misery will be the end of me

Traduzione
Non so perché
Non non cӏ nessun sole in cielo
Stormy weather
Da quando il mio uomo e io non siamo più insieme
Continua a piovere tutto il tempo

La vita è nuda
Triste e misera
ovunque tempo tempestoso
Solo non può stare il mio povero vecchio cuore (traduzione a senso)
Io sono stanco tutto il tempo, il tempo
Così stanco tutto il tempo

Quando è andato via
la tristezza ha camminato dentro di me e mi incontrò
Se egli rimane lontano, la vecchia sedia a dondolo otterrà me (non mi rimarrà nient’altro che la mia vecchia sedia a dondolo)
Tutto ciò che faccio è pregare che
Il Signore qui sopra mi permetta
camminare nel sole ancora una volta

Non può andare avanti
Tutto quello che avevo è andato
tempo di tempesta
Da quando il mio uomo e io non siamo più insieme
Continua a piovere tutto il tempo
Continua a piovere tutto il tempo

Vado in giro,
col cuore pesante e triste
Arriva la notte
E mi sento ancora male
Piove a dirotto’
Accecata ogni speranza, ho avuto
” Questa continua pioggia insistente mi fa impazzire (traduzione a senso)
Amore, amore, amore, amore
Questa infelicità sarà la mia fine

Ute: l’inchiostro della malinconia – Maria Malibran.

Victor Hugo diceva che “la malinconia è la gioia di essere tristi”.

raffaello_scuola_di_ateneIl termine malinconia deriva dal greco “melaine” (= nero) e ” Kolé ” (bile) – spero di aver scritto correttamente  dato che non conosco il greco- e fa quindi riferimento alla medicina antica dei Greci nella quale venivano individuati quattro umori  nel corpo umano: il sangue, il flegma, la bile gialla e la bile nera; dal loro equilibrio dipendevano  la salute e il benessere dell’individuo. Nel Medio Evo si parlava di melencolia, più tardi il termine si modificò e si parlò di malinconia.

Nella letteratura e nella filosofia greca è molto presente il tema della malinconia, intesa come fatica di vivere. Lo stesso dicasi per la cultura ebraica, infatti possiamo ricordare la storia di Giobbe o il “Vanitas Vanitatum” del Qoelet (o Ecclesiaste). Nel Medio Evo si riflette sul “tedium vitae” che colpisce anche i monaci sotto forma di accidia, intesa come voglia di non fare nulla, tema che verrà ripreso nell’ 800 da Baudelaire.

A questo punto il nostro valentissimo docente, il prof. Porro, ci ha mostrato una lunga sequenze di opere pitoriche di svariati autori che hanno voluto rappresentare nei loro quadri la consapevolezza della vanità delle cose  e dell’esistenza umana.

Una bella lezione, esposta con la solita piacevolezza: tutti i presenti hanno molto apprezzato.
NOTA: Il quadro è “La scuola di Atene ” di Raffaello. Vi sono rappresentati i più grandi filosofi greci: Platone , al centro col dito che indica il cielo (mondo delle idee) Aristotele al suo fianco che indica la terra, Eraclito in basso , isolato e assorto nei suoi pensieri: si dice fosse un malinconico.

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Maria Malibran, fin da piccolissima cominciò a studiare canto sotto la guida severissima , per non dire feroce, del padre, cantante lirico. Studiava musica, suonava pianoforte e arpa e sapeva parlare italiano, spagnolo, francese e inglese.

Esordì sul palcoscenico a 8 anni ed ebbe grande successo fin da giovanissima. In America conobbe il faccendiere Malibran che la sposò per rimediare ai suoi guai finanziari; quando questi fece bancarotta, Maria chiese il divorzio e tornò in Europa, dove riscosse grandi successi nonostante la riprovazione della società per la sua relazione con un noto violinista belga, che potè sposare solo dopo aver ottenuto il divorzio. Morì a Manchester a 28 anni per le conseguenze di una caduta da cavallo.

Si possono trovare altre notizie QUI.

Di lei è rimasta la fama di grande diva e il suo ricordo ha l’alone del mito come accade a tutti i grandi scomparsi prematuramente. Purtroppo nessuna traccia è rimasta della sua voce che si dice fosse un vero miracolo della natura per estensione ed espressività. Niente però ci vieta di riascoltare il brano che ha concluso questa bella lezione tenuta dal maestro Alessandra Zapparoli con la collaborazione, per il montaggio dei  filmati, del prof. Francesco Pintaldi.

Don’t cry for me…..

Bella musica, belle parole, una bellissima voce….

It won’t be easy
You’ll think it strange
When I try to explain how I feel
That I still need your love
After ll that I’ve done
You won’t believe me
All you will see
Is a girl you once knew
Although she’s dressed up to the nines
At sixes and sevens with you

I had to let it happen
I had to change
Couldn’t stay all my life down at heel
Looking out of the window
Staying out of the sun
So I chose freedom
Running around trying everything new
But nothing impressed me at all
I never expected it to

Don’t cry for me Argentina
The truth is I never left you

All through my wild days
My mad existence
I kept my promise
Don’t keep your distance

And as for fortune and as for fame
I never invited them in
Though it seemed to the world
They were all I desired
They are illusions
They’re not the solutions
They promise to be
The answer was here all the time
I love you and hope you love me

Don’t cry for me Argentina

Don’t cry for me Argentina
The truth is I never left you
All through my wild days
My mad existence
I kept my promise
Don’t keep your distance

Have I said to much?
There’s nothing more I can think of to say to you
But all you have to do
Is look at me to know
That every word is true

TRADUZIONE:

Non sarà facile, vi sembrerà strano
Che io stia cercando di spiegare cosa provo
Che ho ancora bisogno del vostro amore
Dopo tutto quel che ho fatto

Non mi crederete
Vedrete solo la ragazza che conoscevate
Sebbene vestita di tutto punto
Ma in disaccordo con voi

Ho dovuto lasciare che accadesse, sono dovuta cambiare
Non potevo stare scalcagnata tutta la vita
E guardare fuori dalla finestra, lontana dal sole

Perciò ho scelto la libertà
Mi sono data da fare,
Ho provato tutto quel che era nuovo
Ma niente mi ha impressionato
E nemmeno me l’aspettavo

Non piangere per me Argentina
La verità è che non ti ho mai abbandonato
Neanche nei miei giorni più selvaggi
Nella mia folle esistenza,
Ho mantenuto la mia promessa
Non essere così distante

E per quanto riguarda la celebrità e la ricchezza
Non le ho mai cercate
Anche se al mondo è sembrato che non desiderassi altro

Sono illusioni
Non sono le soluzioni che promettono di essere
La risposta era qui, davanti a me
Vi amo e spero che voi amiate me

Non piangere per me Argentina
La verità è che non ti ho mai abbandonato
Neanche nei miei giorni più selvaggi
Nella mia folle esistenza,
Ho mantenuto la mia promessa
Non essere così distante

Ho parlato troppo?
Non so che altro dirvi
Ma dovete solo guardarmi per capire
Che le mie parole sono vere

Video: Noi ce la faremo…

La voce stupenda di Joan Baetz e le parole cariche di suggestioni fanno di questa canzone uno dei motivi conduttori della mia giovinezza.

We shall overcome,
We shall overcome,
We shall overcome, some day.
Oh, deep in my heart,
I do believe
We shall overcome, some day.
We shall walk hand in hand,
We shall walk hand in hand,
We shall walk hand in hand, some day.
Oh, deep in my heart,
We shall live in peace,
We shall live in peace,
We shall live in peace, some day.
Oh, deep in my heart,
We shall all be free,
We shall all be free,
We shall all be free, some day.
Oh, deep in my heart,
We are not afraid,
We are not afraid,
We are not afraid, TODAY
Oh, deep in my heart,
We shall overcome,
We shall overcome,
We shall overcome, some day.
Oh, deep in my heart,
I do believe
We shall overcome, some day.

Video: Million reasons.

You’re giving me a million reasons to let you go
You’re giving me a million reasons to quit the show
You’re givin’ me a million reasons
Give me a million reasons
Givin’ me a million reasons
About a million reasons

If I had a highway, I would run for the hills
If you could find a dry way, I’d forever be still
But you’re giving me a million reasons
Give me a million reasons
Givin’ me a million reasons (rit.)
About a million reasons

I bow down to pray
I try to make the worst seem better
Lord, show me the way
To cut through all his worn out leather
I’ve got a hundred million reasons to walk away
But baby, I just need one good one to stay

Head stuck in a cycle, I look off and I stare
It’s like that I’ve stopped breathing, but completely aware
‘Cause you’re giving me a million reasons
RIT:

And if you say something that you might even mean
It’s hard to even fathom which parts I should believe
‘Cause you’re giving me a million reasons
Rit.

I bow down to pray
I try to make the worst seem better
Lord, show me the way
To cut through all his worn out leather
I’ve got a hundred million reasons to walk away
But baby, I just need one good one to stay

Oh baby I’m bleedin’, bleedin’, hey
Can’t you give me what I’m needin’, needin’
Every heartbreak makes it hard to keep the faith
But baby, I just need one good one
Good one, good one, good one, good one, good one

When I bow down to pray
I try to make the worst seem better
Lord, show me the way
To cut through all his worn out leather
I’ve got a hundred million reasons to walk away
But baby, I just need one good one, good one
Tell me that you’ll be the good one, good one
Baby, I just need one good one to stay

Il lato soleggiato della strada.

Grab your coat and get your hat, leave your worry at the doorstep
Just direct your feet to the sunny side of the street
Can’t you hear that pitter pat and that happy tune is your step
Life can be so sweet on the sunny side of the street

I used to walk in the shade with those blues on parade
But I’m not afraid ’cause this rover, crossed over

If I never had a cent I’ll be as rich as rockfeller
Gold dust at my feet on the sunny side of the street

With those blues on parade
Because this rover, it crossed over

If I never had a cent I’ll be as loaded as old rockfeller
With that gold dust ’round my feet
On the sunny side of the street
On the side, at that side of the street that is sunny

TRADUZIONE:

Afferra il tuo cappotto e il tuo cappello, lascia le tue preoccupazioni sulla soglia, dirigi i tuoi piedi verso il lato soleggiato della strada. Non senti che quello scalpiccio e quell’allegro motivo è il tuo passo? La vita può essere così dolce sul lato soleggiato della strada. Ero solito camminare nell’ombra con quei momenti bui, ma non ho paura perchè questo vagabondo è passato dall’altra parte (DELLA STRADA). (Anche) Se mai ho avuto un centesimo, sarò ricco come Rochfeller. Polvere d’oro ai miei piedi sul lato soleggiato della strada. Con quei momenti bui , perchè questo vagabondo è passato dall’altra parte. Se non ho mai avuto un centesimo, sarò ricco come il vecchio Rockfeller, con quella polvere d’oro intorno ai miei piedi sul lato soleggiato della strada ….sul lato…a quel lato della strada che è soleggiato…

Last Christmas

Oggi è giunta la notizia della morte di un altro grande protagonista dlla musica: George Michael., autore di questa famosa canzone che tutti abbiamo canticchiato qualche volta.

Eccone il testo inglese e relativa traduzione:

Last Christmas – Lo scorso Natale
I gave you my heart – ti ho dato il mio cuore
But the very next day you gave it away – ma proprio il giorno dopo l’hai buttato via
This year – quest’anno
To save me from tears – per salvarmi dalle lacrime
I’ll give it to someone special – lo darò a qualcuno speciale

Once bitten and twice shy – una volta ferito e doppiamente intimidito
I keep my distance – tengo la distanza
But you still catch my eye – ma continui ad attirare il mio sguardo
Tell me baby – dimmi baby
Do you recognize me? – mi riconosci
Well, It’s been a year – beh, è passato un anno
It doesn’t surprise me – non mi sorprende
I wrapped it up and sent it – l’avevo inpacchettato e spedito
With a note saying “I love you” – con una nota che diceva “ti amo”
I meant it – dicevo sul serio
Now I know what a fool I’ve been – ora so quanto sono stato stupido
But if you kissed me now – ma se tu ora mi baciassi
I know you’d fool me again – so che ci ricadrei

[ritornello]

A crowded room – Una stanza affollata
Friends with tired eyes – amici dagli occhi stanchi
I’m hiding from you – Mi sto nascondendo da te
And your soul of ice – e dalla tua anima di ghiaccio
My god I thought you were – Mio Dio ho pensato che tu fossi
Someone to rely on Me – qualcuno che faceva affidamento in me
I guess I was a shoulder to cry on – pensavo di essere una spalla su cui piangere

A face on a lover with a fire in his heart – un volto di un amante con il fuoco nel proprio cuore
A man under cover – un uomo sotto cui proteggerti
but you tore me apart – ma tu mi hai allontanato
Now I’ve found a real love you’ll never fool me again – ora ho trovato un vero amore e tu non mi ingannerai di nuovo.

Voce e musica … da brividi…

Sempre stupendo questo brano lirico, sia per il testo, sia per la musica carica di pathos e soprattutto per la voce unica e irripetibile di Maria Callas: dolce, vellutata, capace di delicatissime sfumature e di grande potenza. Ascoltando il brano, io mi sento trascinare nella drammaticità della situazione che il brano rievoca.

Butterfly immagina di veder spuntare all’orizzonte la nave che riporta a lei il suo capitano americano e descrive le emozioni che l’assaliranno in quel momento che lei sta aspettando con incrollabile fiducia: prima il dubbio e l’incertezza, poi  la gioia incontenibile che la spinge a nascondersi …un po’ per celia e un po’ per non morire….ma noi sappiamo come andrà a finire, sappiamo che questo sogno di Butterfly non si avvererà mai e che lei sarà travolta dalla disperazione: e un nodo ti chiude la gola….

Quando i santi ….

Nel giorno di Ognissanti mi pare che questo vecchio canto evochi bene il significato della festa cristiana e ricorda anche la lettura dell’Apocalisse che la liturgia prevede per questa ricorrenza.

Louis Armstrong suona e canta con la sua voce inconfondibile il ritornello… “When the saints go marching in”

We are trav’ling in the footsteps
Of those who’ve gone before
But we’ll all be reunited (but if we stand reunited)
On a new and sunlit shore (then a new world is in store)
O when the saints go marching in
When the saints go marching in
O Lord I want to be in that number
When the saints go marching in
And when the sun refuse (begins) to shine
And when the sun refuse (begins) to shine
O Lord I want to be in that number
When the saints go marching in
When the moon turns red with blood
When the moon turns red with blood
O Lord I want to be in that number
When the saints go marching in
On that hallelujah day
On that hallelujah day
O Lord I want to be in that number
When the saints go marching in
O when the trumpet sounds the call
O when the trumpet sounds the call