Sostando in riva al lago.

Siamo in riva al lago: io sono seduta su un tronco adibito a panchina a contemplare la placida bellezza del Segrino e Davide corre avanti e indietro: è l’ora del suo allenamento…

In uno spiazzo erboso accanto a noi si fermano due giovani uomini vestiti con gli stessi jeans corti e la stessa maglietta rossa. Hanno con sè un grosso cane nero dalla pelliccia foltissima e un bambino nero  di forse cinque anni. Tutti e tre si accingono a prendere il sole.

Io, guardandoli e vedendo la buona armonia che regna fra quelle tre persone, provo a indovinare che storia le leghi  e immagino che i due giovani siano una coppia omosessuale che ha adottato il bambino, ….ma non ho certo modo di controllare…

A questo punto rifletto: gli omosessuali non hanno scelto la loro condizione e mi pare giusto che possano vivere alla luce del sole la loro vita e non siano condannati a una disperata marginalità come accadeva nel passato. Non credo però che abbiano diritto ad avere figli tramite pratiche contro-natura come l’utero in affitto. Se però possono dare affetto e protezione a bambini sfortunati senza famiglia, credo sia cosa buona.

Davide è stanco e ritorniamo sui nostri passi, lasciando alle nostre spalle un sereno quadro di vita ferragostana sulle rive del lago…

Letture: La colonna di fuoco.

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Strage degli Ugonotti nella notte di S. Bartolomeo

Devo ringraziare Ken Follett, l’autore dell’ultimo libro letto: mi ha trasportato indietro di cinque secoli e mi ha fatto ripercorrere passo passo un tratto di storia che non mi era mai rimasto particolarmente chiaro nella mente.

Ne “La colonna di fuoco” infatti l’autore racconta i fatti storici che hanno caratterizzato il XVI secolo, arricchendoli sì di personaggi inventati, di cui segue le vicende della vita quotidiana, ma nello stesso tempo rispetta  rigorosamente la verità storica degli eventi.

Tre figure di donne emergono in quel periodo tormentato da persecuzioni religiose sia da parte dei cattolici che da parte dei protestanti: Elisabetta I d’ Inghilterra, Caterina de’ Medici e Maria Stuarda.

Le prime due vengono ritratte come donne estremamente intelligenti che cercavano di far prevalere la tolleranza religiosa, contro i fanatici di entrambe le parti, mentre la terza appare una povera donna in balia di eventi che non sa interpretare nè tantomeno condizionare e finisce decapitata; i protestanti la bollarono come traditrice, i cattolici la onorarono come martire. In un tempo in cui le donne non godevano certo di pari diritti ripetto agli uomini, è però evidente come allora, e così oggi, la posizione sociale sia un fattore utile per  annullare tutti i gap.

Il libro termina con la scoperta della congiura di Guy Fawkes, un nobile cattolico inglese che intendeva far saltare in aria il re d’Inghilterra e tutti i suoi collaboratori, fatto che ancora oggi viene ricordato a Londra con grandi festeggiamenti a base di fuochi d’artificio (a Londra ho avuto modo di assistervi).

Anche se l’autore racconta evidentemente i fatti da un’ottica protestante (i cattolici nel libro sono in genere fanatici e assetati di sangue purificatore, mentre i protestanti sono più miti e più propensi alla tolleranza), la strage degli Ugonotti viene raccontata come frutto di macchinazioni politiche che poco hanno a che vedere con le motivazioni religiose, così come del resto tutte le persecuzioni che per secoli hanno insanguinato l’Europa.

Questo libro fa parte di una trilogia ambientata in vari periodi storici e il modo appassionante in cui è stato scritto mi fa pensare che proverò a leggere anche gli altri due.

Siamo un paese di migranti…

marcinelle-interditSono trascorsi 62 anni da quel disastro, la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, scoppiò un incendio causato dalla combustione d’olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. L’incendio provocò la morte di 262 persone delle 275 presenti. Di questi 136 erano emigrati italiani, 95 belghe, 8 polacche, 6 greche, 5 tedesche, 5 francesi, 3 ungheresi, una inglese, una olandese, una russa e una ucraina. In virtù di questa ricorrenza l’8 agosto è stata proclamata la ‘Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo (http://www.repubblica.it/politica/2018/08/08/news/marcinelle_moavero_fu_tragedia_dell_immigrazione_non_dimentichiamo_che_nostri_nonni_e_padri_erano_migranti_-203681965/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T2)”
Con le parole riportate sopra, si conclude l’articolo di Repubblica.it che ho linkato e che riporta le parole del ministro Moavero pronunciate a Marcinelle questa mattina. ….Siamo un popolo di migranti… ricordiamolo…e ricordiamo come i nostri emigranti, che pure non erano clandestini, dovettero vivere in condizioni sub-umane e dovettero subire umiliazioni ed emarginazione….

A Mandello.

Mandello Lario è un’amena località in riva al Lago di Como, sulla sponda orientale.

E’ a pochi chilometri da Lecco, ma non c’ero mai stata, per questo ieri è stata per me una bella sorpresa poterne ammirare il Lido, il parco e il panorama bellissimo che si gode dalla riva del lago.

Created with Nokia Smart Cam

Al Lido i miei nipotini si sono divertiti un mondo coi sassi da caricare e scaricare sui loro camion-giocattolo, a inventare situazioni drammatiche di incendi da spegnere, di  incidenti con feriti da curare per poi andarsi a tuffare ogni tanto (Davide) nelle fresche acque del lago, fra papere placidamente indifferenti alla presenza dei turisti. Nel parco vicino, c’erano molte persone a godersi il sole o il fresco all’ombra degli alberi, mentre i bambini affollavano  le giostrine, le piste ciclabili, il campo giochi o i tappeti elastici. C’è tutto quello che consente a famiglie con o senza bambini di trascorrere una bella giornata di vacanza.

Una cosa vorrei suggerire alla giunta comunale di Mandello: perchè non mettere delle macchinette per pagare la sosta delle auto? Ieri eravamo in tanti a guardare in giro smarriti per capire come pagare la sosta una volta arrivati in una via non vicinissima al lago, dopo aver vagato a lungo per le strade della cittadina. I negozi che rivendono le schede gratta e sosta non sono poi così facilmente individuabili e raggiungibili ….

 

Auguri, Gioele!!!

buon-compleanno-due-anni-69583996Oggi 1 Agosto,  Gioele compie  due anni .

E’ il più piccolo dei miei nipotini ed è un simpaticissimo monello, con un temperamento ben definito; veloce nel comprendere e nell’agire, sa ben manifestare i suoi gusti e le sue preferenze.

Tanti auguri, Gioele! Sei un bimbo molto amato ; cresci mantenendo  la tua serenità e la tua allegria per la gioia di tutti noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grimaldello made in Italy.

Perchè diffido dell’ ostentata “amicizia” e “stima” di Trump verso Conte e verso il nostro governo? Perchè guardando le foto di questo incontro provo solo disagio?

Ho come la sensazione che Trump voglia usare il nostro paese come GRIMALDELLO per scardinare l’Unione Europea …. forse mi sbaglio, ma è chiaro che sia Trump che Putin vedono l’UE come la pietra di inciampo alle loro mire egemoniche…

Conte, Salvini, Di Maio, non fatevi strumentalizzare… i primi a rimetterci saremmo proprio noi…

Legata a un …..ricordo

Quando riascolto questa canzone, ritorno con la mente a un’estate lontana….. C’è la fiera in paese, ci sono le giostre, le bancarelle piene di dolciumi e bigiotteria. C’è un gran caldo, ma la gente affolla imperterrita la piazza mentre dagli altoparlanti viene diffusa a tutto volume la canzone del momento, il tormentone dell’estate, che canticchio anch’io sottovoce insieme alla mia amica mentre attendiamo di salire sull’autoscontro….

Avevo quindici anni e la fiera d’agosto era un evento atteso da tutti ….. ora è stata eliminata, perchè ad agosto il paese si spopola: la gente cerca di sfuggire alla canicola andando a godersi il fresco al mare o in montagna.

Un silenzio che dura da cinque anni.

Il 29 luglio del 2013, veniva rapito in Siria Padre Paolo Dall’Oglio, fondatore della comunità di Mar Musa, che si propone di promuovere il dialogo inter-religioso tra cattolici, ortodossi e musulmani.

Di Padre Dall’Oglio non si è saputo più nulla e temo che questo voglia dire che qualcuno ha posto fine alla sua vita, ma  la sua opera è più viva che mai ...

“La comunità monastica continua la sua missione nel costruire ponti di amicizia e di armonia con l’islam e i musulmani. Oggi lavora particolarmente per aiutare gli sfollati e i poveri siriani, cristiani e musulmani nella zona di Nebek e di Homs. La comunità ha anche fondato nel 2002 un monastero-studentato in Italia, nella città di Cori, in provincia di Latina, e nel 2010 ha fondato un altro monastero in Iraq, nella città di Sulaymanyyah, nel Kurdistan; anche lì la comunità è attiva nel dare supporto e aiuto agli sfollati cristiani provenienti da Mosul, Bagdad, Qaraqosh e altre località irachene [4].(da Wikipedia).

Da questo sito ho tratto questo video

Ovunque tu sia, Padre Paolo, grazie per il tuo coraggio, per la tua fede incrollabile e per il tuo esempio.

THE KID WHO COuLD Predict THE FUTURE

Storia incompiuta di Samu

 

It was the 5th of July 2020, when a little boy was born in a rackety, old house on a small island in Scotland. It was a rainy day and thunder was screaming and shouting through the night.

Suddenly, out of nowhere, a lightning bolt struck the cottage. Unfortunately, the mother died. The child survived as well as his dad. It may seem sad but that lightning gave this special child a power, a magical power and this was, the ability to predict the future. His father decided to name him Bolb Bright and this is because he was struck by lightning and he was also a very clever.

Bolb, for the rest of his life, lived with his dad. His dad didn’t know either that Bolb had the power, so these two relatives of a family lived a normal life, except when Bolb got his milk from the cows instead of his mum! Then, it was time to go to  school where Bolb had a pretty nasty time. At the start it was quite good, he made friends who at the start nice, but  then came to bullies.

“Hey Tom! Do you know what I want to be when I’m ten?” asked Bolb.

“What?” shouted Tom.

“A kid who predicts the future!”

“Pa! Is that some kind of Joke? That’s ridiculous!” boasted Tom enthusiastically.

Bolb wasn’t very happy when he heard this and walked away.

“Well if I want to be a kid who can predict the future, then I can!” thought Bolb.

So Bolb walked off and sat on a nearby bench and watched all the children playing their brilliant games together.

Bolb wished in all his life that he could predict the future. “I will try!” whispered Bolb defiantly. Bolb stood up, closed his eyes and began to dream… TTTHRRRPPPPP! Bolb was suddenly transported to a magical world with smoke coming up from the earth like burning fire, flying up.

“Bolb, come here!” whispered a rather croaking voice.

“W…w..who’s there?” trembled Bolb.

“I can tell you what’s going to happen in the future. Because know, you are predicting the future!”

Bolb was so surprised he nearly fainted. He