Sapete cos’è il CETA?

Leggo sul sito “Mosaico di pace“…..

Dobbiamo tutti mobilitarci perché questo Accordo non venga approvato. Il 5 luglio, al mattino, ci sarà un sit-in davanti al Senato e al pomeriggio una manifestazione indetta dalla Coldiretti davanti al Parlamento.

Per noi questo Trattato è “un gigantesco regalo alle multinazionali e un’ulteriore limitazione al ruolo e alle competenze di governi ed enti locali ai danni dei diritti e delle tutele di milioni di cittadini e consumatori”. Così lo definisce la deputata europea Eleonora Forenza.

Infatti, il CETA non prevede solo un’abolizione della quasi totalità dei dazi doganali (già molto bassi), ma soprattutto l’eliminazione di gran parte delle “barriere non tariffarie”, ovvero norme tecniche standard e criteri di conformità dei diversi prodotti di cui gli Stati si dotano per proteggere la salute, l’ambiente, i consumatori e i lavoratori. “Chi ha a cuore il futuro dell’agricoltura di piccola scala e della produzione alimentare di qualità-scrive Carlo Petrini – non può che sperare che l’Accordo venga rigettato.”

Informiamoci finchè siamo in tempo e facciamo sentire la nostra voce…

Quando la vita diventa poesia…

due anime, lo stesso cuore...
due anime, lo stesso cuore…

La mia cara amica Piera mi ha sorpreso un’altra volta….

Mi sono decisa a svuotare la cassetta della posta ingombra di propaganda elettorale e di pubblicità e, in fondo, ho trovato un biglietto….Leggendolo mi sono commossa per il pensiero gentile  della mia amica, ma ho sentito anche un po’ di invidia (invidia buona, naturalmente) per lei che, mia coetanea, può ancora provare emozioni tanto intense e vivere momenti di felicità così piena pur dopo tanti anni di vita matrimoniale….. Ecco quanto scrive Piera, la poetessa che mi  fa dono dei suoi versi:

COMUNIONE/INCANTO

Bellezza,//armonia,//meraviglia,//scoperta,//stupore://credo siano elementi indispensabili della mia vita//fino a quando //

scopro una sensazione// d’empatia//di scambio//di rispondenza// di fragile filo che unisce.

I tuoi occhi mi guardano// e domandano;// il mio cuore si emoziona //e risponde….

Un non detto fortissimo//una paura di spezzare l’incanto//….una comunione……

Non ci sono parole!// Nell’angolo più intimo di noi// all’unisono///scoppiano fuochi d’artificio,//volano farfalle.

e piango e piango// e, mentre scendono da sole le lacrime,//ripasso silenziosamente // l’alfabeto della felicità.

TOTAL FUN : truffa poco divertente…

Sul telefonino compare la notifica di un messaggioche viene da un operatore a me sconosciuto: TOTAL FUN (= Divertimento Totale!!)

Mi incuriosisco e guardo su internet di cosa si tratta: è l’abbonamento a un servizio mai chiesto che si appropria  di buona parte del credito che carico sul cellulare!!!! Ecco spiegato perchè ultimamente le mie ricariche si esaurivano così in fretta!!!!

Leggo che il servizio viene attivato in maniera subdola, quando stai cliccando su  opzioni diverse, sotto le quali si nasconde il “clic” pirata!

Fortunatamente trovo anche il modo di disattivare questa vera e propria truffa telefonando a questo numero 05211687505.

Poco dopo mi arriva la conferma della disattivazione del servizio;  ma possibile che non si possa individuare e punire questi truffatori?

Proverò a mandare questo post alla polizia postale…. e spero che alla fine i responsabili possano trovare il loro DIVERTIMENTO TOTALE nelle patrie galere….

Erba alla Lega….

Erba sarà di nuovo amministrata dalla Lega. Così hanno voluto gli Erbesi e quindi va bene così: è la democrazia, carissimi!

D’altra parte questa città è da molto tempo leghista e affezionata ai partiti di destra più o meno estrema….avrà quindi quello che ha voluto.

Quelli che non si riconoscono in questa scelta politica hanno il dovere, da oggi in poi,  di cercare di fare rete per costruire un’opposizione credibile e per creare i presupposti per riconquistare la fiducia degli elettori: bando ai personalismi e cerchiamo ciò che può risvegliare interesse e passione in quei  cittadini che si sono del tutto estraniati da questa battaglia elettorale.

 

Una data, una storia…

E’ arrivato il giorno della pubblicazione e della vendita al pubblico, che pare stia rispondendo molto bene: wp_20170625_10_40_01_proil libro che si vede nella foto è quello scritto da Bruna, da Roberto e da me; in esso compaiono anche alcune ricerche fatteci pervenire dal dr. Andreoni, noto cultore e scrittore di storia locale.

Perchè partire proprio dal 1517? Perchè è l’anno in cui le due preesistenti comunità di Brugora e di Comeggiano (ora Bindella) si sono unite nell’unica parrocchia di S. Pietro e Paolo di Arcellasco d’ Erba.

E’ una storia minore, certamente, ma può raccontare l’evoluzione di un mondo che, pur nella povertà e nelle vicende tragiche di cui è stato protagonista e testimone, ha saputo mantenere vive le proprie tradizioni culturali e religiose, suo  vero ed unico collante identitario.

Certo è un libretto senza troppe pretese e che non ha le caratteristiche del saggio storico; la sua sola  finalità è quella di rendere un servizio: raccogliere le notizie degli ultimi 500 anni della parrocchia di Arcellasco e renderle patrimonio  di tutta la comunità. Là dove i documenti in archivio non ci potevano più venire in aiuto,  è stato il custode delle memorie della parrocchia, il sig. Riccardo, a fornirci notizie e materiale preziosi.

Questo libro è il frutto di un notevole impegno ….speriamo sia apprezzato…

 

 

 

Un’ Europa nuova …nella solidarietà….

Nei telegiornali oggi si parla di Europa……un anno fa molti suonavano le campane a morto per l’ UE, dopo il referendum della Brexit; oggi invece si può forse dire che quello choc abbia scosso i membri dell’Unione dalla loro apatia e che essi abbiano riscoperto le motivazioni dello stare insieme. Certo però che l’UE non può più essere quella che abbiamo conosciuto fino ad ora….dovrà necessariamente rinnovarsi…..

Un’ Europa nuova vuol dire che si deve realizzare un’ Europa degli Europei, non l’ Europa che va bene ai Tedeschi e agli Inglesi o ad altri, ma che soffoca gli stati del sud-Europa.

Un tempo si diceva ” nessun uomo è un’ isola…” ora possiamo ben dire che nessuno stato dell’ UE è un’ isola e che ciò che fa bene a un membro , fa bene a tutta la comunità; ma anche ciò che fa male a uno degli stati membri, fa male all’ intera comunità. O si progredisce tutti insieme o sarà un fallimento per tutti, soprattutto per i nostri giovani che sono forse la prima generazione che comincia a sentirsi europea, grazie alle tante opportunità di spostamento per studio e lavoro, che fino a poco tempo fa erano ben più rare…

Per concludere voglio riportare qui i versi del poeta John Donne  (17° secolo) che sono poi stati ripresi da autori più recenti come Thomas Merton e Ernst Hemingway (“Per chi suona la campana”)

 

Nessun uomo è un’Isola,
intero in se stesso.
Ogni uomo è un pezzo del Continente,
una parte della Terra.
Se una Zolla viene portata via dall’onda del Mare,
la Terra ne è diminuita,
come se un Promontorio fosse stato al suo posto,
o una Magione amica o la tua stessa Casa.
Ogni morte d’uomo mi diminuisce,
perchè io partecipo all’Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana:
Essa suona per te.

Se il sole diventa una minaccia…

E’ questa una torrida notte di inizio estate ….le temperature di questi giorni sono le stesse che qui in Brianza, fino a vent’anni fa, si registravano solo verso la fine di luglio, per una decina di giorni, e poi venivano i primi acquazzoni di agosto ad annunciare l’autunno incipiente.

Questo caldo fuori stagione e la siccità conseguente, sono  segni del cambiamento climatico in atto, che potrebbe portare, a breve, a dover affrontare parecchi inediti problemi derivanti da condizioni ambientali nettamente sfavorevoli. Il sole a cui si deve la possibilità di vivere su questo pianeta, pare stia diventando ora una minaccia….

C’è chi, come Trump, ignora bellamente il problema in nome di grette ragioni economiche, ma c’è anche chi cerca soluzioni anche apparentemente un po’ strambe per schermare le radiazioni solari e rallentare il processo di riscaldamento della Terra.

Si tratta di creare artificialmente, spargendo nell’atmosfera degli elementi diversi, lo stesso effetto che producono certe colossali eruzioni vulcaniche, in grado di modificare l’azione dei raggi solari.

L’idea pare difficilmente realizzabile, ma dice quanto sia preoccupante la situazione attuale ……

Non uccidete il mare….

E’ una moda che non tramonta quella di criticare sempre e comunque le tracce dei temi per l’esame di maturità, ma la poesia di Caproni che hanno proposto quest’anno mi pare una scelta condivisibile.

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra»

L’uomo creato per essere custode delle cose belle della Terra è invece l’unico tra i viventi a metterne in pericolo l’equilibrio e la stessa sopravvivenza, solo per inseguire un miope profitto.