Pomeriggi al cinema.

Da otto anni la commissione cultura della Prepositura di Erba propone una encomiabile iniziativa volta a incentivare la frequenza degli anziani al cinema. Uscire la sera è spesso un problema per chi ha una certa età e allora ecco una proposta di cinque pomeriggi al teatro Excelsior per vedere film che propongono tematiche importanti, ma con l’intento di non annoiare.

Chi è interessato  può leggere: brochure-dei-film-del-mercoledi

UTE: primi appuntamenti.

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Soci UTE durante una “dolce” merenda a Longone.

L’UTE (Università della Terza Età) di Erba è pronta a riaprire i battenti!

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Battistero della Basilica di Galliano (Cantù)

Il primo incontro è fissato per il giorno 3 Ottobre alle ore 15 presso la Basilica di Galliano a Cantù dove verrà celebrata, come ogni anno, la Santa Messa, cui seguirà la visita guidata alla Basilica e il saluto a don Afker, che gli erbesi ricordano sempre con grande affetto e stima.

Ci si potrà trovare davanti alla Basilica o al piazzale di Via Battisti (vicino a S. Maurizio qui a Erba), dove un pullman sarà a disposizione di soci e simpatizzanti alle ore 14. Il ritorno è previsto per le 17.30/18.00.

A questo appuntamento  seguirà quello di Venerdì 6 ottobre, sempre alle ore 15 in Sala Isacchi, dove, dopo il saluto delle autorità,  si terrà la lezione inaugurale del nostro valentissimo coordinatore didattico, Don Ivano.

Vi aspettiamo numerosi!!!

 

Concerto di cori.

wp_20170916_22_20_13_proSabato sera nella chiesa di Santa maria degli Angeli (Villa Amalia) a Crevenna i Bej  e il Coro città di Erba si sono esibiti insieme per festeggiare il 90° anniversario della fondazione del gruppo folcloristico ” i Bej”.

I due gruppi, che sono impegnati in generi musicali diversissimi,  hanno dato prova della loro preparazione e bravura, facendoci trascorrere una serata veramente piacevole.

Il nuovo Arcivescovo a Erba.

mons-delpiniNella diocesi di Milano si sta vivendo un momento particolare: il card. Angelo Scola sta vivendo le sue ultime ore come arcivescovo di Milano e mons. Delpini si sta preparando a sostituirlo.

Per prendere contatto con le comunità che si troverà a guidare, in questi giorni mons. Delpini si sta recando nelle varie chiese della sua futura diocesi (la più vasta del mondo).

Oggi è venuto nella nostra città e in Prepositura in tanti sono venuti a pregare insieme a lui. E’ un uomo minuto e basso di statura, ha modi semplici ed è parso sorpreso di trovare tante persone ad aspettarlo. Mi è piaciuto il suo modo di parlare a braccio, con parole che, si sentiva, venivano dal cuore: ha espresso i suoi timori di fronte al compito gravoso che lo attende, ma anche la speranza e la gioia che deve animare tutti coloro che  hanno la fortuna di potersi affidare alla bontà di un Dio che si fa chiamare Padre.

Una breve preghiera, una benedizione e poche parole di saluto e di incoraggiamento, poi mons. Delpini si è allontanato a bordo della sua utilitaria.

Queste visite ai fedeli, che vengono affidati alle sue cure pastorali, mi sembrano un ottimo modo di iniziare la sua missione.

Ti saremo vicini, come ci hai chiesto, mons. Delpini!

In attesa della pioggia….

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Claude Monet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Brianza, sempre conosciuta come  un posto piovosissimo anche d’estate, quest’anno (e non solo quest’anno) sta soffrendo per la siccità.

Ieri sera mi sono addormentata con la certezza, indotta dalle previsioni meteo, che stamattina mi sarei risvegliata con la pioggia, invece al mio risveglio ho visto le foglie pietosamente cadenti dell’ortensia , ho avvertito un’accentuata difficoltà a respirare per un’afa opprimente e ho  capito che la pioggia doveva ancora arrivare.

Uscendo nell’orto mi ha stupito l’atmosfera come di attesa spasmodica di tutti gli esseri viventi intorno a me:  gli alberi immobili, gli uccelli silenziosi e il cielo livido e uniforme solcato soltanto da un aereo, il cui rombo a tratti si confondeva col brontolio lontano del tuono.

Il cielo ora si fa sempre più buio …. stiamo attendendo e invocando tutti una pioggia benefica e ristoratrice, ma di questi tempi accade sempre più spesso che essa si trasformi in forza devastatrice…speriamo non qui e non adesso….

Una buona legge: “DOPO DI NOI”

dopo-di-noiLa Regione Lombardia è la prima tra le regioni italiane ad attuare la legge approvata un anno fa conosciuta sotto il nome di “DOPO DI NOI“,  che ha lo scopo di venire incontro a famiglie che vivono in condizioni di grande sofferenza.

Spesso ho dovuto toccare con mano il dolore, l’angoscia di genitori che, avendo un figlio disabile, pensano a quale sarà la sua sorte quando loro non ci saranno più … e questo dolore si aggiunge alla fatica quotidiana dell’assistenza….

Ora c’è la possibilità per i Comuni di fare richiesta di fondi, visto che la Regione Lombardia ha messo a disposizione 15 milioni di euro per l’anno corrente.

Chiedo perciò a tutti gli amici di Erba e dintorni, sensibili a questo problema, di fare pressione presso i consiglieri e gli assessori comunali, perchè vengano inoltrate le richieste di fondi e vengano presentati i relativi  progetti di utilizzo: tante famiglie aspettano che qualcuno si accorga delle loro sofferenze.

 

L’ ora dei compiti…

wp_20170704_10_35_43_proFinite le scuole, le famiglie si trovano in difficoltà: dove lasciare i figli, se papà e mamma lavorano?

Qui entra in gioco l’organizzazione delle parrocchie, che qui a Erba, come in tante altre città, aprono gli oratori e accolgono i ragazzi delle scuole elementari e medie per momenti di gioco, di preghiera e di…. studio…

wp_20170704_10_32_40_proI puntini di sospensione sono doverosi, visto che la maggior parte dei ragazzi in questi giorni non ha molta voglia di riaprire i libri, ma tant’è…. Tre volte alla settimana, dalle 10 alle 11 i ragazzi sono tenuti a portare i compiti delle vacanze o un libro da leggere. In questi momenti sono assistiti da un manipolo di adulti ” coraggiosi” che affiancano gli educatori.  E’ vero, è solo un’ora, ma non ci si può immaginare quanti modi di “non fare i compiti” i ragazzi più grandicelli riescano ad inventarsi

Sono però tutti molto simpatici, anche se un po’ vivaci.

Ci sono  altri volontari che rendono possibile la realizzazione di queste “scuole estive” a cominciare da quelli che organizzano le squadre, che preparano i pasti, che si occupano dei laboratori pomeridiani…. tanta gente che intende rendersi utile, rendendo un servizio alla collettività.

 

 

La triste storia di una statua “miracolosa”

madonna-seicentesca-di-arcellasco-001Era stata modellata nel seicento: il corpo in legno dalle fattezsze gentili di fanciulla, il viso dolce e un po’ triste e  le braccia mobili. Le avevano inserito sul braccio sinistro la statua del suo bambino, che reggeva il mondo.

Eravamo sotto la dominazione spagnola ed era stata rivestita con panni lussuosi e adorni di ricami preziosi, secondo la moda del tempo: doveva rappresentare la regalità di Maria e quindi non poteva mancare una corona sul capo di lei e del Bambino.

La gente semplice  venerava questa immagine, le attribuiva poteri miracolosi e per secoli quella statua ha avuto un posto d’onore nella chiesa di Arcellasco.

Poi, la smania di modernismo del secondo dopoguerra, l’ha relegata in soffitta: i suoi vestiti sono andati bruciati (secondo alcuni) o trafugati perchè preziosissimi (secondo altri); le è stato tolto anche il Bambino, donato da qualcuno che non ne aveva il diritto a qualcun altro che lo detiene in modo improprio…..

E ora la statua miracolosa di Maria Regina dell’Universo è solo una scultura in legno, spoglia, con una “cicatrice” che ricorda quel bambino che non c’è più e il suo viso triste  ben si addice alla sua triste storia.

E’ così che l’hanno ammirata i visitatori della mostra di arredi e paramenti sacri che abbiamo allestito ad Arcellasco e che si è conclusa ieri sera, dopo la visita della neo-sindaca, che ha molto apprezzato l’iniziativa.

Questa e molte altre storie abbiamo raccontato nel libro “Una data, una storia: 1517…” di cui ho già avuto occasione di parlare.