Grazie, Presidente!

Grazie, Presidente!!!

Le sue parole  le fanno onore e danno conforto e speranza  a tutti quelli che, come me, assistono sgomenti agli innumerevoli fatti di cronaca di questi giorni, in cui la violenza sulle donne ha fatto tante vittime innocenti.

E’ vero: fino a che gli uomini, tutti gli uomini, non prenderanno atto delle proprie responsabilità a questo riguardo, la violenza assurda e insensata di chi  ritiene la donna un oggetto di sua proprietà non verrà mai debellata.

Quid est veritas?

– Quid est veritas? – disse Pilato durante il processo a Gesù, chiese cioè ” cosa è la verità”? Voleva forse con questo dire che è difficile per noi mortali, immersi in una realtà contraddittoria, arrivare ad afferrare la verità, il senso vero delle cose e dei fatti.

La domanda di Pilato è la stessa che mi è venuta in mente leggendo l’articolo di Avvenire sul caso di Manuela Orlandi, ritornato alla ribalta qualche giorno fa.

Leggendo quanto scrive il magistrato, che ha conosciuto a fondo il caso per averne seguito le indagini, viene da pensare come sia facile, manovrando i canali dell’informazione, mistificare la verità e sollevare polveroni tali da rendere impossibile l’accertamento dei fatti realmente accaduti.

Questa consapevolezza deve indurci sempre a grande cautela, a controllare sempre, fin dove ci è concesso, che quanto ci viene propinato come verità, non sia invece frutto di manipolazioni, che hanno sempre fini poco nobili.

 

Ottima legge!!!

Solo chi non frequenta i social-network o non fa attenzione a certi titoli di giornali o non vive tra la gente può pensare che questa legge sia inutile, ma, per meglio dire, anche chi pratica consapevolmente o inconsapevolmente comportamenti ed esternazioni da brivido, evocando pogrom ed epurazioni di tristissima memoria.

Io spero vivamente che questa legge che proibisce la propaganda fascista ponga un freno al diluvio di invettive razziste da cui ci si sente investiti e soffocati sempre più.

Le parole non sono solo parole….quando ci si sbitua a certo tipo di linguaggio, ogni atrocità poi è possibile.

Lo schieramento politico che ha votato contro dice chiaramente quale sia l’idea di democrazia e di civile convivenza di quei partiti…ricordàtelo!!!!

Da villa del padrino a centro di solidarietà.

consegna_villa_casamonica_scopi_sociali_nz“Mosaico di pace” è un sito che visito spesso per le sue prese di posizione non conformiste e improntate sempre a profonda onestà e coerenza.

Anche questa volta vi ho trovato un articolo che vale la pena di segnalare: l’assegnazione di una villa sequestrata ai Casamonica a un’associazione di genitori di bambini autistici.

Naturalmente, essendo una buona notizia, non ha fatto molto clamore, ma mi pare un ottimo punto messo a segno dalla Giustizia contro la criminalità.

Il nuovo Arcivescovo a Erba.

mons-delpiniNella diocesi di Milano si sta vivendo un momento particolare: il card. Angelo Scola sta vivendo le sue ultime ore come arcivescovo di Milano e mons. Delpini si sta preparando a sostituirlo.

Per prendere contatto con le comunità che si troverà a guidare, in questi giorni mons. Delpini si sta recando nelle varie chiese della sua futura diocesi (la più vasta del mondo).

Oggi è venuto nella nostra città e in Prepositura in tanti sono venuti a pregare insieme a lui. E’ un uomo minuto e basso di statura, ha modi semplici ed è parso sorpreso di trovare tante persone ad aspettarlo. Mi è piaciuto il suo modo di parlare a braccio, con parole che, si sentiva, venivano dal cuore: ha espresso i suoi timori di fronte al compito gravoso che lo attende, ma anche la speranza e la gioia che deve animare tutti coloro che  hanno la fortuna di potersi affidare alla bontà di un Dio che si fa chiamare Padre.

Una breve preghiera, una benedizione e poche parole di saluto e di incoraggiamento, poi mons. Delpini si è allontanato a bordo della sua utilitaria.

Queste visite ai fedeli, che vengono affidati alle sue cure pastorali, mi sembrano un ottimo modo di iniziare la sua missione.

Ti saremo vicini, come ci hai chiesto, mons. Delpini!

Liberate Asia Bibi.

asia-bibiDa oltre otto anni, una donna cristiana è detenuta in un carcere pakistano con l’accusa di blasfemia, accusa del resto mai provata.

Si chiama Asia Bibi ed è stata condannata a morte.

Perchè nessuno si mobilita per chiederne la liberazione? Perchè dimenticarsi di lei? Forse perchè è solo una  donna e per di più povera?

Questi sono a mio avviso due motivi che invece dovrebbero indurci tutti a gridare con forza: ASIA BIBI LIBERA!!!!

Meno plastica, please!!!

C’è una fonte di inquinamento da fibre di plastica confermata, e probabilmente ce l’avete indosso. Gli indumenti sintetici emettono fino a 700.0006 fibre a lavaggio, secondo quanto scoperto dai ricercatori dell’Università di Plymouth. Gli impianti di depurazione delle acque reflue negli Stati Uniti ne intercettano oltre la metà7: il resto finisce nei corsi d’acqua, per un totale di 29.000 chilogrammi8 di microfibre di plastica al giorno, secondo uno studio. Secondo alcuni esperti, queste fibre vengono portate dai sistemi idrici negli insediamenti più a valle, ed entrano nelle case attraverso le condutture. «Siamo tutti a valle di qualcuno», sottolinea la Mason. (brano tratto da questo articolo di Repubblica.it).

Che la plastica, che è diventata così importante nella nostra vita quotidiana, fosse un inquinante pericoloso nelle acque degli oceani era cosa risaputa, ma che inquinasse ormai anche le acque potabili di tutto il mondo è certo una scoperta inquietante.

L’imperativo è dunque: meno plastica, please!

I due Gentiloni.

paolo-gentiloniMi piace Gentiloni, un uomo dai modi cortesi e controllati, come si conviene ai discendenti di nobile lignaggio.  Sta cogliendo i frutti (ancora modesti per la verità) di azioni molteplici messe in atto da diversi soggetti (tra cui anche Draghi che ha impedito il tracollo del nostro paese) in questi ultimi anni.

Consapevole di tutto questo Gentiloni non assume toni trionfalistici, anzi , mentre fa rilevare i dati positivi  della situazione economica attuale, non manca di far notare i punti dolenti di uno sviluppo monco, che va a favorire solo una parte della popolazione.

vincenzo-gentiloniGentiloni, che appare gentile di nome e di fatto, discende come detto da una famiglia nobile, che già ha lasciato traccia di sè nella storia del nostro paese.

Ricordate il PATTO GENTILONI?
Poco più di un secolo fa, per aggirare il “non-expedit” di Papa Pio IX, che impediva ai cattolici di partecipare alla vita politica, Vincenzo Ottorino Gentiloni, nonno dell’attuale primo ministro, strinse un patto tra cattolici e governo Giolitti in previsione delle elezioni del 1913. Era un patto non scritto, ispirato da Papa Pio X, per arginare il “pericolo” socialista.

Il conto da pagare.

L’abusivismo edilizio è la manifestazione estrema dell’arte di arrangiarsi e dell’intenzione furbesca di farsi gli affari propri in barba alle regole. Questo modus operandi a volte pare avere successo e i furbi sembrano più in gamba dei “poveri fessi” che rispettano banalmente le leggi. Ma a volte succede che, se anche lo Stato non arriva a punire i trasgressori, questi si vedano presentare il conto da un esattore inesorabile: la natura.

E’ quello che è successo a Ischia, dove, a detta degli esperti, un terremoto di non eccezionale violenza, ha raso al suolo soprattutto le case frutto di abusivismo.

Chi sperava di poter sanare tutto con una multa o con l’ennesimo condono, ora si trova con un cumulo di macerie e spero proprio che le case abusive non vengano ricostruite a spese dello Stato….sarebbe una beffa inaccettabile.

Il nostro cuore è a Barcellona

barcellonaIl secolo breve, il secolo insanguinato, che è terminato da poco, ha lasciato una scia spaventosa di guerre “locali” e dimenticate, di migrazioni epocali di masse affamate, di attentati imprevedibili là dove può essere  più grave il danno in vite umane e più vasta l’eco sui media internazionali.

Oggi è toccato a Barcellona … per ora tredici morti  e molti feriti. Ma ogni attacco è un attacco all’Europa tutta e tutti gli Europei devono sentirsi uniti nel dolore e nella resistenza. Questa notte il cuore dell’Europa è a Barcellona.