Teatro: Tutti pazzi? Un poco, ma non troppo.

il 23 maggio prossimo, martedì, alle ore 15, presso la Sala Isacchi, la compagnia teatrale dell’Università della Terza Età, ci presenterà la commedia che ha preparato durante l’Anno Accademico che sta per concludersi.

La pièce intitolata “TUTTI PAZZI? UN POCO,  MA NON TROPPO” di E. D’Alessandro e diretta dal nostro fantastco Cesare, si preannuncia molto divertente e se a questo aggiungete la bravura ormai da tutti riconosciuta dei nostri attori, tutti quelli che parteciperanno a questo nostro evento non avranno a pentirsene.

Ah! Dimenticavo: l’ingresso è libero e aperto a soci e non soci.locandina-170523-ca-prina-verde

I pericoli dell’ecologia!!! :-)

Stando qui a Londra (Greenwich), mi sono sempre chiesta come funzioni qui la raccolta dei rifiuti. Nei condomini c’è un locale in cui sono sistemati dei cassonetti e in alcuni c’è la scritta “riciclabili”; questi ultimi sono quasi sempre vuoti, mentre gli altri sono strapieni di sacchetti contenenti di tutto.

Ho letto che qui gli inceneritori sono dotati di sistemi meccanizzati per la separazione dei materiali riciclabili, ma quanto materiale riciclabile arriva ai punti di raccolta? E l’umido?

Ieri, spinta da un irrefrenabile impulso ecologista mi sono riproposta di tenere separati vetro, carta e plastica per gettarli nell’apposito cassonetto. Mentre ero intenta nell’operazione, due inquiline sono entrate per disfarsi di alcuni cuscini di un salotto; terminata l’operazione, io me ne sono andata, ma dopo pochi passi ho sentito che, dall’interno del locale una voce gridava: “Hello! Hello!”. Una delle due donne era rimasta chiusa nel locale dei cassonetti e non poteva più uscire!!!!!

Solo per un puro caso la stessa sorte non è capitata a me e ora capisco perchè tutti gettano con un lancio mirato i loro sacchetti stando sull’ingresso: per comportarsi da ecologisti bisogna avere qualcuno che ti tenga la porta aperta…..

Forse non tutti sanno che….

Traduco dall’ Evening Standard di ieri:  … TITOLO: Gli affitti dei terreni stanno diventando uno scandalo nazionale.

Quanto è l’affitto del terreno? Quest è la domanda che molti titolari di contratti di affitto stanno ponendo appena si rendono conto del pesante carico annuale che può venire dal sottoscrivere il contratto.

Gli affitti del terreno sono pagati dal proprietario di un edificio al proprietario della terra su cui è situato: il padrone.

Nel paese e specialmente a Londra, gli affitti del terreno sono saliti moltissimo negli ultimi anni. C’è una semplice spiegazione per questo. Le proprietà residenziali, particolarmente nella capitale, sono diventate uno dei più “performanti” e più sicuri investimenti al mondo, e gli investitori vogliono un dividendo. Grazie al nostro sistema di contrattazione, che esiste solo in Inghilterra e nel Galles, tutto è facile per loro…….

……..Questi affitti di terreno possono essere bassi all’inizio, tanto da non spaventare i compratori della casa, ma possono essere aumentati a intervalli regolari….

Informazione e disinformazione.

bbc_news_logoQuante volte ho sentito, in Italia, elogiare l’informazione televisiva della BBC! Tutti a sbracciarsi nell’elogiare la professionalità, la serietà dei giornalisti, l’obiettività dell’informazione…….

Chi ci ha creduto, come me, stasera ha dovuto ricredersi: si sono appena concluse le votazioni in Francia e io, per sapere come stava andando lo scrutinio ho dovuto smanettare tutta sera sul cellulare, collegandomi al sito di Repubblica.it, perchè la BBC non ha fatto nessun servizio su un evento che non mi pare affatto secondario.

Probabilmente i giornalisti inglesi si sentono ormai estranei agli avvenimenti europei e li giudicano tutti non degni di nota, o forse temono che, vedendo i risultati, che danno fiato agli europeisti, gli Inglesi possano porsi qualche domanda, che potrebbe influire sulle elezioni anticipate chieste dalla May.

Mi dicono comunque che questo non è il primo caso di informazione tendenziosa e omertosa: qualche settimana fa, c’è stata in Trafalgar Square una grande manifestazione anti-Brexit con la partecipazione di migliaia di persone, ma la BBC l’ha pressoché ignorata, non dedicandole nè un servizio, nè un’intervista a qualcuno dei manifestanti, ma riservando all’evento un semplice annuncio di un paio di secondi.

Se questo è quello che viene valutato come l’eccellenza dell’informazione, teniamoci stretta la mediocrità dell’informazione nostrana…

Quando le tradizioni non hanno più senso.

Questo caso verificatosi a Bologna, suscita alcune domande: può un genitore imporre tradizioni che una figlia rifiuta? Si può vivere in un paese straniero pretendendo di mantenere tradizioni del paese in cui si è nati? Può un giudice separare i figli da genitori che non ammettono il dissenso dei figli da usanze sentite ormai estranee e opprimenti?

Per me la risposta alle prime due domande è “No”, mentre la risposta all’ultima è “Sì”.

Il giudice di Bologna ha preso la decisione giusta: le figlie di quella coppia di genitori, pur “brave persone”, rischierebbero di vivere in perenne conflitto. Non si può pretendere che delle ragazze giovani vivano e si comportino in modo tale da essere percepite come delle aliene dalle proprie coetanee. Chi viene nel nostro paese deve sapere che esistono dei limiti anche alla patria potestà, limiti invalicabili  dettati dal diritto e dalle leggi e chi pensa di avere potere di vita e di morte sulle proprie figlie non può pretendere di vivere qui.

 

Farsi i fatti propri o prendersi cura?

Diversi episodi di bullismo  feroce (tra cui questo) sono stati denunciati dalla stampa in questi giorni.  Gruppi di ragazzini  si coalizzano per tormentare e torturare la vittima presa di mira, che, minacciata, non può fare altro che subire violenze inenarrabili…..

Mi chiedo se sia possibile che certe cose accadano senza che nessuno intorno se ne accorga: possibile che tra i coetanei nessuno sappia di questi abusi? Possibile che nessun adulto sia mai presente anche solo di passaggio quando un ragazzino viene appeso nudo da un ponte o quando viene tenuto a catena come un cagnolino e trascinato per le vie del paese?

Forse molti sanno ciò che accade, ma preferiscono non immischiarsi, farsi i fatti propri, fare finta di non vedere e non sapere altrimenti ci si sentirebbe in dovere di fare qualcosa, di denunciare, di mettersi nelle grane….Tra questi vigliacchi ci sono forse persone con figli o insegnanti …

C’è chi ha detto che il male peggiore del mondo di oggi è l’indifferenza e ha ragione…Dovremmo guardare ogni bambino, ogni ragazzo, come se fosse nostro figlio e prendercene cura in caso di difficoltà.

 

Rinasce la speranza.

Ieri, 25 marzo 2017, va segnato sul calendario come una felicissima giornata!

A Roma 27 paesi hanno confermato la loro volontà di proseguire sul cammino che porta alla costruzione di un’unità europea più forte e più giusta….certo qualcuno ha firmato torcendo il naso, ma di questi tempi il solo fatto di firmare si deve considerare un successo.

Contemporaneamente a Londra, anche se non ne parla nessuno, molte migliaia di persone si sono trovate a Westminster e, dopo aver commemorato le vittime dell’ultimo attacco terroristico, hanno manifestato contro la Brexit, a pochi giorni dall’inizio delle trattative della May con la UE.

A Milano ieri Papa Bergoglio, in una visita breve, ma intensissima ha mostrato a tutti quale deve essere il volto nuovo della Chiesa; mi rendo conto che dire “nuovo” è un errore, visto che la Chiesa da sempre dovrebbe avere e  dovrebbe aver avuto questo volto: è così che è nata e così deve ritornare.

Due grandi manifestazioni di diverso tenore, ma ugualmente importanti si sono svolte in piena sicurezza, senza incidenti …e questo non è poco di questi tempi…

Nella giornata di ieri è  rinata la speranza….almeno la mia…

A Monza con Francesco….

img-20170326-wa0001Ieri c’ero anch’io a Monza, alla Messa di Papa Francesco: eravamo in tantissimi. Era la prima volta che partecipavo a un evento di questo genere ed è stato molto bello, anche se la speranza di poter vedere da vicino il Papa è andata delusa: era in ritardo e non è passato lì dove noi di Erba ci eravamo appostati.

Mi ha fatto un’enorme impressione vedere il numero sterminato di posti occupati dai disabili!!! Quanta gente vive in condizioni di estrema difficoltà, quanta gente è impegnata nella loro cura e nella loro assistenza! E’ un esercito di persone che percorre silenziosamente ogni giorno la via del Calvario ed è pensando a loro che dovrò tapparmi la bocca ogni volta che mi verrà voglia di lamentarmi.

Sono state belle le parole del Papa, che incita sempre ad avere coraggio , ad andare verso i più bisognosi, ad accogliere chi è in difficoltà, a dialogare con chi professa fedi diverse. E se a qualcuno venisse in mente di chiedere come si può fare tutto questo, Papa Francesco risponde coi gesti concreti: ha visitato i poveri, ha visitato una famiglia musulmana, ha abbracciato i carcerati.

E’ stata anche una grande dimostrazione di efficienza e di “potenza” da parte della Chiesa Ambrosiana e dei servizi di sicurezza: tutto ha funzionato alla perfezione (solo qualche perplessità sul funzionamento dei servizi igienici). L’accesso al Parco è stato semplice perchè scaglionato durante la mattinata e il primo pomeriggio, mentre il deflusso di una folla così enorme (si parla di oltre un milione di persone!) è stato inevitabilmente più lento e complesso. Era una marea umana che si muoveva lungo i sentieri che portavano ai pullman, che una volta messi in moto formavano un interminabile serpente in lento, lentissimo movimento.

Ci sono volute più di tre ore per tornare a casa e la stanchezza si è fatta sentire, ma sono contenta di aver vissuto un momento che ricorderò per sempre.

 

 

Giornata della Memoria e dell’Impegno

Domani , 21 marzo, si celebrerà a Locri il Giorno della Memoria e dell’Impegno, per ricordare le vittime innocenti delle varie mafie che infestano il nostro paese e per richiamare tutti noi ad un impegno costante contro la corruzione, l’illegalità e la criminalità.

Fino a poco tempo fa ci si poteva anche illudere che il problema della mafia fosse relegato a qualche zona ben delimitata del nostro paese, ma penso che ora nessuno ormai possa credere di vivere in un’oasi immune da contagio mafioso: la mafia si espande silenziosamente a macchia d’ olio inseguendo il denaro e facendosi strada attraverso la corruzione.

Dobbiamo tutti rispondere al richiamo del Presidente Mattarella, di Don Ciotti e di Libera per dare una prospettiva di futuro a questo nostro paese e ai nostri giovani.

AGGIORNAMENTO: la partecipazione alla manifestazione di Locri è stata imponente e questo ci consente di sperare, anche perchè erano tanti i giovani in piazza. Se si uniscono le forze nessun obiettivo è irraggiungibile, nemmeno quello di battere le mafie.

 

 

Inquietudine…

Trump non esclude l’opzione militare contro le provocazioni della Corea del Nord ( così leggo sui giornali di oggi), ma io non credo che la Corea del Nord si stia muovendo da sola e per sua spontanea iniziativa……Non ci sarà la Cina a dettare le sue mosse?

La corsa agli armamenti di cui si legge da tempo da parte di molti paesi (Cina e America in primis)  mi pare un brutto segnale. Cosa dobbiamo aspettarci?
Intendiamoci, se sparisse il sanguinario dittatore della Corea del Nord, il mondo ne avrebbe solo da guadagnare , visto che tiene rinchiusa buona parte della popolazione in lager che poco hanno da invidiare a quelli tedeschi di infausta memoria, ma la Cina starebbe a guardare se il suo alleato venisse attaccato?
C’è poco da star tranquilli, mi pare