Alla scoperta del territorio.

In vista della ripresa delle attività nel prossimo settembre, il Gruppo Culturale Lazzati di Arcellasco ha diramato questo appello:

cartolina-di-arcellasco      VILLE, CASOLARI, ROGGE E… ANGOLI                                                 .  CARATTERISTICI DI ARCELLASCO

   Carissimi,

                   ci piacerebbe scoprire gli angoli più suggestivi del territorio                  .     della nostra Parrocchia.  Ci aiutate a fare o raccogliere fotografie dei luoghi che vi sono più  cari o che ritenete più suggestivi?

 Potete poi consegnare, da settembre, le vostre foto in segreteria parrocchiale (col vostro nome sul retro e l’indicazione del luogo) oppure potete inviare i vostri scatti tramite Whatsapp a questo numero

                                        339 74 35 943

Grazie già da ora, sicuri della vostra consueta collaborazione!

                                                        Il Gruppo Culturale Lazzati

Cosa ci vorrà ancora…???

Il terribile fatto di cronaca accaduto a Roma e che è costato la vita a un giovane carabiniere, ha definitivamente fatto saltare molte maschere: il pregiudizio e l’ansia di cavalcare la paura dell’immigrato (additato subdolamente come fonte di ogni male di questo paese) aveva fatto attribuire ai soliti magrebini quel delitto. Subito politici, indegni del ruolo che ricoprono, si sono lanciati nella gara a chi la sparava più grossa contro “gli invasori”, utilizzando termini mirati ad accrescere odio e paura nel popolo dei social, salvo poi dover cambiare totalmente i toni quando si scopre che i colpevoli sono due ragazzi americani, ricchi, tanto da permettersi un hotel di lusso, e dediti agli stupefacenti. Allora, con una inversione ad U degna di piloti di formula uno, gli arrestati non sono più “belve schifose “, ma “due ragazzi americani”…..

C’era un tempo in cui i rappresentanti del popolo avevano coscienza dell’importanza del proprio ruolo e, a qualunque parte politica appartenessero, davano dimostrazione di essere persone pensanti, colte (dove cultura non è sinonimo di laurea), capaci di esprimere giudizi anche duri, ma con linguaggio corretto e con la ponderazione necessaria. Erano persone che, prima di parlare, volevano conoscere i fatti e lasciavano che ad accertarli fossero gli organi preposti a tale scopo. E soprattutto erano persone RISPETTOSE ed  EDUCATE, che mai si sarebbero lasciate andare al turpiloquio in pubblico….consapevoli che il loro ruolo doveva avere anche una valenza “pedagogica” ….che dovevano essere di esempio…

Cosa ci vorrà ancora per dimostrare agli Italiani che quello degli immigrati invasori è lo spauracchio agitato da chi vuole manipolare l’opinione pubblica e fare incetta di voti tra gli elettori che si lasciano ipnotizzare da questi incantatori di serpenti? Cosa ci vorrà ancora per farli allontanare da personaggi che disonorano il ruolo che ricoprono e anche il nostro paese?

 

 

Due “bravi ragazzi”!

Copio da Wikipedia:

Figlio del politico e scrittore Stanley Johnson, ha una sorella, Rachel, giornalista, alla quale è legatissimo nonostante le differenti vedute politiche (in particolare Rachel è nota per la contrarietà alla Brexit), e due fratelli, Jo e Leo (un regista).

Si è sposato due volte: la prima nel 1987 con Allegra Mostyn-Owen, figlia dello storico dell’arte William Mostyn-Owen e della scrittrice italiana Gaia Servadio. Un paio di settimane dopo lo scioglimento del matrimonio, nel 1993, si è risposato con Marina Wheeler, avvocato e figlia del giornalista Charles Wheeler e di Dip Singh. Le famiglie Wheeler e Johnson si conoscono da decenni e Marina Wheeler è stata alla scuola europea di Bruxelles contemporaneamente al suo futuro marito. Hanno quattro figli: due femmine, Lara e Cassia, e due maschi, Milo e Theodore. Johnson ha un quinto figlio, nato nel 2009 da una relazione extraconiugale con la consulente d’arte Helen MacIntyre. L’esistenza del bambino è stata oggetto di un’azione legale nel 2013 con la Court of Appeal.

Nel settembre 2018 Johnson e Marina Wheeler hanno annunciato la separazione, già avvenuta mesi prima, e hanno avviato il processo di divorzio. I tabloid britannici hanno rivelato una relazione che Boris Johnson ha con Carrie Symonds, più giovane di vent’anni, ex responsabile della strategia e della comunicazione dei Tories. Il 22 giugno 2019 la polizia è intervenuta a casa di Johnson e Symonds a seguito di una violenta lite su richiesta dei vicini spaventati dalle urla

trump-e-jonsonEcco a chi è affidato il destino del popolo inglese! se avete letto tutto, direi che alla fine nessuno sarà portato a dire “Che bravo ragazzo!”

La scodella gialla che porta in testa me lo fa associare a un altro biondo dagli atteggiamenti molto, molto discutibili, cioè l’ineffabile Donald Trump, accusato a più riprese di violenze e stupri ….

Direi che c’è poco da stare allegri con due uomini di questo genere che hanno responsabilità da far tremare i polsi….

Che Dio li assista e abbia pietà di noi…

Crisi? Ma nemmeno per sogno…

Dopo i litigi di ieri e le reciproche accuse, Di Maio frena sulla crisi e ne ha ben donde….

Non conviene al nostro ineffabile vice – premier arrivare alle elezioni: sa bene che la prossima volta non avrà il 35% dei suffragi degli Italiani, visto che ora i sondaggi gli attribuiscono un modesto 18%.
Ma non conviene nemmeno al muscolare e “faccia di tolla” (per le bugie infinite di questi ultimi giorni) vice – premier Salvini: anche se vincesse le eventuali elezioni, certamente non raggiungerebbe la maggioranza assoluta e quindi dovrebbe trovarsi un altro alleato: ma nessun altro alleato potrebbe essere più facilmente pilotato dell’attuale M5s e Salvini si vedrebbe ridotto a cedere spazio e visibilità.
Perciò rassegniamoci: sentiremo ancora parlare a lungo dei contrasti fra i due partiti ora al governo e saranno giorni, mesi o anni (?!?! speriamo di no) di una noia lunga ed estenuante.

Buon viaggio, Andrea!

E’ di pochi minuti fa la notizia della morte di Andrea Camilleri.

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Voglio rivolgergli un pensiero di ringraziamento per le belle ore che ho trascorso leggendo i suoi libri e seguendo in TV le avventure del suo commissario Montalbano.

Gli ultimi libri risentivano del fatto che, essendo diventato cieco, era costretto a dettare i suoi romanzi a una collaboratrice e tradivano una certa fatica narrativa.

I suoi personaggi ci faranno ancora compagnia e ogni volta che rileggeremo i suoi libri ci ricorderemo del suo straordinario autore.

Buon viaggio, Andrea! Riposa in pace.

 

L’unione fa la forza…ricordiamocelo…

La proposta di intitolare una via di Erba al podestà Alberto Airoldi, nonno dell’attuale sindaco, ha suscitato una forte reazione da parte di tutti coloro che hanno a cuore i principi su cui si fonda la nostra democrazia.

Prendendo il via da una chat di whatsapp, l’opposizione alla proposta si è diffusa a macchia d’olio, raccogliendo le adesioni di sindacati, organizzazioni partigiane, partiti, associazioni varie, tutti decisi a manifestare  la loro contrarietà con un presidio sulla piazza antistante il Municipio nelle ore in cui la mozione doveva essere approvata dal Consiglio Comunale.

Dopo aver tenuto banco su facebook in una serie innumerevole di commenti espressi da appartenenti alle due fazioni, favorevoli e contrari, il problema è poi rimbalzato su numerosi giornali locali e nazionali, ed è stato certamente questo che ha indotto la sindaca a dichiarare stamattina che chiederà  di ritirare la mozione!!!

Quello che è accaduto qui dimostra come ci si possa opporre all’andazzo di questi tempi, in cui si vogliono rispolverare slogan, atteggiamenti. linguaggio  e proposte chiaramente ispirati al fascismo e al tentativo di stravolgere la storia del nostro paese. Bisogna prendere coscienza che è necessario fare sentire la voce di chi non ci sta e deve essere una voce espressa unitariamente da tutti coloro che  pensano che la nostra Costituzione non sia solo una serie di belle parole da tenere nel cassetto, ma il vademecum, la stella polare di chi crede nella democrazia.

E’ bello constatare che siamo ancora in tanti a credere nei  valori  in essa codificati e questo deve convincerci che è necessario dare priorità a ciò che ci unisce, dimenticando particolarismi autolesionisti.

 

 

Gaudeamus igitur.

Se seguite le Universiadi, avrete certo sentito risuonare questo inno, che risale a più di due secoli fa e che è diventato l’inno degli universitari di tutto il mondo.

E’ un’esortazione a godere la vita finchè si è giovani, visto che la vecchiaia arriva in fretta e ancor più in fretta arriva la morte.

Gaudeamus igitur iuvenes dum sumus. [bis]
Post iucundam iuventutem
post molestam senectutem
nos habebit humus! [bis]

Ubi sunt qui ante nos in mundo fuere? [bis]
Vadite ad superos
transite ad inferos
ubi iam fuere. [bis]

Vita nostra brevis est, brevi finietur, [bis]
venit mors velociter,
rapit nos atrociter,
nemini parcetur. [bis]

Vivat academia, vivant professores! [bis]
Vivat membrum quodlibet,
vivant membra quaelibet,
semper sint in flore. [bis]

Vivant omnes virgines faciles, formosae! [bis]
Vivant et mulieres
tenerae, amabiles,
bonae et laboriosae. [bis]

Vivat et respublica et qui illam regit! [bis]
Vivat nostra civitas,
maecenatum charitas,
quae nos hic protegit. [bis]

Pereat tristitia, pereant osores! [bis]
Pereat diabolus,
quivis antiburschius,
atque irrisores. [bis

Consòlati, Salvini….

Allora Carola doveva sapere che Salvini aveva in animo (intenzione mai manifestata apertamente per timidezza, probabilmente) di dare il via libera all’attracco della Sea Watch nel porto di Lampedusa, proprio la mattina dopo in cui la nave ha forzato il blocco….. e che caspita!!!  era così facile capire!!!  Per questo Salvini è molto inc…avolato con la giudice che non ha confermato l’arresto della giovane capitana tedesca….. Tutti quei giorni di braccio di ferro contro 42 poveracci mandati in fumo!!!

Consolati, Salvini! Il tuo scopo si sa non è governare l’immigrazione (se così fosse parteciperesti agli incontri a livello europeo in cui se ne discute, ma non è tuo interesse risolvere un problema che, finchè dura, ti garantisce il consenso), ma quello di fare la parte dell’uomo forte, che sa fare la voce grossa e in questo tu sei un vero maestro….che importa se, mentre blocchi 42 immigrati, altre centinaia arrivano tranquillamente per altre vie? Basta non farlo sapere….

 

Per Carola.

In questo giorno così caldo e afoso, sto pensando a lei, Carola, la comandante della Sea-Watch e a quelli che con lei sono davanti a Lampedusa in attesa che la situazione si sblocchi, che succeda qualche cosa che consenta a lei e ai migranti di scendere da quella nave. E intanto il sole picchia implacabile …

Ho visto la sua foto: Carola è una bella ragazza, giovane, laureata, che parla cinque lingue, che viene da una famiglia benestante: potrebbe fare una vita agiata, potrebbe forse ora concedersi vacanze da favola per sfuggire al caldo e all’afa e invece è lì a morire di caldo insieme a chi vuole aiutare …

Non credo che Carola sia una sbruffoncella, come l’ha definita Salvini; credo invece che sia una di quelle persone che sanno rinunciare ai propri privilegi per mettersi al servizio degli ultimi e per questo sono disposte anche a sfidare i rigori di leggi senza anima e di politici che si fanno un vanto della loro insensibilità. Persone così sono spesso state giudicate folli dai loro contemporanei, ma la storia ha poi sempre avuto modo di dare a ciascuno il posto che ha meritato…

Cara Carola,  ammiro il tuo coraggio e la tua determinazione e il mio pensiero è accanto a te e a quelli che stai cercando di aiutare.

La salute è ancora un diritto?

sanita-e-maria-teresaProbabilmente ai cittadini di Erba e paesi limitrofi piace molto pagare visite  ed esami privati per non aspettare mesi e mesi un’analoga prestazione nel SSN (Servizio Sanitario Nazionale); evidentemente accettano come inevitabile la carenza di posti nei centri di assistenza per disabili o per anziani non autosufficienti; evidentemente sono soddisfatti di vedere malati psichiatrici abbandonati a se stessi o alla cura di famiglie del tutto sprovviste di mezzi  adeguati di assistenza; evidentemente sono anche contenti che molti istituti privati abbiano come primo obiettivo non la salute dei pazienti, ma il dividendo da distribuire agli azionisti e che la Regione Lombardia privilegi coi suoi finanziamenti proprio le strutture private. Evidentemente ritengono normale che alcuni ormai decidano di non curarsi perchè non sono in grado di affrontare le spese che ciò richiede….

Sembra incredibile, ma quasi tutti devono sentirsi  soddisfatti, vista la scarsa partecipazione alla serata di ieri in sala Isacchi per discutere di questi problemi con la presenza di qualificati consiglieri regionali e della vicepresidente C.S.R. Tecnologie per la disabilità Maria Teresa Agati (anche assessore alle politiche sociali a Ponte Lambro)….

Se le cose stanno così, se questa situazione non ci inquieta, saremo anche contenti quando ci costringeranno a stipulare polizze assicurative integrative per poter esercitare il nostro diritto alla salute.

In bocca  al lupo!!!