L’acqua è poca, ossia scarseggia…

“Le guerre del futuro non saranno combattute per il petrolio o per i metalli rari…saranno guerre per l’acqua….. ”

“l’Italia va verso la desertificazione …”
Quante volte ci siamo sentiti ripetere queste frasi negli ultimi decenni? certamente molte volte.
Ma nessuno prende sul serio certi avvertimenti, li classifichiamo alla pari di quando la mamma ci diceva: metti la maglietta di lana o ti prenderai un malanno….oppure….Non frequentare quegli amici: non sono affidabili…
 Puntualmente però le previsioni della mamma, come quelle degli scienziati, si avverano e puntualmente ci si sente colti di sorpresa… come può essere accaduto?
E quello che sembra si stiano chiedendo tutti, ora che la siccità sta stringendo in una morsa infuocata quasi tutta la penisola ……  E la stessa sorpresa si mostra nelle ricorrenti inondazioni…..
Forse sarebbe il caso di cominciare a pensare a pendere provvedimenti: realizzare sistemi adatti a raccogliere l’acqua durante le precipitazioni per poterne fare uso nei periodi di siccità, cercare di razionalizzare al massimo i sistemi di irrigazione ed eliminare le cause di dispersione di acqua  nelle condutture degli acquedotti.
Ma si può stare certi: al primo acquazzone tutti si dimenticheranno di questo problema….. e tutto continuerà come sempre.
Eppure anche un trio comico famoso qualche tempo fa sapeva che se…..”l’acqua è poca ossia scarseggia, la papera non galleggia….

Habemus Delpini!!!

arcivescovo-delpiniPapa Franxesco ha nominato il successore di Angelo Scola alla guida della diocesi di Milano, la diocesi più grande del mondo. Il nuovo arcivescovo è Mario Delpini.

Noi di Arcellasco abbiamo avuto modo di incontrarlo due anni fa: abbiamo avuto modo di apprezzarne la cultura e la sapienza e anche se lui si dichiara inadeguato, sono certa che saprà essere all’altezza dei suoi più illustri predecessori. Chi volesse sapere qualcosa in più del nostro nuovo arcivescovo può cliccare QUI

Congratulazioni e auguri, cardinal Delpini!!!

 

Sapete cos’è il CETA?

Leggo sul sito “Mosaico di pace“…..

Dobbiamo tutti mobilitarci perché questo Accordo non venga approvato. Il 5 luglio, al mattino, ci sarà un sit-in davanti al Senato e al pomeriggio una manifestazione indetta dalla Coldiretti davanti al Parlamento.

Per noi questo Trattato è “un gigantesco regalo alle multinazionali e un’ulteriore limitazione al ruolo e alle competenze di governi ed enti locali ai danni dei diritti e delle tutele di milioni di cittadini e consumatori”. Così lo definisce la deputata europea Eleonora Forenza.

Infatti, il CETA non prevede solo un’abolizione della quasi totalità dei dazi doganali (già molto bassi), ma soprattutto l’eliminazione di gran parte delle “barriere non tariffarie”, ovvero norme tecniche standard e criteri di conformità dei diversi prodotti di cui gli Stati si dotano per proteggere la salute, l’ambiente, i consumatori e i lavoratori. “Chi ha a cuore il futuro dell’agricoltura di piccola scala e della produzione alimentare di qualità-scrive Carlo Petrini – non può che sperare che l’Accordo venga rigettato.”

Informiamoci finchè siamo in tempo e facciamo sentire la nostra voce…

TOTAL FUN : truffa poco divertente…

Sul telefonino compare la notifica di un messaggioche viene da un operatore a me sconosciuto: TOTAL FUN (= Divertimento Totale!!)

Mi incuriosisco e guardo su internet di cosa si tratta: è l’abbonamento a un servizio mai chiesto che si appropria  di buona parte del credito che carico sul cellulare!!!! Ecco spiegato perchè ultimamente le mie ricariche si esaurivano così in fretta!!!!

Leggo che il servizio viene attivato in maniera subdola, quando stai cliccando su  opzioni diverse, sotto le quali si nasconde il “clic” pirata!

Fortunatamente trovo anche il modo di disattivare questa vera e propria truffa telefonando a questo numero 05211687505.

Poco dopo mi arriva la conferma della disattivazione del servizio;  ma possibile che non si possa individuare e punire questi truffatori?

Proverò a mandare questo post alla polizia postale…. e spero che alla fine i responsabili possano trovare il loro DIVERTIMENTO TOTALE nelle patrie galere….

Erba alla Lega….

Erba sarà di nuovo amministrata dalla Lega. Così hanno voluto gli Erbesi e quindi va bene così: è la democrazia, carissimi!

D’altra parte questa città è da molto tempo leghista e affezionata ai partiti di destra più o meno estrema….avrà quindi quello che ha voluto.

Quelli che non si riconoscono in questa scelta politica hanno il dovere, da oggi in poi,  di cercare di fare rete per costruire un’opposizione credibile e per creare i presupposti per riconquistare la fiducia degli elettori: bando ai personalismi e cerchiamo ciò che può risvegliare interesse e passione in quei  cittadini che si sono del tutto estraniati da questa battaglia elettorale.

 

Un’ Europa nuova …nella solidarietà….

Nei telegiornali oggi si parla di Europa……un anno fa molti suonavano le campane a morto per l’ UE, dopo il referendum della Brexit; oggi invece si può forse dire che quello choc abbia scosso i membri dell’Unione dalla loro apatia e che essi abbiano riscoperto le motivazioni dello stare insieme. Certo però che l’UE non può più essere quella che abbiamo conosciuto fino ad ora….dovrà necessariamente rinnovarsi…..

Un’ Europa nuova vuol dire che si deve realizzare un’ Europa degli Europei, non l’ Europa che va bene ai Tedeschi e agli Inglesi o ad altri, ma che soffoca gli stati del sud-Europa.

Un tempo si diceva ” nessun uomo è un’ isola…” ora possiamo ben dire che nessuno stato dell’ UE è un’ isola e che ciò che fa bene a un membro , fa bene a tutta la comunità; ma anche ciò che fa male a uno degli stati membri, fa male all’ intera comunità. O si progredisce tutti insieme o sarà un fallimento per tutti, soprattutto per i nostri giovani che sono forse la prima generazione che comincia a sentirsi europea, grazie alle tante opportunità di spostamento per studio e lavoro, che fino a poco tempo fa erano ben più rare…

Per concludere voglio riportare qui i versi del poeta John Donne  (17° secolo) che sono poi stati ripresi da autori più recenti come Thomas Merton e Ernst Hemingway (“Per chi suona la campana”)

 

Nessun uomo è un’Isola,
intero in se stesso.
Ogni uomo è un pezzo del Continente,
una parte della Terra.
Se una Zolla viene portata via dall’onda del Mare,
la Terra ne è diminuita,
come se un Promontorio fosse stato al suo posto,
o una Magione amica o la tua stessa Casa.
Ogni morte d’uomo mi diminuisce,
perchè io partecipo all’Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana:
Essa suona per te.

Se il sole diventa una minaccia…

E’ questa una torrida notte di inizio estate ….le temperature di questi giorni sono le stesse che qui in Brianza, fino a vent’anni fa, si registravano solo verso la fine di luglio, per una decina di giorni, e poi venivano i primi acquazzoni di agosto ad annunciare l’autunno incipiente.

Questo caldo fuori stagione e la siccità conseguente, sono  segni del cambiamento climatico in atto, che potrebbe portare, a breve, a dover affrontare parecchi inediti problemi derivanti da condizioni ambientali nettamente sfavorevoli. Il sole a cui si deve la possibilità di vivere su questo pianeta, pare stia diventando ora una minaccia….

C’è chi, come Trump, ignora bellamente il problema in nome di grette ragioni economiche, ma c’è anche chi cerca soluzioni anche apparentemente un po’ strambe per schermare le radiazioni solari e rallentare il processo di riscaldamento della Terra.

Si tratta di creare artificialmente, spargendo nell’atmosfera degli elementi diversi, lo stesso effetto che producono certe colossali eruzioni vulcaniche, in grado di modificare l’azione dei raggi solari.

L’idea pare difficilmente realizzabile, ma dice quanto sia preoccupante la situazione attuale ……

La costruzione dell’Europa è fatta di piccoli passi…

Costruire l’Europa non sarà semplice, ma non bisogna perdere la fiducia e la speranza e bisogna accogliere con gioia ogni piccolo passo che porta in quella direzione …. e questo è uno di quei passi… per sentirci più uniti, più Europei…
EDITORIALE di PATRIZIA TOIA
capodelegazione degli eurodeputati Pd,
vicepresidente commissione Industria
patrizia.toia@europarl.europa.eu
Alla mezzanotte di mercoledì le tariffe roaming non ci sono più e ora possiamo viaggiare in tutta l’Unione europea e telefonare “come a casa”. Segnatevi questo giorno, conservatevi uno screenshot dell’ultimo sms della compagnia telefonica che vi avverte dei costi aggiuntivi ogni volta che passavate una frontiera europea e scrivetevi da qualche parte la parola
“roaming”, perché da giovedì mattina nessuno si ricorderà più che il roaming è mai esistito e nessuno si ricorderà delle persone che, come noi eurodeputati, hanno lottato per più di dieci anni contro l’ostinazione delle compagnie telefoniche e di alcuni governi per abolire il roaming.

Ricordando Don Milani.

Salmi 117,22.

22 La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d’angolo…..

Questo versetto spesso citato a proposito di Gesù, può essere citato a ragione anche per Don Milani….

don-milaniChi lo aveva “scartato”, confinandolo in uno sperduto borgo di montagna per cercare di renderlo innocuo, di avvolgerlo nel silenzio, ha invece dato modo a questo uomo di grande intelligenza e lungimiranza di mettere in pratica le sue geniali intuizioni educative.

Ora, a cinquant’anni dalla sua morte, tutti riconoscono la portata rivoluzionaria della sua sperimentazione e oggi al Ministero dell’Istruzione  si terrà una manifestazione in suo onore.

Riporto qui sotto un brano del libro scritto dai ragazzi di Barbiana sotto la guida di don Milani:

« A poco a poco abbiamo scoperto che questa è una scuola particolare: non c’è né voti, né pagelle, né rischio di bocciare o di ripetere. Con le molte ore e i molti giorni di scuola che facciamo, gli esami ci restano piuttosto facili, per cui possiamo permetterci di passare quasi tutto l’anno senza pensarci. Però non li trascuriamo del tutto perché vogliamo accontentare i nostri genitori con quel pezzo di carta che stimano tanto, altrimenti non ci manderebbero più a scuola. Comunque ci avanza una tale abbondanza di ore che possiamo utilizzarle per approfondire le materie del programma o per studiarne di nuove più appassionanti. Questa scuola dunque, senza paure, più profonda e più ricca, dopo pochi giorni ha appassionato ognuno di noi venirci. Non solo: dopo pochi mesi ognuno di noi si è affezionato anche al sapere in sé… Prima l’italiano perché sennò non si riesce a imparar nemmeno le lingue straniere. Poi più lingue possibile, perché al mondo non ci siamo soltanto noi. Vorremmo che tutti i poveri del mondo studiassero lingue per potersi intendere e organizzare fra loro. Così non ci sarebbero più oppressori, né patrie, né guerre. »

Una frase famosa di Don Milano è quella che paragona la scuola a un ospedale che cura i sani e scarta gli ammalati. Credo che una scuola che si prende cura dei più deboli non solo non limita i più capaci, ma dà modo a tutti di approfondire di più le proprie conoscenze e di acquisire esperienze umane preziosissime.

Panem et circenses a Erba

“Panem et circenses” era la strategia politica per tenere a bada la plebe romana e guadagnarsi il sostegno popolare da parte di dittatori, tiranni e imperatori.

Ancora oggi questa sembra la strada preferita da certi politici per farsi propaganda in vista delle elezioni cittadine, quando non conviene parlare di programmi, di libertà, di diritti e di doveri.

Bene fanno i candidati avversari a opporsi e a chiedere l’intervento del Prefetto: una partita come quella di domani è giusto offra un’occasione per fare festa tutti insieme, ma un evento sportivo non può e non deve essere strumentalizzato da una parte politica: deve essere accessibile a tutti, in luogo pubblico e non devono comparire bandiere di parte.

Che il Prefetto si pronunci e provveda in fretta!!!