GIA’ LA PIOGGIA E’ CON NOI (S. Quasimodo)

Quella appena trascorsa è stata una notte di lampi, tuoni e pioggia battente.

Era impossibile dormire. Ogni tanto scrutavo da dietro le imposte per vedere quello che stava accadendo, sperando che non accadesse nulla di grave. Di questi tempi le piogge hanno assunto caratteristiche inquietanti: o restano assenti per lunghi mesi o cadono a dirotto con una forza distruttiva che non conoscevamo prima.

Quasimodo nella poesia che segue parla invece di una pioggia che non fa paura, che scuote appena l’aria, che alimenta i laghetti lombardi e che porta con sé l’annuncio di un anno che sta per finire.

 

Già la pioggia è con noi,
scuote l’aria silenziosa.
Le rondini sfiorano le acque spente
presso i laghetti lombardi,
volano come gabbiani sui piccoli pesci;
il fieno odora oltre i recinti degli orti.

Ancora un anno è bruciato,
senza un lamento, senza un grido
levato a vincere d’improvviso un giorno.