Ute: Shakespeare: La tempesta – Lezione concerto.

Ieri, la prof. Molinari, continuando il discorso su Shakespeare, ci ha parlato della sua ultima opera teatrale intitolata “La Tempesta” , nella quale il grande commediografo inglese esprime una visione meno pessimistica dell’umanità e della vita, rispetto alle sue tragedie precedenti.

In questa opera viene narrata la vicenda di Prospero, duca di Milano dedito alla magia, a cui il fratello usurpa il potere e perciò fugge e approda in un’ isola deserta con la figlia. Da lì scatena una tempesta che fa naufragare la nave su cui viaggia il fratello con il re di Napoli per attuare la sua vendetta, ma poi Prospero rinuncia al suo proposito e saprà trovare la pace del perdono. L’ultimo monologo di Prospero, che si congeda dal pubblico, è anche il congedo dalle scene di William Shakespeare.

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LEZIONE/CONCERTO – Finalmente ieri abbiamo ritrovato i nostri amatissimi docenti di Musica: Vincenzo Petrucci (baritono) e Maria Rosaria Cannatà (soprano).

E’ stata bellissima la lezione concerto che ci hanno regalato. Dopo una breve contestualizzazione storica, accompagnate dal m.° Scaioli, sono state eseguite alcune romanze, genere che ebbe la sua fortuna durante la Belle Epoque e che è un incrocio tra le arie delle opere liriche, la “chanson” di tradizione francese e i lied di tradizione tedesca.

Sono state eseguite con grande bravura romanze di Francesco Paolo Tosti, Donaudy e Puccini e ho scoperto che anche D’Annunzio ha collaborato con Tosti per i testi delle sue romanze.

Le belle voci di Vincenzo e Maria Rosaria e la musica di cotanti autori, hanno riempito Sala Isacchi di armonia e i presenti hanno tributato alla fine ai nostri docenti e al maestro Scaioli la proverbiale meritatissima “standing- ovation” .

Solo l’UTE offre lezioni- concerto di tale livello artistico!!!