Razzismo.

Razzismo .

Sono passati oltre trent`anni da quando, sulle spiagge della Costa Azzurra, ho visto per la prima volta come i tanti ambulanti di colore venissero trattati  in modo piuttosto sgradevole dai bagnanti francesi. Io e i miei familiari ne eravamo scandalizzati e ci dicevamo che in Italia non sarebbe successo: il fatto che qui da noi non fosse ancora cominciata l`invasione di immigrati ci faceva credere al luogo comune che in fondo noi Italiani siamo buona gente…..Errore!! Noi eravamo solo non toccati dal problema e quindi potevamo sentirci ” innocenti ”

Da allora molta acqua e` passata sotto i ponti e molte cose sono cambiate. L`immigrazione e` diventata sempre piu` importante anche qui da noi e lo scontro tra diversi modi di vivere ha fatto sorgere sentimenti di insofferenza, pregiudizi e indubbie oggettive difficolta`, sulle quali hanno puntato irresponsabilmente anche talune forze politiche .

Cosi` noi che ci sentivamo buoni leggiamo sempre piu` spesso sui giornali insulti alla prima ministra di colore, come si legge nell`articolo linkato qui in alto.

Credo che il cammino verso una vera integrazione sia lungo e passi attraverso l`educazione , scolastica e familiare. Tuttavia io vedo che qui in Inghilterra anche la televisione cerca di abbattere certi tabu`: si vedono su ogni canale conduttori televisivi di origini diverse,  sia asiatici che africani o comunque di colore e cosi` la gente puo` constatare che certi pregiudizi sono veramente fuori luogo. Con questo non voglio dire che qui non ci sia razzismo: i quartieri abitati da neri appaiono spesso come ghetti e ogni tanto si sente che viscoppiano disordini , ma almeno ufficialmente le istituzioni aborriscono il razzismo e lo condannano. Qui un Calderoli non potrebbe certo fare il vicepresidente della Camera dopo le frasi che ha detto contro la Kyenge, invece noi, Italiani brava gente, ce lo teniamo ben stretto e cosi` incoraggiamo altri decerebrati a imitarlo….