Cara Giorgia, ….

Cara Giorgia,

forse, ma non ne sono sicura, non mi sarà addebitata sul conto corrente la tassa di circolazione per l’anno prossimo e ti ringrazio, ma non credo che questo cambierà la vita nè a me né a nessun altro; tuttavia questo provvedimento costerà allo Stato circa due miliardi e mezzo di euro ( che non sono noccioline…).

Perchè non spendere questi soldi sulla sanità pubblica? Perchè non rendere più appetibili gli stipendi dei sanitari (medici e infermieri) in modo da fermare la fuga verso il privato o addirittura verso paesi stranieri (leggi Svizzera, qui da noi)?

Io e tantissimi altri, come me, siamo ogni giorno alle prese con la difficoltà di ottenere un appuntamento per una visita specialistica e quando ci riesci devi però aspettare anche più di un anno … e quindi, se puoi pagare, ti rivolgi al privato con una spesa che supera di gran lunga il costo del bollo auto; se non puoi pagare, rinunci a curarti e aspetti che il tuo destino si compia…

Ma certamente, se si facesse la scelta di rendere più efficiente la sanità pubblica, potrebbero risentirne le strutture private e qualche amico potrebbe offendersi…

Invece regalando alle famiglie il bollo auto, c’ è la speranza fondata che gli Italiani ricambino la cortesia in cabina elettorale, vero Giorgia? Ma io non sarò tra costoro.

Con rassegnazione porgo i miei saluti.

Diana