Che vento!!

Si sta placando la furia del vento che per tante ore ha flagellato la nostra città.

Ieri il vento era così forte che ti costringeva a correre anche se non volevi o ti impediva di avanzare se te lo trovavi di fronte. Ha strappato le prime foglie tenere, appena spuntate, degli alberi del cortile, ha fatto cadere un nido dal mio vecchio cedro e anche le margherite delle aiuole ieri non si sono aperte: l’aria fredda ha impedito loro di dischiudere le loro corolle, sembravano impaurite da tanta furia. A tratti il vento muggiva lamentosamente sui tetti e l’aria era piena di scricchiolii e di cigolii sinistri, di tonfi di cose abbattute: tutto questo incuteva paura.

Stamattina il vento soffia ancora, ma più gentilmente; però, affacciandomi alla finestra, ho visto sedie ribaltate, un armadietto, che contiene utensili per l’orto, del tutto sfasciato e capovolto sopra l’aiuola: piccoli danni, per fortuna, ai quali potrò rimediare facilmente.

Lo stile di un uomo.

In questi tempi discernere le notizie vere dalle false non è così semplice, perchè ci sono persone che, per finalità non facilmente decifrabili, diffondono notizie verosimili, ma che nessuno conferma. …. e allora si resta confusi (forse è proprio questo lo scopo che si vuole ottenere)

Faccio un esempio: si susseguono sui social post su Sinner che dona milioni a questo o a quell’istituto benefico, Sinner che gioca coi bambini, Sinner che compie un gesto di solidarietà o gentilezza…. Io penso che siano post messi lì per creare un’immagine troppo edulcorata, che alla fine diventa poco credibile.

Ieri sera però ho visto qualcosa che rivela senza ombra di dubbio chi sia il vero Sinner: stava giocando a rete contro Michelsen e d’impeto gli è partito un colpo che è andato a colpire il suo avversario a pochi centimetri da lui oltre la rete. Si è visto subito il rammarico sincero di Sinner sul suo viso e non ha esitato a scusarsi con parole e gesti realmente dispiaciuto.

E’ poca cosa, è vero, ma ha rivelato sensibilità autentica. Ora non crederò più ai tanti post che lo adulano in modo spropositato, ma certamente questo giovane campione ha conquistato la mia stima non solo come sportivo, ma soprattutto come uomo.

Trump e l’altalena.

Mi sto convincendo che il passatempo preferito di Trump, da piccolo, fosse l’altalena. Piaceva anche a me e ricordo che, sfruttando la sua spinta quando raggiungeva il massimo della velocità e dell’altezza, spiccavo un gran salto e mi tuffavo a terra: era bellissimo!

Naturalmente è da molti decenni che non mi cimento più in queste evoluzioni, rischierei di spiaccicarmi a terra e non risollevarmi più. Credo che anche Trump non si diletti più con questo gioco, ma deve essergliene rimasta una grande nostalgia e per poter rivivere quelle emozioni che fa? Un giorno minaccia dazi esagerati, il giorno dopo li ritratta, qualche giorno fa minacciava di cancellare lo Stato dell’Iran, oggi dice che stanno trattando e che sono d’accordo quasi su tutto!!!! Un giorno minaccia Cuba e il giorno seguente la Groenlandia e il Canada… un giorno fa la guerra di sua iniziativa e poi pretende che gli alleati (che lui non rispetta un giorno sì e l’altro pure) lo soccorrano perchè lui (poverino!!) non aveva previsto che l’impresa fosse così complicata!!

Ad ogni suo annuncio strampalato o meno, assistiamo all’altalena delle borse mondiali: oro alle stelle poi oro in picchiata, petrolio che sale , petrolio che scende …. qualcuno certamente ci sta guadagnando un sacco di soldi, io certamente NO!!!

UTE: La Res Publica Christiana . Lezione/concerto: Il Romanticismo di Schumann

Per un contrattempo, don Ivano ha potuto presentare solo in parte la sua lezione, che conclude il suo ciclo di lezioni sulla rinascita dopo l’anno Mille, operata con grande merito soprattutto dai monaci dei vari ordini religiosi (tutti ispirati a San Benedetto)

Tra l’XI e il XII secolo la religione è l’elemento che accomuna tutti i popoli europei ed è diffusa la convinzione che proprio la religione , portando al rispetto delle persone, può migliorare la società. Ma, ecco, qui di seguito copio e incollo la conclusione della tradizionale piccola dispensa che don Ivano ci regala ad ogni lezione

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Primo giorno di primavera …. e poesia, con Goethe

L’UNESCO ha istituito la “Giornata mondiale della Poesia” che coincide col primo giorno di primavera.: il 21 marzo.

Certo la primavera ha da sempre ispirato i poeti, sensibili allo spettacolo della vita che si rinnova, alla meraviglia dei colori dei fiori che abbelliscono il creato come nessun pittore potrebbe mai fare, attenti a quel senso di rinascita che invade ognuno di noi al contemplare tanta bellezza antica, ma sempre nuova.

Giustamente il 21 marzo è il giorno della poesia!

Ho già ricordato in questo blog molte poesie legate alla primavera e oggi ne aggiungo un’altra che non conoscevo;

8. Primavera vicina di Johann Wolfgang Goethe

Più morbida, più lieve
l’aiuola, ecco, s’inturgida;
candide come neve
ondeggian le campanule,
un vivo ardor di fuoco
va dispiegando il croco;
il suol di sangue stilla,
lo smeraldo sfavilla.
Le primule si gonfiano
con borioso piglio;
mentre l’astuta mammola
s’asconde ad ogni ciglio;
un alito possente
scuote la vita intera.
È viva, è qui presente
ormai la primav

UTE: L’impatto dei large language models e dell’IA generativa – Il Vino.

IL dr. Rizzi, introducendo la sua lezione, ci tiene a precisare che molte cose sono già cambiate dall’ultima sua lezione dello scorso anno: in questo campo i progressi sono velocissimi.

I calcolatori di Intelligenza Artificiale (IA) non sono programmati, ma imparano dai dati. Ad oggi abbiamo:

una IA predittiva che analizza i dati storici per prevedere eventi futuri e facilitare le decisioni;

una IA generativa che crea contenuti nuovi (testi, codici, immagini) e può scrivere mail, creare immagini, video, generare programmi di software. Simula il cervello umano:

una IA agentica che è capace di agire autonomamente per raggiungere obiettivi complessi. Viene usata nell’automazione aziendale e negli studi medici; analizza dati e risolve problemi.

La differenza tra le ultime due? L’IA generativa richiede una richiesta specifica; l’IA agentica richiede soltanto l’indicazione di un obiettivo (es. : fissami un viaggio a Londra: l’IA potrà prenotare il volo, fare il bonifico, prenotare taxi e albergo).

Esiste un social sperimentale, chiamato MOLTBOOK riservato agli agenti di IA DOVE GLI UMANI POSSONO SOLO ESSERE ACCETTATI COME OSSERVATORI!!!

Attualmente l’IA viene applicata con enormi vantaggi in medicina (ad esempio consente diagnosi precoci in caso di tumore); non potrà mai sostituire il medico, ma potrà essere un formidabile supporto per migliorare l’assistenza sanitaria. E’ già in uso lo stetoscopio digitale che in 15 secondi può diagnosticare cardiopatie da sintomi ancora non percepibili con altri strumenti.

L’IA generativa è molto utile nella ricerca dove la collaborazione uomo/IA può portare molti vantaggi se si è in grado di supervisionare i risultati.

In Finanza l’IAgenerativa può migliorare la produttività, ridurre i costi, riassumere documenti, estrarre dati; l’IA agentica può fare di più: basta assegnarle un obiettivo e per questo sta rivoluzionando la finanza.

Anche nella logistica si possono avere enormi vantaggi, anche se comporta notevoli investimenti.

Queste tecnologie possono cambiare il mondo del lavoro e non sono prove di rischi, per questo l’Europa, contrariamente a quanto accade in America, ha fissato una serie di regole sull’uso dell’IA: serve competenza per supervisionarla e controllarla.

Questa lezione ha lasciato in tutti i presenti un certo senso di angoscia pensando a un futuro che non riusciamo ad immaginare…

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IL VINO – Nato in Georgia 8000 anni si diffuse poi in tutto il mondo antico. Veniva messo nelle anfore che poi venivano sotterrate per mantenere costante la temperatura. In Grecia veniva diluito con acqua perchè era dolcissimo e aveva la consistenza di una marmellata. Furono i Romani ad utilizzare botti di legno; nell’Alto Medioevo il suo uso decadde, ma fu poi recuperato dai monaci del sud-est della Francia. Nel 1800 la fillossera portò alla quasi totale distruzione della viticoltura in Europa; si dovettero utilizzare vitigni americani sui quali si innestarono i vitigni europei.

Per i cambiamenti climatici in atto , le case vinicole si spostano verso la montagna, le potature vengono ritardate per ritardare il momento della maturazione dell’uva, sulle viti vengono irrorate sostanze che le proteggono dall’eccessivo calore dei raggi solari e si selezionano vitigni più resistenti alle condizioni del clima.

In cantina il tipo di botte scelto influisce sulla qualità del vino; il suo prezzo al consumo dipende dalla richiesta, dal tipo di lavorazione e dal marketing. In Italia, diversamente da altri paesi è proibito aggiungere zucchero per aumentare la gradazione alcolica. Dagli scarti dell’uva si produce Gin e ciò consente di avere introiti a più breve termine.

Il vino può essere definito: biologico se prodotto da uva non trattata chimicamente; naturale se fermentato con lieviti naturali; biodinamico se viene da terreni curati in modo particolare con lotta biologica contro i parassiti.

In Europa sta calando il consumo di vino, perché si sta diffondendo la cultura del bere con moderazione.

Il dr. Frigerio, che si dichiara astemio, ha tuttavia saputo darci tnte informazioni su questo antichissimo prodotto del lavoro umano.

Referendum … ci chiedono una firma in bianco?

E’ vero, ci viene chiesto di votare su una materia difficile, sulla quale doveva essere trovato un accordo tra le parti in Parlamento, ma, a quanto pare, questo non è stato possibile perchè tutti gli emendamenti presentati dalle opposizioni non sono stati presi in considerazione. Allora che fare? Non votare? NON SIA MAI!!!!

A chi ha ancora dubbi consiglio di andare a questo link,

E’ da quell’articolo che traggo questi brani:

 “...Si dice solo che (i membri del CSM) saranno sorteggiati secondo “le procedure previste dalla legge”. Quale legge? Questa   non c’è. Quindi, il tutto è demandato ad una legge ordinaria successiva, che non richiede referendum e maggioranze qualificate; ma, semplicemente, la maggioranza semplice come per tutte le altre leggi……. 

….Su cosa decide questa nuova Alta corte? Cito testualmente dall’ Art. 4: “La legge (che non c’è ancora, NdR) determina gli illeciti disciplinari e le relative sanzioni, indica la composizione dei collegi, stabilisce le forme di procedimento disciplinare e le norme necessarie  per il funzionamento dell’Alta Corte e assicura che i magistrati giudicanti o requirenti siano rappresentati nel collegio”. Capito? Il Parlamento deciderà come, quando, dove, e su cosa dovranno essere deferiti i  magistrati all’Alta Corte. Mi sembra che qui si perda l’indipendenza della Magistratura, così come prevista dalla Costituzione.,,,”

Come si può ben dedurre ci viene chiesto di votare su qualcosa che non è ancora stato definito e che verrà determinato in seguito, con una legge che la maggioranza potrà votarsi comodamente e senza troppi intoppi.

Solo questo, a mio avviso è sufficiente per votare “NO” : io potrei anche essere d’accordo sulla separazione delle carriere, ma vorrei sapere con precisione come sarà realizzata e per ora ci sono ancora molte aree nebbiose. Mi sento come quelle giovani donne che, all’atto dell’assunzione, devono firmare in bianco le proprie dimissioni …

Pensateci…

Ute: Macchiavelli – Rudolf Steiner

Ieri all’Ute, giornata interessante!!

Il prof. Galli, ci ha fatto conoscere meglio un personaggio di cui tutti abbiamo certamente sentito parlare molto spesso, ma forse molti, come me, non lo conoscevano molto.

Macchiavelli è nato a Firenze nel 1469, da famiglia modesta, ma ha potuto dedicarsi agli studi, tanto che ai tempi di Savonarola poté ricoprire cariche pubbliche e , alla condanna al rogo del frate, divenne segretario della Repubblica Fiorentina; grazie a questo incarico viaggiò molto e poté frequentare le più importanti corti italiane ed europee.

Col ritorno dei Medici a Firenze (1512), Macchiavelli fu incarcerato per breve tempo, poi si trasferì in campagna, dove si dedicò allo studio dei classici e a scrivere “Il Principe” e numerose altre opere.

Nel 1525 ottiene nuovi incarichi pubblici dai Medici, ma col ritorno della Repubblica nel 1527, cadde nuovamente in disgrazia e ciò gli causò grande dolore, tanto che poco dopo morì abbandonato da tutti.

La sua lunga esperienza nella diplomazia e nella politica gli aveva fatto comprendere come si dovesse gestire il potere per la solidità dello Stato e per il bene comune. Aveva una concezione laica della politica, come scienza autonoma dalla morale, basata sull’esperienza (metodo induttivo in opposizione al metodo deduttivo adottato fino ad allora).

Macchiavelli (o Machiavelli) fonda la sua teoria sull’osservazione della realtà dell’uomo, che non è sempre buono e quindi anche chi lo governa non può essere sempre buono., infatti deve saper usare la forza e l’astuzia e, se necessario, deve saper ingannare. Per governare occorrono le leggi, la religione e la milizia (che in questo periodo è costituita da mercenari). Machiavelli non è religioso, ma sa bene che l’uso strumentale della religione può essere molto utile a chi governa, perché consente il rispetto di valori comuni.

Nella sua opera più famosa “Il Principe”. la Provvidenza è sostituita dalla fortuna, dal caso, ma l’uomo può fronteggiare la fortuna con la virtù adattandosi alle situazioni e al cambiamento dei tempi .

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FILOSOFIA DELLA LIBERTA’ SECONDO RUDOLF STEINER .

Rudolf Steiner nacque nel 1861 nell’odierna Croazia, allora facente parte dell’impero Austro-Ungarico. Si dedicò prima a studi tecnici, poi preferì interessarsi di filosofia negli ambienti tedeschi di fine ottocento in cui predominava l’idealismo.

Steiner è il fondatore dell’antroposofia e asserisce che la realtà universale è una manifestazione divina in continua evoluzione; in altre parole il mondo fisico è continuamente influenzato dal “mondo spirituale”, che ne guida le trasformazioni. Il mondo è “una manifestazione dello spirito. Ognuno di noi ha strumenti deboli per conoscere il mondo, che ci appare spesso come non è in realtà. Steiner crede nella reincarnazione e ritiene di essere la reincarnazione di Aristotele e di Tommaso d’Aquino. L’essere umano è il frutto di un percorso evolutivo.

Chiamato a gestire una nuova scuola, introduce metodi di insegnamento molto diversi da quelli in uso precedentemente: non vi sono libri: i testi vengono costruiti insieme da insegnanti ed alunni; si dà grande importanza alla manualità e allo sviluppo del pensiero critico. Esistono tutt’ora molte scuole che si ispirano al suo metodo pedagogico-didattico.

Grazie, prof Creuso! Anche questa volta è riuscito a sorprendermi! Non conoscevo questo filosofo….