Credo che tutti noi siamo assediati da pubblicità di ogni genere: navighi su internet per cercare un’informazione e subito ti arrivano consigli di acquisto in linea con quanto stavi cercando. In genere non mi faccio tentare, ma qualche voltami è capitato di essere catturata da un articolo che rispondeva particolarmente alle mie esigenze.
E’ così che qualche tempo fa ho acquistato un abitino estivo piuttosto grazioso e dal prezzo conveniente, poi all’arrivo del pacco ho constatato che proveniva nientemeno che da Hong Kong: mi sono detta che per comprare merce cinese non è il caso di riempire gli aerei di pacchetti e pacchettini, basta andare in uno dei tanti magazzini gestiti dai cinesi qui in zona e non ho più acquistato nulla che venisse proposto da siti riconducibili ad aziende dell’estremo oriente, come Temo e Shein.
Qualche giorno fa ecco che un sito dal nome italianissimo mi propone un abito carino a un prezzo ben diverso da quelli dei siti cinesi e ho deciso di acquistarlo; lo sto aspettando da molti giorni e ho sollecitato a più riprese l’invio della merce ed è così che, monitorando la spedizione , ho scoperto che il pacco deve arrivare dalla Cina!!!!
Avete capito? Questa azienda dal nome italianissimo acquista in Cina ai prezzi di Temu e rivende a me con prezzo decuplicato!!! Niente da dire: è un bel modo per fare soldi senza troppa fatica…
