La prof. Manuela Beretta inizia la sua lezione facendo un breve collegamento con la lezione precedente (che non ho potuto seguire), nella quale aveva analizzato il significato delle cattedrali nel Medio Evo.
Ha ribadito l’importanza civile, religiosa ed economica della cattedrale: il cantiere per costruirla metteva in moto tutta una serie di attività che investivano tutta la città. Era poi convinzione comune che collaborare gratuitamente alla costruzione garantisse la salvezza eterna. La nostra apprezzatissima docente a questo punto suggerisce la lettura di un libro ambientato in una città medioevale durante la costruzione di una cattedrale : I PILASTRI DELLA TERRA di Ken Follett.
Quando veniva decisa la realizzazione di una cattedrale, tutta la città diventava un cantiere: si costruiscono strade per il trasporto dei materiali necessari, si aprono botteghe per la lavorazione in loco dei materiali stessi, si formava una città nella città. Chi decideva l’inizio dei lavori? Era il COMMITTENTE, che spesso è un vescovo o un abate, ma a volte anche il Signore della città): è lui che sceglie il progetto, la planimetria, gli affreschi e le statue in base al racconto che si vuole offrire ai fedeli. C’era poi il DONATORE: solitamente si tratta di tanti donatori, i più importanti dei quali appartenevano alle famiglie più ricche e potenti della città. La gestione economica e contabile dell’impresa era affidata a un’organizzazione chiamata OPERA o FABRICA; le attività commerciali relative al cantiere della cattedrale erano esenti da dazi e riportavano la scritta : A.U.F. cioè “Ad Usum Fabricae da cui è derivato il modo di dire “A UFO” cioè gratis. I lavori venivano diretti dal CAPOMASTRO o MAGISTER, che era un operaio con una grande esperienza. Col passare del tempo il magister divenne sempre più importante e svolgeva la funzione di un architetto o di un ingegnere. Utilizzava la verga (un’asta di lunghezza fissa per le misurazioni, il compasso e la squadra. C’erano infine gli OPERAI : erano centinaia e potevano essere specializzati o non specializzati : scalpellini, scultori, muratori, garzoni, pittori, vetrai, carpentieri; si utilizzavano anche carrucole, argani, seghe idrauliche.
Queste lezioni ottengono sempre un notevole gradimento da parte dei nostri soci.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
USO DELL’ENERGIA NUCLEARE: La fissione nucleare produce energia e radiazioni nocive, ma le centrali attuali sono più sicure di quelle di un tempo e potrebbero risolvere il problema dell’ approvvigionamento energetico del nostro paese. Come funziona la fissione nucleare? Per non incorrere in grossolani errori, non mi cimento nell’impresa di rispondere a questa domanda e vi allego un link a una pagina dedicata all’argomento. Questo procedimento produce enormi quantità di energia; le scorie vengono ridotte a stato liquido o solido e messe in barili da sotterrare in siti appositi.
L’uso dell’energia nucleare è già molto importante in medicina con applicazioni che riguardano la diagnostica e la cura di diverse malattie.
“La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata), è una metodica diagnostica per immagini che utilizza radiazioni ionizzanti (raggi X). Grazie a un sistema computerizzato, ricostruisce immagini tridimensionali e sezioni trasversali dettagliate del corpo
La PET (Tomografia a Emissione di Positroni) è un esame di medicina nucleare che analizza il metabolismo cellulare per diagnosticare precocemente tumori, malattie neurologiche (come l’Alzheimer) e infettive. Utilizza un radiofarmaco (spesso zucchero marcato) che evidenzia le cellule molto attive” (da AI Overwiew)
La Radioterapia viene utilizzata nei trattamenti oncologici per distruggere le cellule tumorali.
IO ho sempre avuto paura dell’energia nucleare, soprattutto dopo i disastri di Chernobyl e di Fukushima, ma dopo le spiegazioni del dr. Galoppo mi sto convincendo che dovremo rassegnarci ad accettarla nel nostro futuro più prossimo.