Si è da poco conclusa la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 nel magico scenario dell’Arena di Verona.
Ho seguito appena possibile queste Olimpiadi: era bello vedere tanti giovani impegnarsi per dare il meglio di sé, gioire per le prove ben riuscite e soffrire se qualcosa non era andata secondo le proprie aspettative; era bello partecipare alle loro emozioni, immedesimarsi nelle loro imprese.
Questi giochi hanno offerto immagini splendide: le nostre belle montagne, piene di neve come non accadeva da tempo, facevano da sfondo superbo ai gesti atletici dei partecipanti.
Ora gli atleti ritorneranno a casa e credo che porteranno con sé dei bei ricordi dell’Italia e di questi giochi che sono stati, a detta di chi se ne intende, veramente ben organizzati.
Se la cerimonia di inaugurazione aveva suscitato qualche polemica, quella di chiusura, a mio avviso, è stata molto suggestiva e ha offerto uno spettacolo vario e avvincente (a parte qualche balletto forse un po’ troppo lungo), ma ciò che mi ha emozionato di più è stato vedere i ragazzi che ballavano alla fine della cerimonia al ritmo incalzante di musiche moderne: quanta gioia, quanta vitalità!!! Ragazzi di ogni etnia, di ogni paese, diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa voglia di vivere insieme intensamente un momento memorabile della propria vita…
Perché i potenti di questa terra non riescono a capire che la gente vuole solo questo: poter vivere serenamente le proprie passioni, inseguire i propri sogni in amicizia e pace ? Come sarebbe bello questo mondo se si potesse vivere ogni giorno, in ogni paese, nello spirito di serena convivenza che permea i giochi olimpici!!!
