Ute: Il cervello

Ieri ho potuto assistere solo alla seconda ora della bella lezione del dr. Lissoni; l’argomento trattato era : il cervello, organo ancora in gran parte sconosciuto.

E’ racchiuso nella scatola cranica e costituisce la parte “specializzata” del nostro complesso sistema nervoso. La parte più esterna, la materia grigia, è la sede della maggior parte dei neuroni; è il cervello che presiede al linguaggio e all’immaginazione.

Il suo peso rappresenta il 2% di quello del corpo umano, ma consuma 1/5 dell’energia prodotta dal corpo stesso. Gran parte delle cellule servono per il controllo delle mani e della lingua. Il cervello riceve stimoli da tutti i sensi ed elabora le risposte più idonee alla situazione.

E’ un vanto italiano la scoperta dei neuroni a specchio, che consentono di imparare guardando gli altri: l’apprendimento dei neonati avviene tramite questi neuroni.

Sistemi motivazionali: alcuni sono preformati, altri si evolvono nel tempo; sono di primo livello i sistemi motivazionali rettiliani che presiedono ai bisogni primari della vita; al secondo livello appartengono le motivazioni neocorticali, acquisizioni più recenti e riguardano lo sviluppo della coscienza e la produzione di cultura. Il nostro cervello si sviluppa in relazione ad altri cervelli, perchè siamo esseri sociali che appartengono ad una comunità.

Il cervello del bambino comincia ad accumulare informazioni ed esperienze già prima della nascita e poi continua in relazione con chi lo accudisce; nell’adolescenza il cervello cambia ed elimina le parti non utilizzate per potenziare quelle utili (i comportamenti degli adolescenti sono a volte estremi proprio perché il cervello non è ancora ben strutturato); negli anziani il cervello perde neuroni.

Le malattie che riguardano questo organo sono la pazzia (cause genetiche o ambientali) e la depressione che può essere curata adeguatamente con i farmaci.

Il talamo è una parte del cervello che presiede al passaggio dalla veglia al sonno; si dorme per un terzo del tempo della nostra vita ed è importante dormire bene. Nel sonno il cervello continua a funzionare e produce sogni: tutti sogniamo , anche se non riusciamo a ricordare ciò che il nostro cervello ha prodotto..

E’ sempre un piacere ascoltare il dr. Lissoni che sa spiegare con rigore scientifico, ma con parole semplici e chiare concetti non sempre facili