Perché?

Mi hanno sempre detto che il mondo continua ad esistere perchè il male viene compensato dal bene, il dolore viene controbilanciato dalla gioia e la morte dalla vita che nasce e si rinnova in continuazione.. Per molto tempo non mi è stato difficile credere a questa visione ottimistica del mondo: intorno a me le persone care e gli amici festeggiavano nascite, matrimoni, successi negli studi e sul lavoro e questo faceva sì che il dolore del mondo restasse in secondo piano, come un rumore di fondo; ero pienamente consapevole di tante realtà di sofferenza, ma ero troppo impegnata nelle incombenze di ogni giorno e nel lavoro per soffermarmi a lungo su questi pensieri.

Ora no; il dolore entra in casa mia e nel mio cuore ad ogni telefonata, ad ogni incontro con le persone che fanno parte della mia vita: tutte, ormai anziane come me, hanno problemi più o meno gravi o malattie importanti da affrontare; attraverso i mezzi di comunicazione poi la sofferenza di tanti popoli causate da eventi naturali o, peggio, dalla stupidità degli uomini, mi riempie di sensi di angosciosa impotenza.

Certamente non ci sono risposte logiche alla domanda: Perché tanto dolore?

E dopo l’inevitabile sgomento, fortunatamente mi viene in aiuto la fede: io non posso capire, ma Qualcuno sa certo dare un significato a tutto ciò … e con questo pensiero riprendo lentamente a respirare …