UTE: La felicità possibile nonostante i cambiamenti dell’età avanzata

Ieri, in un’aula gremita, la dr.ssa Lucia Todaro ci ha intrattenuto con la solita competenza e piacevolezza su come essere felici anche con gli acciacchi e i problemi della vecchiaia.

In qualunque momento della vita certi eventi possono far sembrare impossibile il raggiungimento della felicità; soprattutto in età avanzata i cambiamenti sono molteplici , sia intorno a noi che dentro di noi. Questo fa sì che dobbiamo continuamente adeguarci alle nuove situazioni, con la convinzione di poter trovare nuovi equilibri e nuovi stimoli, sapendo che la felicità dipende dalla percezione della propria dignità.

Sono tante le cause di invecchiamento precoce della cute e del cervello, siano esse patologiche (e non evitabili) o non patologiche e quindi evitabili. Vale la pena di evidenziare quelle che dipendono dai nostri comportamenti come l’alimentazione scorretta, la sedentarietà, l’ esposizione al sole, fumo, alcol, droga e scarsità di relazioni. Nella terza età bisogna trovare equilibrio nelle relazioni, da cui non bisogna pretendere troppo. Molti pur sapendo cosa sia necessario fare per vivere al meglio la propria vecchiaia, non hanno abbastanza autostima per attivarsi.

La terza età è proverbialmente l’età della saggezza, ma non sempre gli anziani sanno essere saggi, così come, al contrario, si può trovare saggezza in un giovane o anche in un bambino.

Per conquistare la saggezza occorre dedicarsi ad attività cognitive, coltivare i propri hobby e le proprie passioni, socializzare e mantenere relazioni appaganti.

La dr.ssa Todaro ha suggerito di sorridere ogni volta che si passa davanti ad uno specchio: l’immagine riflessa aiuterà il nostro buon umore.

LA FELICITA’ QUOTIDIANA E’ QUELLA CHE TROVI NONOSTANTE I PROBLEMI (S. Littleword).

Alla fine delle lezioni della dr.ssa Todaro, i nostri soci escono tutti col viso sereno e sorridente!! Grazie Lucia!!!

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