UTE: Diritto internazionale – Scienze naturali .

Ore 15: Diritto Internazionale (prof. Michele Spagnuolo)

Oggi abbiamo avuto un’ interessante lezione su alcuni casi di un passato non troppo lontano, che hanno suscitato vasto clamore:

  • il caso del sequestro della giornalista  Sgrena , per la liberazione della quale morì l’ eroico Calipari;
  •  il disastro del Cermis in cui persero la vita una ventina di persone a causa di una manovra anomala di un aereo da combattimento americano proveniente dalla base di Aviano;
  • il caso di Öcalan, il capo dei curdi condannato a morte in Turchia, transitato in Italia con la speranza di ottenere l’ asilo politico;
  • il caso attualissimo dei marò italiani tenuti in prigione in India.

La concretezza dei casi ha reso la lezione particolarmente interessante, anche se abbiamo capito che in campo internazionale vale spesso la ragione del più forte.

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Ore 16: Scienze naturali : A cosa serve il sesso? (dr. Sassi)

La risposta alla domanda ci pareva fin troppo scontata e invece abbiamo imparato cose nuove :

  • La lotta per la sopravvivenza non avviene tra specie antagoniste, ma tra individui della stessa specie: la gazzella inseguita dal leone non ha come avversario il leone, ma la gazzella che corre davanti a lei e che deve cercare di superare per poter sopravvivere.
  • La sopravvivenza deve coniugarsi al successo riproduttivo per trasmettere i geni “vincenti”.
  • La riproduzione asessuale (quella dei batteri, per esempio) è molto più efficiente per la moltiplicazione di individui tutti uguali, mentre quella sessuale produce molti meno individui con patrimonio genetico diversificato e quindi sono più adattabili al variare delle situazioni.
  • La riproduzione sessuale serve a proteggersi dai parassiti !!!

Quest’ ultima affermazione è certo l’ ultima cosa a cui noi avremmo pensato come risposta da dare al titolo della lezione.


Fine del segreto bancario in Svizzera? Speriamo….

fine dell’ anonimato bancario in Svizzera.

Questa è davvero una bella notizia e di questi tempi si rischia di rimanere storditi a leggere cose di questo genere, abituati come siamo a leggere solo notizie oltremodo deprimenti.

In Svizzera hanno trovato benevola accoglienza all’ incirca 180 MILIARDI (!!!!) di euro depositati da cittadini italiani per sfuggire al fisco!   ….. E se pensiamo che sono mesi che si discute su IMU o non IMU  e su come far quadrare i conti perchè mancano sempre cifre dell’ ordine di 2/3 miliardi, è facile capire che se anche solo una parte di questi soldi potesse essere tassata o rientrare in Italia , il bilancio dello Stato non sarebbe più un problema.

Speriamo che la Svizzera faccia il suo dovere e il nostro paese in agonia avrebbe una boccata d’ ossigeno!