Ute: Filosofia e “Nutrire il Pianeta”

Filosofia: (proff. Creuso-Tralli): NATURA MADRE E MATRIGNA.

Anticamente l’ uomo non poteva fare altro che adattarsi ai cambiamenti delle condizioni esterne imposte dalla natura, poi l’ uomo ha imparato a scoprirne le leggi e a cercare di intervenire su di essa al fine di adeguarla ai suoi bisogni .

La Repubblica Veneta riuscì a deviare i corsi dei fiumi (Po compreso, per impedire loro di mettere in pericolo la città di Venezia.

Gregory Bateson (1904-1980) , antropologo, psicologo, epistemologo (l’epistemologia studia i meccanismi della conoscenza) indagò il rapporto tra natura e uomo.

Studiò i popoli della Nuova Guinea soprattutto per quanto riguarda l’ instaurarsi dei rapporti interpersonali e si è interessato anche di comunicazione umana , partendo dall’ osservazione degli animali. Nella sua ultima opera “Dove gli angeli esitano” esplorò il tema religioso.

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Nutrire il Pianeta : LA FAME NEL MONDO: C’E’  CIBO PER TUTTI? (Prof. Mariella Russo).

I dati su quanti stiano soffrendo la fame nel mondo sono discordanti; si va dagli 800 ai 963 milioni di persone  a seconda delle fonti . Ci sono poi 2miliardi di sottoalimentati e un miliardo e mezzo di malati per sovralimentazione.

C’ è poi il problema dell’ aumento vertiginoso della popolazione mondiale, problema cui Cina e India hanno cercato di dare una risposta limitando il numero delle nascite o con la sterilizzazione maschile, col solo risultato che ad oggi mancano 150 milioni di donne, visto che molte bambine sono state abortite o lasciate morire subito dopo la nascita per cercare di avere il figlio maschio.

Le moderne tecniche agricole e di allevamento hanno ottenuto sì il risultato di produrre più cibo , ma rischiano di causare gravissimi danni ambientali. Il cibo prodotto è in quantità sufficiente per tutti, ma è mal distribuito e ne viene sprecato troppo.

La nostra docente ha poi illustrato brevemente gli obiettivi della Carta di Milano : limitare l’ uso delle macchine, promuovere un’ agricoltura sostenibile e ridurre lo spreco alimentare.

Due Indiani , Amartya Sen e Vandana Shiva, si sono interessati alle cause delle carestie (il primo) e ai contraccolpi dello sviluppo sulle popolazioni più povere.

Per chi volesse saperne di più :

Vandana Shiva  Amartya Sen

(naturalmente questi non sono che pochi appunti presi al volo)