Tra il dire e il fare….

 Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, 5Stelle, non taglierà gli acquisti dei cacciabombardieri F-35. 
Dopo anni in cui i grillini hanno detto che quel programma era fallimentare, promettendo di chiuderlo per finanziare il reddito di cittadinanza, adesso propongono solo di diluire maggiormente nel tempo la spesa degli F-35.
Il M5S aveva nel suo programma di governo votato dagli iscritti alla piattaforma Rousseau lo stop all’acquisto degli F-35 perché ritenuto “inutile e costoso”.
Tutto svanito: Trenta assicura che il nostro Paese non ridurrà gli ordinativi dei caccia F-35. Al massimo, il governo potrebbe “allungare il suo piano d’acquisto”. 
Non è finita: il Ministro grillino ha anche confermato al consigliere per la Sicurezza nazionale americana John Bolton, in visita a Roma il 26 giugno scorso, che l’Italia farà di tutto per raggiungere l’obiettivo di spesa della difesa della NATO pari al 2% del prodotto interno lordo entro il 2024. Ciò vorrebbe dire ulteriori 16 miliardi di euro che porterebbero gli investimenti militari a ben 39 miliardi di euro l’anno.
E meno male che per loro la spesa militare era “uno degli aspetti più oscuri“.

 

Ho ricevuto via mail, da Vincenzo D’Arienzo questa notizia e mi pare che sia significativa di quanto le promesse debbano poi scontrarsi con la realtà…

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