Vincitore …e vinti.

Dopo la giornata di ieri, in cui è stato eletto ancora una volta Napolitano alla Presidenza della Repubblica, mi vengono alcune considerazioni:

  • Grillo  all’ annuncio della candidatura di Napolitano,si è comportato da irresponsabile gridando al golpe e incitando alla sommossa di piazza, ma poi qualcuno deve avergli fatto notare che non era proprio un atteggiamento democratico, visto che il Parlamento, alla cui sovranità lui stesso aveva inneggiato fino al giorno prima, aveva solo esercitato legittimamente le sue prerogative.
  • Berlusconi, alla nomina di Napolitano, ha esultato platealmente e a ragione: senza colpo ferire, stando solo a guardare gli altri che si agitavano convulsamente, è riuscito a trasformare la disfatta elettorale in una vittoria lampante.
  • Bersani, si è messo a piangere: dopo giorni di batoste sempre più avvilenti, vedeva finalmente la fine dell’ incubo, in cui si è trovato da due mesi a questa parte. Le sue dimissioni sono giuste, dovute visto che non ha brillato come trascinatore di folle. Tuttavia dispiace molto constatare come la conduzione di un partito con il metodo democratico non porti mai al successo: gli Italiani, sia gli elettori che gli eletti, hanno bisogno di un padrone che li sappia tenere alla catena.

2 thoughts on “Vincitore …e vinti.”

  1. Premetto che, come già affermato in altre occasioni, io non sono molto “seguace” della politica. In questi ultimi tempi, anche non volendo, si è stati costretti ad interessarcene. Questa volta non è bastato votare. Uno pensa, io voto, poi chi è stato eletto deve fare il meglio. Purtroppo abbiamo visto che non sempre è così.
    Che gli italiani non siano ancora democraticamente maturi è indiscusso. Basta osservare come la “massa” si comporta nella vita di tutti i giorni.
    In quanto a Bersani, non credo che dovesse essere un trascinatore di folle, forse si , visto l’immaturità della massa, ma che dovesse avere più fermezza e coerenza nelle decisioni e forse ascoltare di più anche gli altri del suo partito, ma non sempre le solite cariatidi. Molti segnali gli erano stati dati e non li ha saputi cogliere.
    Questa soluzione con Napolitano presidente mi sembra una minestra riscaldata. Forse non si poteva fare diversamente ma ancora una volta i nostri politici hanno dato prova di non saper svolgere bene il loro compito. Speriamo che tutto ciò non porti ad aver bisogno di un “padrone”.

    1. Ciao, Egle! Senz’ altro Bersani ha sbagliato e giustamente si è dimesso, ma è anche vero che come tutti i suoi predecessori come segretari del PD , è stato assassinato dai suoi….La sinistra non arriverà mai a governare in Italia…dovremo sorbirci berlusconi fino a che la Provvidenza non provvederà altrimenti…. :-) Ciao, , Egle! Grazie del tuo commento qui.

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