La merla ingrata :-))

Ho un piccolo orto, in comproprietà con vari pennuti : molti passeri, qualche pettirosso che si fa vedere solo in inverno e una dinastia di merli, che ha nidificato nella siepe di un orto vicino e che spadroneggia con una certa aria di superiorità su qualunque essere vivente orbiti intorno a quelle due zolle di terra.

In inverno sono solita mettere fuori un piatto con briciole di pane, riso, avanzi di panettone o altro e tutto viene divorato in men che non si dica dagli infreddoliti e affamatissimi pennuti.

Questo mi autorizzerebbe , penso , ad aspettarmi un po’ di rispetto e gratitudine…. invece no.
Appena arriva la primavera e comincio a seminare un po’ di insalata o di prezzemolo, ecco gli ingrati precipitarsi a banchettare a ufo, invece di andare a cercarsi il cibo nei prati qui attorno.

I passeri sono più umili o forse più sensibili e appena mi vedono si vergognano della loro cattiva azione e volano via subito, forse per non farsi riconoscere (:-))).
Il merlo invece ha una gran faccia tosta e mi fissa come a dire : – Smamma, vecchia mia, questa roba mi appartiene !-

Stamattina ho colto in flagrante beccamento abusivo la femmina (che ha una strana coda mozza) e poichè non voleva saperne di cambiare zona ho dovuto coprire i semi, appena interrati, con un vetro.

Ora l’ ingrata merla viene , cerca invano di raggiungere la pappatoia e poi se ne vola via delusa ….

8 thoughts on “La merla ingrata :-))”

  1. Alla merla per la sua ingratitudine o a me per averle inibito l’ accesso ai semi? :-))))
    Ciao!

  2. Invidio il tuo orticello e i suoi visitatori e sono certa che il merlo nei dintorni ti fischierà le sue belle melodie. Se vuoi fare felice la merla, alleva il ” tenebrio molitor” come ho fatto io per nutrire il tordo ferito fino alla sua guarigione. Queste larve della farina saranno gradite d’inverno quando scarseggia il cibo.
    Hai mai visto il merlo che per catturare il lombrico lo tira puntando le zampette e quello s’allunga e s’allunga? Ciao

  3. Credo che non arriverò ad allevare bruchi, ma tu sei stata bravissima a curare il tordo. Come lo hai trovato?
    Devo dire che ho visto il merlo mangiare tante cose, ma non l’ ho mai visto alle prese con un lombrico. Ciao, nonna mimma. Buona notte e grazie delle tue visite e dei tuoi commenti.

  4. Quand’ero bambina ero la figlia da “riporto” di un papà cacciatore e quando gli uccelli erano solo feriti li portavo a casa per curarli, così è stato per il tordo che a primavera è tornato libero a volare.
    Non sono mai riuscita a vedere la fine del tiramolla del merlo perchè quando lo molla, il lombrico , come un elastico, rientra nella zolla e si ricomincia. Ciao

  5. Ciao, nonna mimma! Veramente divertente l’ espressione “figlia da riporto” !
    Fai concorrenza alla LIPU nel salvataggio degli uccelli…. bravissima… Buona domenica.

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