UTE: Pomilio e musica.

IL V EVANGELIO ( di M. Pomilio) Oggi don Ivano ha proseguito nella lettura e commento di alcuni brani del romanzo di Pomilio . E’ un romanzo del tutto anomalo e piuttosto complesso , che si presta a molte riflessioni .

Copio qui di seguito la parte iniziale di una pagina dedicata a Pomilio e a questa sua opera:

IL QUINTO EVANGELIO: Romanzo


Il quinto evangelio presenta una struttura complessa e comprende vari generi letterari, tant’è vero che l’autore ne parlò come di «un’opera che sfugge a ogni definizione». È diviso in diciassette capitoli non numerati, tutti contrassegnati da un titolo, alcuni dei quali suddivisi in paragrafi numerati. Si apre con «Una lettera» composta dall’autore quando era circa a metà della stesura del romanzo, dove il narratore – l’ufficiale americano Peter Bergin – racconta la propria storia al segretario della Pontificia Commissione Biblica.

Inviato a Colonia, in Germania, nel 1945, trascorre gli ultimi mesi di guerra alloggiando in una canonica abbandonata, dove, tra i libri del sacerdote che prima vi abitava, scopre alcuni documenti dell’esistenza di un quinto vangelo. Sedotto dal fascino della lettura, si mette sulle tracce di questo testo, ritrovando, così, il mestiere di storico che esercitava prima dello scoppio della guerra, e diventando gradualmente un «instancabile ricercatore di quinti evangeli inediti». Coinvolgerà nella ricerca un gruppo sempre più nutrito di persone, fino a formare una sorta di scuola, in grado di proseguire le indagini anche dopo la sua morte, come testimonia il capitolo «Risposta a una risposta», scritto dalla sua segretaria.

Attraverso l’esame degli scritti lasciati dal prete,  il soldato ricercatore mette in luce i tormenti di chi tra i tedeschi ha rifiutato l’ ideologia nazista …si legge infatti:

…..se questa Storia è male, se essa assomiglia a un regresso di Dio, se questo Stato è male, se esso si configura come il contrario di Dio, non vuol dire affatto che Dio non c’è, vuol dire soltanto che Egli è dall’ altra parte……lo Stato che si fa Dio e ci impone l’ Ordine ingiusto non ci esime oggettivamente dal peccare: solo ci esime dal sentircene responsabili, trasformando la colpa in  obbedienza….

Questo è solo uno dei temi che emergono dalla lettura del romanzo.  Chi volesse saperne di più può cliccare  QUI , o, ancor meglio, venire all’ UTE per ascoltare le dottissime lezioni del nostro docente.

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MUSICA : La nostra docente , prof. A. Zapparoli oggi ci ha fatto prima un breve excursus su quanto fatto fino ad ora, poi ci ha fatto ascoltare diversi brani di Pizzetti, Malipiero, Puccini, Debussy, Prokofiev, De Falla. Ascoltare la musica classica col commento e le sottolineature di una professionista della musica è un’ esperienza da raccomandare a tutti: la musica diventa davvero comunicazione, direi addirittura che diventa  PAROLA….

la danza del fuoco – De Falla

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